Vasco Rossi "Roxy Bar? Frutto della mia immaginazione"

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Vasco Rossi è stato il protagonista del nuovo programma radiofonico di Red Ronnie: ha parlato della sua filosofia di vita e della sua carriera, svelando che "Il Roxy Bar è frutto della mia immaginazione". Di più su melty.it.

Vasco Rossi è attualmente impegnato con il Live Kom 2014, sette date esclusive a Roma e Milano per celebrare una carriera ricca di successi e che sembra non finire mai. Dopo il primo dei quattro concerti allo Stadio San Siro di Milano, sabato 5 luglio è andata in onda l'intervista a Vasco Rossi durante il nuovo programma radiofonico di Red Ronnie "Ritratti", in onda su Radio Rai Due. Il Blasco nazionale ha parlato della sua carriera e della sua filosofia di vita, svelando alcuni arcani che lo hanno sempre accompagnato, come il famoso "Roxy Bar" cantato nel brano "Vita spericolata".

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"E poi ci troveremo come le star a bere del whisky al Roxy Bar" cantava nel 1983 ed è subito è caccia al bar da parte dei fan, che individuano subito il Roxy Bar di Bologna. Ma Vasco Rossi confessa che “non conoscevo il Roxy Bar di Bologna e non si tratta neanche del bar di Amsterdam di cui si è parlato. Il mio Roxy Bar è una visione scaturita dal mio immaginario, che deriva dagli anni ‘50 e mi riporta a Fred Buscaglione”. Nel corso dell'intervista Vasco Rossi ha parlato anche della sua carriera e del suo futuro: "Questo, per ora, è l’ultimo capitolo di un lungo discorso iniziato nel ‘77 e che andra’ avanti fino a quando avrò voglia di raccontare cose che hanno un senso. Almeno per me.”

Il Blasco, che si è definito un "provocautore" che provoca con l'obiettivo di tenere sveglie le coscienze, ha svelato come avviene il processo creativo dei brani di Vasco Rossi: "I miei racconti nascono quando cammino sulle dannate nuvole, quando sono nel mio mondo creativo, un mondo importante, perchè quando esploro la mente posso trovare altezze e profondità e vedo cose che altrimenti non vedrei. Nel mio mondo di meditazione niente dura e tutto scorre, la mia trasposizione personale del Panta Rei di Eraclito al quale non ci si abitua mai. Il pensiero che le cose muoiano è una tragedia, la vita è una tragedia e noi, come eroi, continuiamo a viverla”.

Crediti: Archivio web, Youtube