Valentino Rossi: Ricorso respinto dal TAS, partirà ultimo a Valencia

Il TAS ha respinto il ricorso di Rossi, che partirà ultimo a Valencia
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Valentino Rossi partirà ultimo nella MotoGP a Valencia. Il TAS di Losanna ha infatti respinto il ricorso dell'italiano e confermato la penalità dopo i fatti di Sepang. Scopri di più.

Alla fine il TAS si è espresso e, come molti si immaginavano, non è cambiato nulla. Valentino Rossi partirà ultimo a Valencia: i suoi 3 punti di penalizzazione sulla patente sono stati confermati e quanto deciso da Dorna e FIM non verrà cambiato di una virgola. Il Dottore sarà così costretto a portare avanti una assurda rimonta nell'ultima gara dell'anno. La speranza che il tribunale cambiasse qualcosa nella decisione dopo i fatti di Sepang c'era, ma alla fine non è cambiato assolutamente nulla. Rossi si era appellato all'ultimo grado di giudizio possibile per evitare la dura penalizzazione assegnatali dopo l'incidente con Marquez nel GP della Malesia. La commissione gara aveva giudicato scorretto l'atteggiamento di Rossi, che aveva deliberatamente allargato la traiettoria per contrastare il suo diretto rivale, poi caduto in seguito alla manovra. La penalizzazione di 3 punti sulla patente e la conseguente partenza dall'ultima posizione in griglia nella gara decisiva del campionato aveva portato l'italiano a ricorrere al TAS per evitare la punizione, ma alla fine anche quest'ultimo tentativo è stato vano. I motivi della decisione sono indicati nel documento diffuso sul portale online del tribunale di Losanna.

Valentino Rossi: Ricorso respinto dal TAS, partirà ultimo a Valencia

Ecco il verdetto della sentenza: "Il Tribunale di Arbitrato per lo Sport ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Valentino Rossi dell'esecutività della decisione presa dai giudici di gara il 25 ottobre del 2015. Pertanto viene confermata la decisione dei Commissari sportivi della Fim di imporre 3 punti di penalità a Valentino Rossi a seguito dell'incidente con Marc Marquez durante il Gp della Malesia di domenica scorsa. Di conseguenza, Valentino Rossi partirà in ultima posizione nella griglia di partenza nell'ultimo GP della stagione, che si terrà a Valencia l'8 novembre”. I giudici hanno giudicato corretta la valutazione della direzione gara: "Dopo la corsa in Malesia, la Direzione gara della Fim ha rilevato che Valentino Rossi ha deliberatamente allargato la traiettoria per forzare Marc Marquez fuori strada, creando le condizioni di un contatto che ha causato la caduta e il ritiro di Marquez. Per questa infrazione ai regolamenti Fim, la Direzione gara ha imposto 3 punti di penalizzazione al pilota, sanzione poi confermata dagli Stewards Fim. Il totale dei punti a carico di Rossi è di 4, in aggiunta al punto in precedenza ricevuto per un altro incidente durante la stagione. Sulla base dei regolamenti Fim un pilota con 4 punti di penalità deve partire nella gara successiva in fondo allo schieramento di partenza".

Valentino Rossi: Ricorso respinto dal TAS, partirà ultimo a Valencia

La punizione che si sperava sarebbe stata ridotta è stata quindi confermata. Si tratta di una sentenza giusta? Assolutamente si, visto che erano davvero in pochi quelli che si aspettavano un totale ribaltamento di quanto deciso dalla direzione gara. Si sarebbe creato un precedente troppo clamoroso, capace in un sol colpo di scatenare un putiferio che avrebbe fatto sentire il suo eco per troppi anni e per tanti altri episodi in futuro. Si può certo discutere sulla decisione della direzione gara in eterno, ma secondo noi, in ogni caso, una penalizzazione al pesarese doveva essere data: non avendogliela fatta scontare durante la gara, bisognava ovviare in qualche modo. Ora Rossi sarà chiamato a portare a casa la gara della vita, di quelle impossibili sulla carta ma che fanno sognare i tifosi. L'ultimo posto nella griglia di partenza di Valencia lo costringerà a tentare qualcosa si mai visto; è assodato che così è Lorenzo ad avere in mano il suo destino. Pur riconoscendo le colpe terribili di Marquez, ribadiamo quanto il brutto gesto di Rossi non potesse essere lasciato passare senza batter ciglio. Dispiace solo che questa punizione diventerà, a tutti gli effetti, l'ago della bilancia fondamentale per decidere il Mondiale 2015. Una stagione come questa non meritava un finale così brutto.

Crediti: Archivio web, MotoGP