Vasco Rossi: 3 cose da sapere su 'Come vorrei' e sul nuovo album

Il rocker Vasco Rossi
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Da venerdì 24 ottobre tutte le radio italiane trasmetteranno "Come vorrei", l'ultimo singolo di Vasco Rossi. Vi proponiamo alcune curiosità sul brano e sull’intero album in uscita "Sono innocente".

Venerdì 24 ottobre è la data dell’atteso ritorno di Vasco Rossi in radio, con un pezzo in linea con la produzione degli ultimi anni. "Come vorrei" si intitola il nuovo singolo di Vasco Rossi che tutte le radio italiane stanno trasmettendo in queste ore e che ascolteremo frequentemente nei prossimi mesi. La canzone anticipa l’uscita del nuovo album Sono innocente, che sbarcherà nella doppia versione cd e vinile (di colore nero classico o nella variante bianco latte) nei negozi di musica il prossimo 4 novembre. Dopo "Vivere o niente", uscito nel 2011, e nel 2012 "L’altra metà del cielo" (contenente alcune tra le più famose canzoni di Vasco dedicate alle donne riarrangiate per l'esecuzione sul palco del teatro La Scala), esce il nuovo disco della rockstar di Zocca, che a gennaio 2013 è arrivato primo in classifica con il singolo L’uomo più semplice. Ma come è stato accolto il ritorno di Vasco Rossi? E il singolo è piaciuto ai suoi severissimi (ma devotissimi) fan?

Arrangiamento e testo

Come vorrei si presenta come una power ballad dal testo malinconico. L’arrangiamento è lontanamente rockeggiante: la canzone si apre con una giro di chitarra acustica lieve e orecchiabile, su cui emerge netta la celebre voce roca del cantante, mentre nel ritornello il brano si rimpolpa con un insieme di strumenti che danno profondità alle parole di Vasco Rossi. A metà brano crea grande impatto l’associazione fra batteria e coro: questa combinazione dà al cantante la possibilità di intensificare notevolmente la voce. Il testo – scritto con Tullio Ferro, co-autore di La noia e Vita spericolata – si presenta intimo e malinconico, in linea con le tematiche sviluppate da Vasco Rossi in Il mondo che Vorrei. Il rocker canta: “Come vorrei che fosse possibile cambiare il mondo che c’è, ma mi dimentico che dovrei vivere senza di te”, per poi riprendere: “Come vorrei che fosse possibile cambiare il mondo che c’è, dimenticarmelo, sarebbe facile, è che per farlo, sai, prima di tutto dovrei, dovrei decidere se so fare senza di te”.

Anche il video della canzone si presenta in linea con melodia e testo di Come vorrei. Girato presso la Diga di Ridracoli, nel forlivese, e diretto da Giuseppe Domingo Romano, meglio conosciuto come Pepsy Romanoff, per il video è stato scelto l’effetto vintage e malinconico del bianco e nero, quasi a trasportarci in una dimensione ormai passata (cui si fa riferimento nel testo). Nel video compare l’affascinante ballerina Valentina Moar, che indossa una semplice sottoveste nera e si muove con grazia e sensualità nell’enorme spazio vuoto della diga. Compare anche Vasco Rossi, che, indossando un parka nero e un cappello, cammina a sua volta pensieroso e solitario nello stesso ambiente. La performer e il cantante appaiono sempre separati nel videoclip, a rappresentare i due protagonisti cui si accenna nel testo della canzone ormai lontani, fisicamente e mentalmente, al centro di un rapporto che è destinato a spegnersi. Il video è uscito su Vevo e sul canale Youtube del sito web ieri giovedì 23 ottobre.

Vasco Rossi: 3 cose da sapere su 'Come vorrei' e sul nuovo album
Curiosità sull'album "Sono innocente"

Come vorrei, la title track di "Sono innocente", anticipa il sound dell’intero album dell’artista emiliano. Trattandosi di una ballata intima e struggente, che riprende idealmente il lavoro concluso nel 2011 con Vivere o niente, il brano si allontana in parte dal genere che lo stesso Vasco Rossi aveva annunciato la scorsa estate. Il Blasco aveva detto: “Attualmente sto vivendo una fase di cambiamento che mi sta portando verso un sound orientato più verso l'heavy che verso l'hard rock. A forza di suonare musica rock mi è venuta voglia di spostarmi verso il metal, e credo che sia inevitabile, naturale”. Di sicuro dalla title track sono assenti sfumature heavy e suoni particolarmente duri. Solo nel ritornello abbiamo un intensificarsi del ritmo, ma certamente non si può dire si tratti di heavy o hard rock. Scopriremo se le altre canzoni di Sono innocente presentano suoni più rockeggianti solo il 4 novembre, data dell’uscita del disco. Il nuovo album verrà presentato il 30 ottobre in conferenza stampa a Bari per il Medimex. Fra le altre canzoni, in Sono innocente troveremo anche Duro incontro, brano di cui Vasco Rossi ha dato un assaggio nel 2011 in uno dei suoi "clippini" e che poi fu scartato dall’album Vivere o niente. Ci sarà anche Marta piange ancora, una vecchia canzone scritta nel 1998 durante la sessione dell'album Canzoni per me. Fra le bonus tracks troveremo anche L’ape regina, una poesia scritta dal figlio e musicata da Vasco Rossi. In Sono innocente compare anche Rockstar, la registrazione in studio dell’intermezzo strumentale eseguito al Live Kom 014: si tratta di un omaggio evidente a Bollicine, che a sua volta conteneva un brano esclusivamente strumentale.

Le reazioni dei fan

Molti i fan del Blasco felici di riascoltare la sua voce, ma tanti anche quelli che ha perso strada facendo nel corso della sua lunghissima carriera. Su Twitter si leggono numerosi commenti positivi su Come vorrei: molti fan si identificano nelle parole del cantante e hanno mostrato di apprezzare la profondità del testo. È stato lo stesso Vasco Rossi a definire Come vorrei “la canzone giusta oggi per me e per i miei fan, di questo momento”. Se i vecchi seguaci del rocker emiliano si dicono stanchi dell’ennesimo ritorno del cantante, che ripropone ancora un sound ormai molto distante da quello degli esordi, i fedelissimi appaiono entusiasti per l’uscita del nuovo album di Vasco Rossi, definendolo “sempre al top”.

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Crediti: Youtube, Archivio web, Twitter