Una Grande Famiglia 3: Episodio 5, commento e anticipazioni 6^ puntata

Edoardo ha un colloquio con Claudia in carcere
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La quinta puntata di Una grande famiglia 3 è andata in onda martedì 5 maggio 2015. I Rengoni tentano a fatica di riprendersi dalla perdita del capofamiglia Ernesto, ma molti misteri avvolgono la famiglia…

LA REAZIONE AL LUTTO – La famiglia Rengoni ha affrontato molte dure prove, ma ancora nessun lutto l’aveva colpita. Durante la quarta puntata di una Grande famiglia 3 è arrivata come un fulmine a ciel sereno la morte inaspettata del capofamiglia. I Rengoni sono molto provati per il grave lutto. Significativo il monologo di Eleonora in apertura: “Dicono tutti che il tempo aiuta, che il tempo lenisce. Sono passato già 29 giorni da quella sera, e non è il tempo ad aiutare a superare quello che succede, ma l’amore. L’amore per la vita, che è più forte di tutto il resto e come un treno ti trascina e ti porta con sé in ogni momento. Senza l’amore non si affronta nulla. L’amore vince ogni cosa. È per questo che andiamo avanti, per quest’unico amore che tiene insieme le persone. Siamo tutti una sola famiglia”. La polizia ha avviato le indagini per trovare l’assassino di Ernesto Rengoni e preleva Jamal. Il commissario chiede al ragazzo cos’abbia fatto la sera del 3 ottobre e lui afferma con fermezza di non c’entrare nulla con la rapina alla villa dei Rengoni. Anche Raoul, informato del fatto che il ragazzo è stato portato in commissariato, è convinto della sua innocenza e si chiede perché abbiano pensato a lui. Più tardi Jamal rivela la verità a Valentina: il suo alibi era fasullo. Quella sera era per strada e tentava di raggiungerla al maneggio. Le spiega che non avrebbe potuto dire la verità alla polizia, perché, visti i suoi precedenti, nessuno gli avrebbe creduto. “A me serve che mi creda tu. Degli altri non mi importa nulla”, dice Jamal alla ragazza, e lei risponde che gli crede.

CLAUDIA ED EDOARDO – Eleonora non fa che pensare a Ernesto, ma intanto si gode l’affetto dei suoi figli. L’unico con cui ha problemi è Edoardo, che, rientrato a Inverigo, si è costituito e ora si trova in carcere. Dure le parole della donna: “Edoardo, sono contenta che ti sia costituito, ma questo non cambia le cose. Tu hai fatto troppo male a tutti noi. Ma soprattutto a tuo padre, che è morto senza abbracciarti – ed era la cosa che voleva più al mondo. Non riesco a perdonarti. Ti voglio bene, Edo, sei la mia vita, ma non posso più vederti. Mi fa troppo male”. Il figlio le chiede di dargli un’altra possibilità, come stanno facendo gli altri, ma lei non ce la fa. Edoardo chiede di incontrare in carcere la sorella Claudia. Attraverso un flashback – anticipato nella prima puntata della serie – si scopre che dieci anni prima lei l’aveva cercato e gli aveva portato i documenti che attestavano la sua identità; poi gli aveva chiesto dei soldi e l’uomo le aveva dato una cifra addirittura superiore con la promessa che lei non si sarebbe fatta più viva. In carcere Claudia dice a Edoardo che vorrebbe raccontare alla madre la verità, compreso quel lontano incontro, ma lui le risponde: “Non lo fare. Mi odierebbe più di quanto non faccia già. Facciamo un patto: nessuno deve sapere che ti ho pagata per sparire dalle nostre vite”. Nel frattempo l’ex di Claudia continua a minacciarla.

UN TESTAMENTO GIUSTO – I Rengoni si riuniscono dal notaio per scoprire le volontà testamentarie di Ernesto: “Dispongo che le mie proprietà vadano distribuite come precisato dalla presente lettera. Tutto quello che ho costruito va a voi, ma c’è qualcuno che verrebbe escluso dalla legge. Parlo di Chiara, alla quale lascio il 25% della Rengoni. A Eleonora resta l’altro 25% e ai miei figli, distribuita equamente, l’altra metà”. Chiara è sbalordita. Eleonora spiega ai figli che il testamento di Ernesto è stato siglato quando ancora non conosceva Claudia, che avrebbe trattato come gli altri figli. Chiede loro di rispettare la volontà paterna includendola nel testamento e i figli acconsentono. Più tardi Eleonora contatta la responsabile acquisti dell’azienda che voleva comprare la fabbrica Rengoni e le chiede se l’offerta è ancora valida: gli acquirenti ne fanno un’altra ancor più vantaggiosa. Intanto Stefano conosce in un’area di sosta una ragazza, con la quale ha rapporti. Poi confida allo psicanalista che non conosce neanche il suo nome ma che con lei sta ritrovando serenità. Poco dopo si scopre che la donna è la compagna dello psicanalista di Stefano, ma nessuno dei due lo immagina.

COMMENTO – La quinta puntata di Una grande famiglia 3 è sostenuta da un ritmo vivace, nonostante debba affrontare il tema della perdita e dell’assenza. Ciascuno in famiglia ha reagito a modo suo alla prematura dipartita di Ernesto Rengoni: c’è chi, come Laura ed Edoardo, non avrà pace finché non si troverà il suo assassino, chi ha trovato la forza di reagire attaccandosi ai ricordi o alle piccole cose. Ma nel quinto episodio assistiamo al definirsi di nuovi intrighi e di incredibili trame che si risolveranno in colpi di scena formidabili. Cosa accadrà quando si scoprirà che a colpire Ernesto è stato l’ex di Claudia? E quando Stefano sarà vittima dell’ennesima delusione d’amore? Eleonora sta facendo la scelta migliore per la fabbrica Rengoni?

ANTICIPAZIONI 6^ PUNTATA – La sesta puntata di Una grande famiglia 3 sarà incredibilmente movimentata e ricca di novità. Grazie all’intervento di Laura, Edoardo esce dal carcere. Eleonora, tuttavia, non riesce ancora a perdonarlo e preferisce non incontrarlo. Chiara scopre i piani di Eleonora circa il destino della fabbrica Rengoni e vi si oppone fermamente, sicura che Ernesto non volesse vendere. Jamal e Valentina escono allo scoperto e rivelano a tutti di essere fidanzati. Il vero colpo di scena riguarderà Claudia ed Edoardo: la donna confesserà a Eleonora che il padre delle sue figlie è vivo e la minaccia. Poi, spronata dalla donna, le rivelerà anche che dieci anni prima Edoardo l’aveva pagata per scomparire per sempre. La furia di Eleonora si abbatte su suo figlio: “Esci da questa casa, esci! ”.

Crediti: Rai 1