Violetta Zironi a X Factor 7, la foto-storia

Violetta Zironi canta "Nine to five"
Ecrit par

La cantante country Violetta Zironi si è classificata terza alla settima edizione di X Factor. Era la grande favorita, ma il pubblico le ha preferito Michele Bravi e Ape Escape. Rivivi la storia della sua bella avventura ad X Factor 7.

Sin dalle audizioni, Violetta Zironi è stata definita come la probabile vincitrice di X Factor 7. A colpire i giudici è stato il suo talento naturale, ma anche l’ukulele dal quale a fatica si separava. Violetta è una ragazza diciottenne di Reggio Emilia iscritta al quinto anno del liceo scientifico e la sua grande passione per la musica blues, country e folk è un affare di famiglia: il padre Giuseppe Zironi è armonicista blues e insegnante in una scuola di musica, mentre il nonno è Oracle King, chitarrista e cantante reggiano ben conosciuto nell'ambiente. Come dichiarato durante la seconda puntata di X Factor 7, Violetta Zironi ha cominciato ad avvicinarsi al pianoforte intorno ai cinque anni.

Violetta Zironi è arrivata alle audizioni sorretta da stampelle, a causa di un’operazione all’anca, ma questo non le ha impedito di stupire i quattro giudici con il brano “Shortnin Bread”, brano tradizionale americano degli anni ’30 cantato da neri che lavoravano nelle piantagioni di cotone nel Missisipi. L’esibizione le ha fatto accedere ai BootCamp con quattro convinti “Sì!”. La strada per Violetta è stata sempre dritta e senza intoppi ed è passata per BootCamp e Home Visit, dove si è esibita con “Jackson” di Johnny Cash, canzone che l'ha resa celebre anche su YouTube ed è entrata direttamente nel Team Mika insieme a Gaia e Valentina.

Durante il primo live show, Violetta Zironi si è esibita sulle note di “Let her go” del cantautore inglese Passenger molto apprezzato da Mika. Vestita quasi come una sirena e illuminata solo da un’americana azzurra, ha intonato le prime strofe del pezzo, per poi esplodere rivelando la sua delicata potenza canora. Nella seconda puntata si è confrontata con la musica italiana, portando sul palco “Le tasche piene di sassi” di Jovanotti, mentre nella terza Violetta si è cimenta in una versione con l’ukulele della storica “Friday I’m in love” dei Cure. Già a questo punto del programma, il talento di Violetta non è mai stato in discussione, con Elio e soprattutto Morgan che hanno sempre sottolineato la bravura e la capacità canora della cantante emiliana.

Mika ha sempre messo alla provaVioletta e nella quarta puntata le ha assegnato il brano “One Day Reckoning Song” nella versione remix del dj tedesco Wankelmut. Violetta si è presentata sul palco con un lungo abito bianco in stile Grecia antica e il suo fedele ukulele dando conferma che il suo talento va oltre le canzoni nelle sue corde. Ma Violetta sembra vivere in mondo tutto suo e quando per la quinta puntata Mika le ha assegnato il brano “Royals” di Lorde, lei ha candidamente dichiarato di non conoscerlo, salvo poi eseguirlo in modo magistrale sul palco. Nella sesta puntata ha divertito pubblico e giudici con “Nine to five”, brano country-dance e l’intensa interpretazione su “Skinny Love” di Birdy. In semifinale Violetta ha presentato l’inedito “Dimmi che non passa” firmato da Christian Lavoro, brano che riproposto nella finalissima dove si esibita anche nel suo cavallo di battaglia “Jackson” di Johnny Cash e in “L’essenziale” con Marco Mengoni.

Crediti: Giuseppe Zironi, Sky, X factor Facebook, x factor, Sky X Factor, Archivio web