X Factor 8: Spritz for Five eliminati, colpa di Morgan?

Morgan insieme ai giudici di XF8
Ecrit par

Morgan lascia X Factor 8 e con lui anche gli Spritz for Five. É la caduta della categoria dei gruppi e di quello più talentuoso, fuori dalla competizione per le scelte fin troppo ardite del loro stesso coach.

Gli Spritz for Five salutano la competizione per sempre, con tanta amarezza per quello che poteva essere e purtroppo non è stato. Il quarto live di X Factor 8 ha segnato una nuova e terribile eliminazione all'interno della categoria gruppi, una lotta fratricida che ha premiato per il rotto della cuffia i Komminuet, a rischio anche loro sino all'ultimo. Morgan ha lasciato la trasmissione e ha detto che non tornerà mai più. Sarà addio definitivo di Morgan? Ce lo siamo chiesti anche noi di melty.it. Ma più che dei capricci di un giudice a questo punto ci preme capire il perché di un eliminazione che ha dell'incredibile e della quale i cinque Spritz for Five hanno solo una parte della colpa. La logica del talent vuole infatti che sia il giudice e guidare gli artisti della sua categoria, a valorizzarne le caratteristiche, lanciarle in trasmissione e farle apprezzare dal pubblico. Fin dall'inizio di questa edizione Morgan è sembrato voler andare in direzione totalmente opposta. Scelte difficili che hanno eliminato prima i The Wise e ore gli Spritz for Five e che hanno rischiato di far fuori i Komminuet per ben due volte. Morgan si è andato a scontrare con il suo ego quasi sconfinato con la voglia di fare “musica alta” in una trasmissione che deve per forza di cose navigare verso un'altra direzione. Il proposito dell'ex Bluvertigo non è però da principio del tutto sbagliato, se non fosse che, in questa edizione, è andato contro quelle che sono le caratteristiche dei suoi artisti.

X Factor 8: Spritz for Five eliminati, colpa di Morgan?

Lo abbiamo visto con i The Wise, costretti a cantare brani di natura ben diversa dalla loro attitudine folk, lo abbiamo visto con i Komminuet, con Pietro spesso costretto a cantare quando la sua maggiore abilità è quella del canto rap e hip hop, lo abbiamo visto ieri con gli Spritz for Five, costretti a comportarsi da solisti quando solisti non sono mai stati, snaturati nella loro caratteristica principale e nella loro attitudine fresca e giovane con un brano, “Il gioco del cavallo a dondolo”, troppo lontano da quella che è la cultura stessa del gruppo. Vero che gli artisti vanno spinti ai loro limiti e testati anche in situazioni estreme, ma è stato giusto prendersi certi rischi alla quarta puntata e con uno dei gruppi più talentuosi della trasmissione? Evidentemente no. Se i cinque avessero passato il turno Morgan avrebbe vinto ancora una volta, ma ciò non avrebbe comunque cancellato un'esibizione quanto meno discutibile, come non perfetta è stata quella dei loro compagni di brigata Komminuet. Si sa che il pubblico è spesso e volentieri sovrano, certe scelte non le ha mai gradite e mai le gradirà, soprattutto in una trasmissione dalla forte attitudine nazional-popolare come quella di Sky. Piaccia o meno ma il pubblico ha gradito più la puntata dance rispetto a quella dedicata alla tolleranza. Il divertimento ha sempre la meglio sull'impegno nel nostro Paese, è un dato di fatto a cui non si può sfuggire e se si decide di partecipare a certe trasmissioni bisogna accettarne i meccanismi e non fare i finti intellettuali quando le cose non vanno come avresti voluto.

X Factor 8: Spritz for Five eliminati, colpa di Morgan?

Al di là dell'esibizione in se e per se e delle scelte artistiche è stato proprio l'atteggiamento del loro giudice a far fuori gli Spritz for Five. Quell'insulto al pubblico a metà trasmissione non ha fatto altro che affossare definitivamente il quintetto con la gente che si è vendicata della reazione di Morgan con un televoto clamoroso e incredibile. La situazione si è aggravata maggiormente nel ballottaggio finale, quello in cui Morgan ha sparato un nome ha caso, si è arrabbiato ancora di più ed è andato via lasciando i suoi due artisti allo sbaraglio, criticando la trasmissione stessa e il suo seguito. Questo ha distrutto ogni velleità degli Spritz for Five, tra i più amati alla vigilia e snaturati da un Morgan e dal suo incredibile atteggiamento. Parliamoci chiaro, Marco Castoldi è il miglior giudice della trasmissione, le sue scelte musicali sono sempre state le migliori, i brani i più belli e ricercati, anche negli arrangiamenti sempre molto efficaci e mai simili al pezzo originale. Ma se di talent si parla la cosa più importante è andare alla ricerca delle peculiarità dei propri artisti e non all'inseguimento del proprio smisurato ego personale. Quest'anno Morgan ha davvero esagerato e per la prima volta in sei edizioni si è andato a scontrare con la dura realtà dei fatti, quella in cui non sempre prevalere sui propri concorrenti è l'arma migliore. A farne le spese sono stati gli Spritz for Five, i Komminuet riusciranno a salvarsi dall'ecatombe?

Manuel Lai

Crediti: Archivio web, X Factor Italia, facebook