Nina Zilli, Paolo Ruffini e Kings of Convenience al Women's Circle 2015

I Kings Of Convenience
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In 4 anni Oxfam Italia e The Circle Italia hanno raccolto più di 1 milione di euro per aiutare le donne meno fortunate nel mondo. Ospiti Nina Zilli, Kings Of Convenience e tanti altri.

Insieme per aiutare le donne nel mondo. E' questo lo scopo della serata benefica Women's Circle, organizzata ogni anno da The Circle Italia e Oxfam, cui partecipano le donne più influenti d'Italia per donare a quelle meno fortunate. La serata è stata aperta dalle letture di Giovanna Mezzogiorno, Margherita Buy (ambasciatrice di Oxfam Italia) e Fabrizio Gifuni, che hanno citato la voce di donne in fuga da guerre e orrori, senza una meta e una speranza. Paolo Ruffini, Sabrina Donadel ed Eva Riccobono hanno presentato poi Nina Zilli e i Kings of Convenience, che si sono esibiti nei loro successi per intrattenere il pubblico in sala. La serata ha raccolto più di 340 mila euro, che si sommano alle donazioni degli scorsi anni, per un totale di 1 milione e 300 mila euro, tra le quote dei partecipanti, i contributi delle aziende sostenitrici, i proventi della sottoscrizione e le offerte della pesca benefica. Grazie ai fondi raccolti Oxfam sarà in grado di liberare da fame e povertà 50.000 contadine e le loro famiglie: ad Haiti come in Ecuador o in Marocco, creando opportunità di lavoro e reddito, accompagnandole lungo tutta la filiera produttiva, dalla semina all’accesso al mercato.

“Ci siamo posti un obiettivo ambizioso nel 2015: sconfiggere la fame nei prossimi 15 anni, partendo dalle donne. Siamo sicuri che la rete costruita da Oxfam e The Circle Italia servirà allo scopo e il grande successo di Women’s Circle, il numero sempre crescente di alleati, partner, movimenti ne è la prova più eloquente - ha dichiarato Maurizia Iachino, presidente di Oxfam Italia - Ma quest’anno non abbiamo potuto dimenticare i 60 milioni di profughi che attualmente popolano il mondo, la loro condizione di bisogno, il viaggio che compiono per raggiungere l’Europa attraverso rotte, spesso mortali, come il Mediterraneo e i Balcani. Gli attentati di Parigi e Beirut non ci spaventano perché ora più che mai saremo al fianco di chi fugge da guerre, fame e orrori. Di chi è in pericolo ed è alla ricerca di un futuro. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile Women’s Circle 2015, a nome delle tante donne del mondo, dei milioni di profughi che, sono sicura, vorrebbero farlo di persona.”

Crediti: archivio