X Factor 8: Morgan, Komminuet e Spritz for Five, le pagelle dei gruppi

Morgan abbandona il palco di X Factor 8
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Una puntata ricca di colpi di scena quella di X Factor 8, con l'addio sorprendente degli Spritz for Five e quello presunto di Morgan. Tra i gruppi vanno avanti solo i Komminuet. Ecco le pagelle delle esibizioni.

Morgan ha perso un altro dei suoi gruppi, forse uno dei più talentuosi e amati, ma ha perso anche il suo pubblico, tra insulti, dichiarazioni, rabbia e presunti addii. Nel quarto live di X Factor 8 a catalizzare l'attenzione è stato proprio l'addio del giudice più longevo, che ha abbandonato la trasmissione dopo l'ennesimo ballottaggio tra due suoi artisti, gli unici due rimasti in competizione. Un addio incomprensibile, pieno di rabbia o risentimento, l'ennesimo della lunghissima avventura di Morgan all'interno del mondo dei talent. Non crediamo, visti i trascorsi, che si tratti di una scelta definitiva e siamo convinti che molto presto l'ex Bluvertigo tornerà indietro sui suoi passi. Certamente però, buona parte della colpa di questa eliminazione pesa tutta sulla scelte del giudice, che da esperto qual è ha cercato ancora una volta di strafare e ha perso. É infatti impossibile commentare l'esibizione di Spritz for Five e Komminuet senza considerare le scelte ardite e parecchio rischiose del loro coach. Destrutturare gli Spritz for Five in un'esibizione con cinque solisti è stata una scelta sbagliatissima per un gruppo che ha sempre fatto dell'unione vocale la sua arma migliore; ancora più sbagliato è stato dare ai cinque un brano non solo sconosciuto ai più, che di per sé non è per nulla un male, ma dare al gruppo un immagine non adatta e che ha penalizzato in maniera incontrovertibile prima la performance e poi la permanenza nel programma. I Komminuet se la sono comunque cavata, ma sempre per il rotto della cuffia. E qui la colpa è ancora una volta di Morgan, che con le sue discutibili dichiarazioni ha perso tutto il pubblico che poteva sostenerlo: “Il pubblico si merita la merda che c'è in giro oggi”, ha dichiarato candidamente.

X Factor 8: Morgan, Komminuet e Spritz for Five, le pagelle dei gruppi

Dichiarazioni condivisibili sino a un certo punto quelle del giudice. Vero che spesso e volentieri la massa è refrattaria alla qualità, ma è anche normale che il pubblico non possa accettare e farsi piacere qualsiasi cosa gli si propini. Morgan ha voluto osare ma ha sbagliato completamente, distruggendo le velleità del suo gruppo migliore e affossando anche il futuro dei Komminuet nel programma. Ha sbagliato due volte perché non ha capito che in definitiva è il pubblico che decide e a questo bisogna sottostare e ha sbagliato tre volte quando ha creduto di poter fare il bello e il cattivo tempo con i gusti della gente e si è pure arrabbiato quando le cose non sono andate come pensava. Non sappiamo se andrà via, ma un 4 in pagella se lo merita tutto e senza alcuna attenuante, non tanto per le canzoni scelte, quanto per un atteggiamento sbagliato nel non accettare le decisioni e le reazioni della gente. É pur sempre un talent e il pubblico è quello di un talent e questo lo si sapeva sin dall'inizio. Parlando invece dei Komminuet non si è trattata di un esibizione del tutto malvagia quella su “Je t'aime moi non plus”. Pietro ha fatto come al solito la parte rap, mentre Francesca ha tirato fuori come al solito la sua bella voce. L'interpretazione troppo potente della ragazza però sposata al meglio con la sensualità del pezzo, mentre la parte rap, pur se apprezzabile non è stata certo eccellente. In questo caso una maggiore adesione al pezzo originale sarebbe stata più che gradita. Di ben altro spessore invece l'esibizione del duo durante la sfida finale. Per loro un 7 di stima per le prossime, difficilissime puntate.

X Factor 8: Morgan, Komminuet e Spritz for Five, le pagelle dei gruppi

Discorso difficile quello degli Spritz for Five. Il gruppo è amatissimo dalla gente, aveva tanto di sostenitori con cartellone al seguito in trasmissione ed erano certamente tra i favoriti per la vittoria finale. Ma qualcosa è andato storto, dalla scelta del brano di Morgan, “Il gioco del cavallo a dondolo”, sino ad un esibizione non proprio centrata sulle attitudini e il mood tipico dei cinque ragazzi. Doveva essere un banco di prova importante per le prossime due puntate, è diventata invece la canzone che li ha definitivamente affossati, facendogli perdere tutta la loro identità. Presi singolarmente questi ragazzi sono si intonati ma non hanno quel qualcosa in più per sfondare, per questo il loro diventare un'unica voce li ha sempre valorizzati parecchio e la loro immagine fresca e frizzante ha sempre fatto il resto. A cosa è servito cantare un brano violento ed estremo come cinque solisti? Solo ad affossare completamente ogni qualità insita all'interno del quintetto. L'esibizione in sé non è stata del tutto negativa, il brano, pur se non capito dal pubblico, era molto bello, ma presi come singoli gli Spritz for Five hanno mostrato dei limiti evidenti, la loro esibizione merita un 5. Sono giovani, belli e freschi ed è giusto sottolineare che non meritavano un addio del genere su un brano del genere. Il salto voluto da Morgan questa volta è stato troppo grande e ancora più incredibile è stato non aver difeso il suo gruppo sino in fondo lasciandolo da solo nel momento dell'eliminazione. Una scelta coraggiosa si è trasformata in un suicidio di massa: era accaduto con i The Wise nel secondo live di X Factor 8 e ora è successo agli Spritz. I Komminuet iniziano già a tremare.

Manuel Lai

Crediti: Archivio web, Sky Uno