Wimbledon 2015: Djokovic è tris, Federer addio 8/o titolo (highlights)

Novak Djokovic durante la finale di Wimbledon
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Djokovic batte Federer in finale e vince il suo terzo Wimbledon. Per il serbo è il nono titolo Slam in carriera e la 200esima vittoria da professionista. Sogna il sogno di Federer.

Il Rea di Wimbledon è Novak Djokovic. il serbo ha battuto Roger Federer in quattro set: 7-6 6-7 6-4 6-3 in due ore e 56 minuti di gioco. Per il secondo anno consecutivo proprio contro Federer e per la terza volta in carriera Nole (2011) vince sull'erba di Church Road. A 28 anni Djokovic vince il suo nono titolo nonché il 54° major, che coincide anche con la vittoria numero 200 da professionista e per la 20esima vittoria su Federer, in perfetta parità negli scontri diretti da oggi. Per Roger Federer sfuma il sogno di vincere il 18esimo Slam ma soprattutto l'ottavo titolo ai "Championship". Sigillo che l'avrebbe fatto diventare il tennista più vincente a Wimbledon superando William Renshaw e Pete Sampras. Rimane un dato mostruoso: con quella odierna Federer raggiunge le 10 finali sul centrale e rimane comunque numero 2 al mondo. Per Re Roger sfuma anche un altro record: in caso di vittoria lo svizzero sarebbe diventato il tennista più anziano (33 anni e 338 giorni) a vincere a Wimbledon, superando il record dell'era Open di Artur Ashe (32 anni). CRONACA DEL MATCH. Nel primo set Federer ha sorpreso il serbo e nel sesto gioco ha messo a segno il break. Davanti a un pubblico visibilmente schierato per lo svizzero, Nole non si è fatto innervosire e ha risposto con un contro-break.

Sul 4-4 la partita è scivolata al tie-break, dove qualche errore di troppo di Federer e un doppio fallo nell'ultimo gioco hanno permesso a Nole di chiudere sul 7-1 in 45 minuti. Nel secondo set si è dovuto di nuovo attendere il tie-break per assegnare il set. Grande merito allo svizzero di aver annullato sette set point e di aver sfruttato un errore per chiudere sul 12-10 in 65 minuti di gioco. Nel terzo set Nole brekka Federer nel terzo gioco e non perde il servizio, chiudendo sul punteggio di 6-4. Nel quarto e ultimo set Djokovic stato vicino a perdere il servizio sul 4-3 (sotto 0-30) ma come nel resto del match ha messo a segno due aces e sul 5-3 ha chiuso con un break sullo svizzero. Per Federer alla fine del match saltano all'occhio due dati: gli errori non forzati (35 contro i 15 di Nole) e i vincenti sulla palle break, 14% contro il 40% del serbo. Perfetto sotto l'aspetto tattico il match del serbo. Mai palle lente, anzi sempre profonde a disinnescare il dritto di Federer e tenerlo con i piedi fuori dal campo. In generale gli appassionati di tennis hanno assistito a una finale memorabile, con scambi da far stropicciare gli occhi e far vedere alle scuole di tennis di tutto il mondo. Davanti a un Nole del genere c'è da inchinarsi e speriamo di vedere anche in futuro uno spettacolo di tale livello. (qui Serena Williams batte Muguruza a Wimbledon 2015)

Crediti: web , youtube