Virus Ebola: Gli ultimi aggiornamenti sull'epidemia

La situazione dell'epidemia di ebola
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L'epidemia di ebola rischia di raggiungere livelli assurdi se la comunità internazionale non contribuirà di più a combatterla. E intanto fame e disoccupazione si diffondono nei paesi colpiti.

Arrivati a oltre 13.700 i casi accertati di Ebola in Africa Occidentale. L’epidemia, che ha un tasso di mortalità intorno al 70%, sta mettendo in ginocchio i fragili sistemi economici dei paesi colpiti dal virus. Oxfam perciò avverte come, in un contesto dove si sta affacciando il rischio di una crisi alimentare, sia sempre più urgente ottenere fondi dalla comunità internazionale e lavorare in tempi stretti sulla prevenzione del contagio. Evitare ondate di panico e disinformazione tra la popolazione è vitale per scongiurare il rischio, denunciato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità, che negli altri paesi della regione (soprattutto Mali, Senegal e Nigeria), si possano registrare nei prossimi mesi fino a 10.000 nuovi casi di Ebola alla settimana. “Secondo le stime della Banca Mondiale la diffusione dell'Ebola costerà alla Sierra Leone 163 milioni di dollari (il 3,3% del PIL) e alla Liberia 66 milioni (il 12% del PIL), - spiega Silvia Testi, responsabile dell’ufficio Africa di Oxfam Italia, - La chiusura dei confini ha ridotto drasticamente il commercio transnazionale, mentre il lavoro agricolo è stato interrotto. Ne consegue che c'è meno cibo nei mercati locali e quello che c'è è molto più costoso. In alcune aree questo significa che le persone stanno già fronteggiando una grave scarsità di cibo, soprattutto in Liberia e Sierra Leone, due paesi dove l'agricoltura è più diffusa”.

Virus Ebola: Gli ultimi aggiornamenti sull'epidemia

Intanto, mentre le navi che venivano utilizzate per il commercio non fanno più scalo nei paesi dell’area per paura del contagio, in Liberia la disoccupazione sta crescendo a livelli esponenziali a causa della riduzione delle attività minerarie. Anche i settori statali stanno soffrendo per la diffusione del virus: le scuole sono chiuse da mesi, si è interrotto il normale funzionamento dei servizi sanitari, inclusa la distribuzione dei vaccini, fermi il trattamento e la prevenzione di altre malattie, danneggiando così le prospettive di salute a lungo termine per la popolazione. Il lavoro per il contenimento dell’epidemia richiede un investimento da parte della comunità internazionale di 1 miliardo di dollari, come già evidenziato dall’Onu. Una partita urgente in cui l’ Italia sta giocando un ruolo, avendo stanziato oltre 6 milioni di euro (secondo i dati OCHA), dopo le molte sollecitazioni, arrivate anche da parte di Oxfam Italia nelle scorse settimane, affinché il Governo italiano allocasse nel più breve tempo possibile il contributo annunciato di 50 milioni di dollari per far fronte all’emergenza.

Crediti: web