U2: Songs of Innocence, Bono orgoglioso dell’album

U2, Bono orgoglioso di Songs of Innocence
Ecrit par

Prima dell’incidente in bicicletta, Bono ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato del nuovo album degli U2 Songs of Innocence e della sua pubblicazione su iTunes, definendosi “orgoglioso” del progetto.

Poco prima dell’incidente in bicicletta, Bono ha rilasciato un'intervista al magazine musicale MOJO in cui ha parlato del nuovo album degli U2 “Songs of Innocence” e della sua pubblicazione su iTunes. A settembre, durante la presentazione dei nuovi prodotti Apple, la band ha infatti presentato per la prima volta in assoluto il brano "The miracle (of Joey Ramone)", primo estratto dell'album "Songs of Innocence", disponibile gratuitamente per tutti i clienti iTunes dal momento della presentazione fino al 13 ottobre, quando il lavoro della band è uscito su supporto fisico. L’idea non è piaciuta a parecchie persone, che si sono ritrovate sui propri dispositivi Apple un'opera che proprio non gradivano: Tim Cook e compagni sono subito corsi ai ripari spiegando in che modo rimuovere "Songs of innocence" dalla propria libreria. Anche Bono, rispondendo alla domanda di utente durante un Question&Answer ha cercato in parte di giustificarsi: "Oops, mi dispiace per questo. Ho avuto questa bella idea e ci siamo fatti trasportare”.

U2: Songs of Innocence, Bono orgoglioso dell’album

Dichiarazioni però smentite nell’intervista a MOJO, in cui Bono ha dichiarato: “Sto già lavorando alle scuse riguardo…alle mie scuse. Sono molto fiero di quello che abbiamo fatto_ è uno dei momenti che mi riempiono più d’orgoglio nella storia degli U2” aggiungendo “Voglio dire, dai…di tutti i crimini contro l’umanità? E’ un errore in buona fede, non perderemo il sonno per questo”. Con Bono momentaneamente fuori gioco a causa dell’incidente in bicicletta, i fan attendono l’annuncio del Volcano Tour, la serie di concerti a supporto di Songs of Innocence. Probabile il via dagli Stati Uniti a maggio, mentre gli U2 dovrebbero arrivare in Italia a settembre 2015.

Crediti: Youtube, Kevin Mazur, Getty Images