Tour de France 2015: Chris Froome maglia gialla, Greipel poker a Parigi

Chris Froome esulta sugli Champs-Elysées
Ecrit par

La maglia gialla del Tour de France 2015 è Chris Froome. Bis per il keniano dopo il 2013. Quarto Nibali. André Greipel vince a Parigi e cala il poker di vittorie. Le classifiche.

Chris Froome è la maglia gialla del Tour de France 2015. Il britannico vince per la seconda volta la Grande Boucle dopo la vittoria nel 2013. Il britannico ha vinto la 102esima edizione del Tour con la consueta passerella sugli Champs-Élysées, facendo fermare il cronometro ad 86 ore e 44 minuti di tempo. Il corridore è giunto sul traguardo insieme ai suoi compagni, fondamentali per la vittoria finale. Un plauso Froome dovrebbe farlo a tutti ma in particolare all'australiano Richie Porte, al connazionale Geraint Thomas e all'olandese Wouter Poels. E' grazie a loro che il britannico è riuscito a resistere sulle salite. Specie nell'ultima settimana del Tour. Non è un mistero che Froome abbia avuto un grosso calo di condizione sulle Alpi e il grande lavoro di questi tre gli ha permesso di poter alzare le braccia al cielo a Parigi. Froome il Tour de France l'ha vinto nei primi dieci giorni. Nella 2a tappa di Zelande è riuscito a dare distacchi tra il minuto e il minuto e mezzo a Nibali e Quintana. Se c'è una tappa in cui il britannico ha consacrato la sua Grande Boucle è senz'altro nella 10a tappa sula salita della Pierre-Saint-Martin. Da lì il britannico ha gestito e nelle ultime cinque tappe ha saputo resistere agli attacchi. Qualche recriminazione su questo Tour la può avere Nairo Quintana. La vera delusione per noi, perché il più dotato sulle ripide salite alpine non può aspettare all'ultima tappa per sferrare il colpo decisivo.

Tour de France 2015: Chris Froome maglia gialla, Greipel poker a Parigi

Quintana doveva rischiare molto prima e invece si è saputo accontentare del secondo posto e solo quando ha avuto la certezza di salite sul podio è uscito allo scoperto nella 20a tappa sull'Alpe d'Huez. Il risultato è che Quintana è giunto secondo senza mai vincere una frazione e perdendo anche la presigiosa maglia a pois di scalatore. Il colombiano della Movistar si è dovuto accontentare di quella maglia bianca di miglior giovane. Un grande Tour lo ha corso Alejandro Valverde. Sale sul gradino più basso podio con merito, sebbene anche lui negli ultimi giorni poteva fare qualcosa di più per mettere in difficoltà Froome. La presenza in squadra di Quintana, la condizione meno brillante e la posta in palio hanno fatto propendere lo spagnolo verso una tattica attendista. Il terzo posto rimane il miglior piazzamento nella Grande Boucle, dopo il 4° posto dello scorso anno. Il cucchiaio di legno lo ha vinto Vincenzo Nibali. Il grande rimpianto per il ciclista siciliano è aver sbagliato la preparazione ed esser arrivato pesante con le gambe alla prima settimana del Tour. La sua rimane comunque un'impresa. Nibali a un certo punto di questo Giro di Francia era addirittura fuori dai primi 10. La vittoria trionfale nella 19a tappa e la risalita al 4° posto sono una parziale contropartita. Rimane l'amaro in bocca per la tanta sfortuna. Due le tappe che hanno segnato il destino del siciliano: la 2a a Zelande già citata a favore di Froome e l'Alpe d'Huez, con la foratura proprio sulle prime rampe della prestigiosa montagna. Forse non aveva tanta benzina ma Nibali avrebbe potuto provare ad attaccare Valverde e rimontare il minuto e 19 secondi che aveva alla partenza.

Tour de France 2015: Chris Froome maglia gialla, Greipel poker a Parigi

Nibali ora deve fare chiarezza. Il general manager Vinokurov nel momento di massima difficoltà in questo Tour invece di incoraggiare il ciclista lo ha scaricato. Un atteggiamento incredibile per il campione in carica, che uno come il siciliano deve risolvere. La grande pressione sulle spalle dello Squalo dello Stretto e una squadra non proprio compatta nei primi dieci giorni hanno fatto il resto. Non resta che programmare la stagione e sperare di vedere Nibali vincere le prossime olimpiadi di Rio. Il tracciato è ideale per lui. Prima magari può puntare a vincere il Tour. Senza la pressione del campione in carica lo Squalo può puntare a fare il bis. CLASSIFICA FINALE E ARRIVO 21A TAPPA di PARIGI. La volata finale sui Campi Elisi l'ha vinta André Greipel. Il Gorilla della Lotto Soudal ha battuto Coquard e Kristoff, fissando a quattro le vittorie in questa edizione. Greipel è stato battuto una sola volta da Mark Cavendish, dimostrando di essere il più forte sulle volate. Per quanto riguarda le prestigiose maglie, quella a pois di scalatore l'ha vinta Chris Froome, la maglia verde di leader della classifica a punti l'ha conquistata Peter Sagan della Tinkoff-Saxo. Senza mai vincere una tappa (non succede dal 2013), lo slovacco tuttavia vince per il quarto anno consecutivo la maglia verde. Maglia bianca a Nairo Quintana. La classifica d'arrivo della 21a tappa: 1. Andrè Greipel (Ger, FDJ) in 2h49'41"2. Bryan Coquard (Fra, Europcar) s.t.3. Alexander Kristoff (Nor, Katusha) s.t.4. Edvald Boasson Hagen (Nor) s.t.5. Arnaud Demare (Fra) s.t.6. Mark Cavendish (Gbr) s.t.7. Peter Sagan (Svk) s.t.8. John Degenkolb (Ger) s.t.9 Michael Matthews (Aus) s.t.10. Ramunas Navardauskas (Lat) s.t.. La classifica generale dei primi 10 del Tour de France 2015: 1. Christopher Froome (Gbr, Sky) in 83h19'15" 2. Nairo Quintana (Col, Movistar) a 1'12" 3. Alejandro Valverde (Esp, Movistar) a 5'25" 4. Vincenzo Nibali (Ita) a 8'36" 5. Alberto Contador (Esp) a 9'48" 6. Robert Gesink (Ned) a 10'47" 7. Bauke Mollema (Ned) a 15'14" 8. Mathias Frank (Sui) a 15'39" 9. Romain Bardet (Fra) a 16'00" 10. Pierre Rolland (Fra) a 17'30".

Crediti: web , gopro, melty