US Open 2013: Nadal fa 13, Djokovic ko (video)

Nadal conquista il secondo titolo a NY
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Agli Us Open è l’apoteosi per Rafa Nadal: il maiorchino batte 6-2 3-6 6-4 6-1 il numero uno del mondo Nole Djokovic e fa suo lo Slam n.13 della sua carriera. Rafa mette il punto esclamativo su un’estate da protagonista assoluto. Il video.

Non c’è due senza tre. Dopo i Master 1000 di Montréal e Cincinnati, Rafael Nadal completa il filotto magico dell’estate sul cemento americano conquistando il secondo titolo personale agli Us Open, dopo la prima vittoria nel 2010. Anche questa volta, la vittima del rullo compressore di Monacor si chiama Novak Djokovic, sempre più un numero uno del mondo “azzoppato” dalle cocenti delusioni nei tornei dello Slam. Nadal chiude il match in quattro set: 6-2 3-6 6-4 6-1 in poco più di tre ore e venti minuti di gioco. Il maiorchino si rivela aggressivo fin da subito, e complici i 14 errori non forzati del rivale mette in cascina il primo parziale con un comodo 6-2. Djokovic si ricorda allora di essere il leader del ranking Atp e tira fuori le unghie nel secondo: Nole ottiene il break decisivo sul 4-3 in suo favore e non trema al momento di servire per andare al terzo.

Gli highlights della partita

Il serbo è ora in trance agonistica: Djoker scappa sul 3-0 in apertura, addirittura brekkando a zero l’avversario. Guai, però, a dare per spacciato Rafael Nadal. In breve tempo, lo spagnolo rimonta i tre game di svantaggio per poi annullare due pericolosissime palle break sul 4-4. L’inerzia della partita è cambiata: è Rafa a viaggiare a mille, una concentrazione che gli consente di strappare l’ultimo servizio a Djokovic partendo da 0-30. Nadal passa così a condurre due set a uno, una fuga che si rivelerà decisiva. Il match ha ormai un solo protagonista e parla castigliano: a Djoko non riesce nemmeno di limitare i danni; 6-1 finale per Nadal, un trionfo assoluto davanti al pubblico dell’Arthur Ashe. 13 Slam a 27 anni, eguagliato il tris estivo sul cemento di Rafter e Roddick ma soprattutto una riscossa da vero campione dopo mesi di sofferenza e dicerie sul prosieguo della sua carriera. Il record nei major di Roger Federer (17) e la prima posizione mondiale di Djokovic vacillano: si torna davvero a gridare “Vamos Rafa”.

Crediti: news.au.com, lesnouveautes.fr, francetvsports.fr, abc.com, Youtube