Vincenzo Nibali: I perché del trionfo al Tour de France 2014

Vincenzo Nibali
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Le lacrime sul podio di Parigi dicono tutto su questo grande campione. Quello di Vincenzo Nibali al Tour de France 2014 è stato un trionfo incredibile, costruito con la costanza e l'abilità del grande campione. Scopri di più su melty.it.

Vincenzo Nibali è un campione vero. La sua vittoria al Tour de France 2014 è frutto di una programmazione quasi maniacale del lavoro, di una condizione di forma incredibile e di una crescita costante che, tappa dopo tappa lo ha portato in vetta al gradino ciclistico più alto del mondo. Mentre gli avversari cadevano come birilli lui non ha mai tirato indietro la gamba, presentandosi ad ogni occasione come il più affamato di vittorie, quasi incapace di accontentarsi. Quattro vittorie di tappa, 19 giorni in maglia gialla, guadagnata sin dalla seconda tappa e difesa con le unghie e con i denti, persa nella 9^ tappa e riguadagnata nella 10^ e poi sino alla fine. Se non si tratta di perfezione poco ci manca. Vero che i maggiori avversari si son eliminati uno dopo l'altro, ma facciamo fatica a credere che con un Nibali così avrebbero potuto fare qualcosa. I distacchi inflitti gli avversari sono stati incredibili e i 7 minuti rifilati a Peraud parlano chiaro. Ripercorriamo insieme i migliori momenti della cavalcata che ha portato lo “Squalo dello stretto” a questo trionfo bello e inatteso.

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A mettere in chiaro subito le cose il siciliano ci ha pensato già alla seconda tappa in terra inglese. Dopo gli attacchi ripetuti nelle prime salite da parte di Contador e Froome tutte ricucite con grande maestria è arrivato l'attacco sul finale di tappa. Un'azione incredibile a 1800 km dalla fine in cui nessuno è riuscito a far nulla. Vittoria di tappa, maglia gialla e primo vero messaggio agli avversari. Ma è lungo la quinta tappa sul pavè che il siciliano costruisce la sua vittoria finale grazie ad una tattica incredibile e ad una furbizia fuori dal comune. Il pavè fa vittime illustri e Nibali schiera la sua squadra e approfitta delle difficoltà di avversari come Valverde e Contador. Dimostra un'abilità inedità su un terreno difficile, staccando specialisti ben più rinomati e rivelandosi veloce e competitivo, nonostante le condizioni proibitive del tempo e dell'asfalto.

Vincenzo Nibali: I perché del trionfo al Tour de France 2014

L'ottava tappa ha rappresentato l'arrivo delle prime montagne con gli attacchi ripetuti di Contador tutti ricuciti da Nibali, solo alla fine lo spagnolo riuscirà a conquistare la seconda posizione e guadagnare 3 secondi sul siciliano. Un fuoco di paglia con lo spagnolo che si spegnerà qualche tappa dopo per una brutta caduta. Dopo aver perso la maglia gialla nella nona frazione la riprende quasi subito in una tappa incredibile, una delle più dure del Tour de France 2014 con arrivo a Plan des Belles Filles. Da incorniciare la sua azione sulla salita finale. Dopo aver sfruttato a dovere la squadra scatta da solo a circa 3 km dalla fine facendo partire un'azione incredibile e devastante, mangiando in un sol boccone tutti gli avversari davanti a lui. Conclude la tappa in solitaria, conquistando una vittoria incredibile e riprendendosi una maglia gialla che non si toglierà più di dosso.

Vincenzo Nibali: I perché del trionfo al Tour de France 2014

Il 18 luglio è il giorno dell'ennesimo capolavoro, arrivato il giorno dell'anniversario della nascita di Gino Bartali e della morte di Fabio Casartelli. Nibali fa un'azione degna delle sue, staccando tutti gli avversari nella salita finale e vincendo ancora una volta solitaria. Il suo avversario di tappa, Valverde, si è dovuto accontentare di ben 50 secondi di distacco. L'ultimo grande acuto arriva nella 18^ tappa, quella con Tourmalet e Hautacam, vinta ancora una volta per distacco sugli avversari con una prova di forza e superiorità da vero campione. Nessuno è riuscito a sostenere il suo ritmo sulla salita finale dove si è bevuto gli avversari come birilli. Il quarto posto nella cronometro finale è stata solo la ciliegina sulla torta di una corsa perfetta, dominata e vinta più che meritatamente. A 29 anni Vincenzo Nibali si è confermato la stella che tutti attendevano da tempo. Il suo è stato un percorso perfetto e impeccabile, costante nella sua crescita e nelle dimostrazioni di forza e talento. La vittoria dell'umiltà e della normalità, la vittoria di Vincenzo Nibali.

Manuel Lai

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