Trava, il rapper di Torino: “Solo lavoro e impegno dietro la mia musica”

Trava nella redazione di Melty.it
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Alessandro Travaglio, in arte Trava, ci ha parlato della sua carriera e del suo primo album "Fuoriclasse", anticipato dall'omonimo singolo. Ma cosa ne pensa del mondo del rap italiano? Scopri di più su melty.it.

Chi è Trava? Alessandro Travaglio, in arte Trava, ha 18 anni e viene da Torino. Figlio di Marco Travaglio, si avvicina al mondo dalla musica attraverso il genere elettronico e della breakdance, per poi virare verso il rap. Nel 2011 scrive “Mille Miglia”, primo mixtape pubblicato in freedownload sul web. Nel 2012 registra “Il Sesto Senso EP”, che contiene collaborazioni con Rayden, Pula+, Blue Virus, Dj Nais. Fino a ora ha aperto i concerti di Club Dogo, Fabri Fibra, TwoFingerz, Bassi Maestro, Primo, Tormento, Raige, Duplici, ATPC. Dopo aver diffuso il video di "Com'è bello fare il rapper" Trava ha pubblicato il singolo “Fuoriclasse”, che dà il titolo all’album che uscirà entro il 2013.

Trava nella redazione di Melty.it
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“Fuoriclasse” è un titolo impegnativo: nel singolo canti “La gente mi detesta perché sono un fuoriclasse”. Ho scelto quel titolo perché attira attenzione. La gente può pensare che io sia “spocchioso”, ma non mi sento un fuoriclasse e quel titolo è un atto di provocazione.

Il tuo singolo precedente “Com’è bello fare il rapper” è stato girato a Torino: che rapporto hai con la città e con i torinesi? È una città dove mi piace vivere, ci sono molti giovani: dopo le Olimpiadi Invernali del 2006 è stata proclamata proprio “Città dei giovani”. Con i torinesi c’è un legame di simpatia: sono una persona a cui piace interagire con gli altri.

A proposito di interagire, tu vai ancora a scuola: come riesci a dividere il tuo tempo tra studio, registrazioni e concerti? Cerco sempre di non saltare la scuola, anche se a volte è dura, soprattutto quando si fa tardi dopo i concerti. Con la mia crew registriamo la sera dopo cena, il momento dove per tutti c’è più concentrazione.

L'album di Trava "Fuoriclasse" uscirà entro il 2013
L'album di Trava "Fuoriclasse" uscirà entro il 2013

Il tuo collega Fedez, in una recente intervista, ha spiegato quale sia secondo lui il “paradosso del mondo del rap”, dichiarando che “Appena diventi famoso, sei una merda! ”. Tu cosa ne pensi? Condivido quello che dice Fedez. Molte persone del mondo del rap pensano che appena ti butti su qualcosa di commerciale tu sia un venduto, ma secondo me non è così. La musica si evolve per rimanere al passo con i tempi: puoi iniziare con il rap e poi inserire elementi più elettronici e dance. Il mio album per esempio è tra l’hip hop e l’elettronico, ma non so cosa succederà da qui a dieci anni, farò quello che mi piacerà fare.

Una tua opinione sul mondo del rap italiano? Di recente sono stato con la mia crew all’Hip Hop TV Birthday Party ed è stato un evento fantastico dove tutta la scena rap si è riunita: anche se gli artisti lavorano per etichette diverse, si supportano e sono amici.

Il tuo rapper preferito? Fabri Fibra.

"Provarci sempre" è il consiglio di Trava per gli aspiranti rapper
"Provarci sempre" è il consiglio di Trava per gli aspiranti rapper

Sei giovanissimo, e sei nato e cresciuto nell’era del web e dei social network. Come gestisci i social? I profili sui social network li gestisco io personalmente insieme al mio management. Secondo me il web e i social hanno aiutato molto la comunità hip hop: prima non era facile mettersi in mostra ed avere visibilità, mentre oggi è molto più semplice per tutti.

Proprio sui social è più facile ricevere critiche, anche pesanti, sulla propria persona e sul proprio lavoro. Come ti comporti di fronte ai commenti negativi? Accetto le critiche negative, purché siano costruttive. A volte da parte delle persone c’è una specie di gelosia: si infastidiscono perché pensano che io sia in qualche modo aiutato.

Quindi ti dà fastidio quando si parla di tuo padre? Sì, perché a volte la gente parla senza conoscere la verità. Dovrebbero avere rispetto per quello che ho fatto e soprattutto non giudicare, ma capire veramente cosa c’è dietro la mia carriera e la mia musica.

E cosa c'è dietro alla tua musica? Molto impegno e dedizione, un sacco di lavoro. Sono arrivato fin qui con le mie capacità e le ore passate in studio con la mia crew.

I consigli di Trava a chi vuole intraprendere una carriera nel mondo del rap. Provarci sempre. Ma non pensare di creare un pezzo e poter subito fare il botto, non si può avere il successo immediato. Avere degli obiettivi e rispettarli, seguire i consigli, essere sempre sinceri e soprattutto non smettere di divertirsi.

Trava - Fuoriclasse
Crediti: Instagram, Archivio web, melty, melty.fr