Una Vita Canale 5: Le prime recensioni apparse online e sui quotidiani

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In attesa dei nuovi episodi di "Una Vita", abbiamo raccolto alcune delle recensioni pubblicate su quotidiani e siti web. Sarà piaciuta o no? Leggile su melty.it.

Come vi abbiamo già informato nelle scorse settimane, la soap di Canale5 "Una Vita" sarà in pausa vacanziera ancora per un'altra settimana: i nuovi episodi torneranno sempre alle 14:10 a partire da lunedì 24 agosto. I telespettatori stanno amando la tormentata storia d'amore fra Manuela e il bel dottor German ma... i critici televisivi cosa dicono? In questo articolo abbiamo raccolto i pareri apparsi sui quotidiani e sul web. Partiamo dal portale davidemaggio.it: " Una Vita, la nuova telenovela spagnola si presenta subito a tinte forti o quantomeno crude. Visto l’orario potrebbe anche disturbare ma paradossalmente è invece un tratto positivo perchè c’è stata un’altra telenovela che nella stessa fascia oraria esordì con scene altrettanto forti ed è diventata un cult, ovvero Il Segreto. Non si può proprio commentare questa nuova proposta Mediaset prescindendo da Puente Viejo: Una Vita somiglia moltissimo a Il Segreto sia per la trama di fondo, per ambientazione, fotografia e dialoghi. Anche qui siamo nella Spagna di fine ottocento/inizio novecento e, partendo dai campi pieni di fatica dei braccianti, finiamo nelle case di ricchi e viziati che sono più infelici di loro. I personaggi dai caratteri netti e ben delineati, le storie costruite su dicotomie basiche e l’interpretazione accorata degli attori a prima vista possono funzionare sul serio...".

Su La Repubblica, leggiamo: "Una Vita è classica soap. Madrid, ultimo anno dell' 800. Serve un cuore di pietra per non palpitare di fronte alle traversie di ragazze-madri poverissime, accolte in famiglie ricchissime, innamoratissime di medici che salvano le figlie e così via....".

Sul Corriere della Sera, Aldo Grasso aggiunge: "Gramsci nei suoi Quaderni del carcere arriva a considerare questo genere di racconto come un moderno umanesimo in grado di raggiungere una prima embroniale unità tra élite e masse popolari. La telenovela come forma di alfabetizzazione delle coscienze?"

Crediti: Archivio web