Totti, Mancini e De Sciglio: Il Pagellone della 18^ giornata

Totti si fa un selfie con i tifosi
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E' il momento del nostro Pagellone : alla fine della 18^ giornata, Totti è protagonista, l'Inter raccoglie il lavoro di Mancini, Cerci e De Sciglio deludono. Ecco il meglio ed il peggio della diciottesima giornata.

Con il fischio finale di Napoli-Juventus (guarda sintesi e highlights) del San Paolo è terminata anche la 18^ giornata del campionato di Serie A 2014/2015. E' nuovamente il momento del nostro Pagellone, che ogni settimana dà voti da 0 a 10 a fatti, personaggi, squadre ed episodi rilevanti della bagarre calcistica appena conclusa. Alla fine di questa "teatrale" diciottesima giornata, Totti resta una superstar a 38 anni - con Tanto di Selfie con la curva -, l'Inter comincia a vedere i frutti del lavoro di Roberto Mancini - anche se la squadra lo prende a pallonate -, Cerci e De Sciglio continuano a deludere e in casa Inter divampa l' Affaire Osvaldo. Ecco il meglio ed il peggio del weekend calcistico appena concluso.

Francesco Totti, Voto 10. Non avrà portato a casa la vittoria, ma due gol in rimonta ai cugini sono il sogno di ogni tifoso calcistico: se poi li fa il capitano e tutto questo succede nel derby di Roma, l'impatto mediatico è assicurato. Dopo i gol laziali di Mauri e di Felipe Anderson, in Roma-Lazio (guarda sintesi e highlights) er Pupone fa una doppietta che è anche bella da vedere: prima un colpo di classe da solo davanti al portiere, poi una conclusione al volo dopo un lancio dalla sinistra. Oltre al talento tecnico che conosciamo, a 38 anni Totti ha nuovamente sfoggiato anche il suo talento teatrale: il capitano corre sotto la curva, riceve uno smartphone e si scatta un selfie con i tifosi in festa. Artista a tuttotondo.

Roberto Mancini, Voto 9. Finalmente si vede una Inter (quasi) sempre sul pezzo dall'inizio alla fine di una partita di campionato. Il lavoro di Mancini sta portando i suoi frutti: sia per la classifica - con calma, l'Inter risale -, sia per il ritorno alla ribalta di talenti che sembravano svaniti nella nullità dell'era Mazzarri. Al di là del fenomeno Icardi, parliamo di giocatori come Palacio, Campagnaro , D'Ambrosio e Andreolli, addirittura sceso in campo come capitano durante Inter-Genoa. Con l'aiuto del mercato, Mancini sta facendo diventare l'Inter una vera squadra e addirittura il bidone Vidic è andato in rete: di certo, quella pallonata il Mancio non se la meritava.

De Sciglio e Cerci, voto 4. Evidentemente l'ultimo disastroso mondiale in Brasile deve aver lasciato il malocchio a molti degli sfortunati protagonisti azzurri. Mattia De Sciglio è il primo di questi: il suo inizio di stagione è disastroso, il suo ruolo di terzino non sta funzionando a destra e nemmeno a sinistra e il cartellino rosso nel finale del primo tempo non aiuta la stima del Milan nei suoi confronti. L'altro azzurro mondiale caduto nell'anonimato è Alessio Cerci che, giunto al Milan dopo mesi di nullità all'Atletico Madrid, non sta facendo tanto di meglio in rossonero. Se nello scambio di mercato con Torres il Milan ci ha guadagnato economicamente, a livello tecnico non è cambiato granché. Forse l'operazione non è stata questa grande prodezza come gli annunci in pompa magna - con tanto di taglio di barba imposto dal grande capo - volevano far credere.

L'affaire Osvaldo, voto 0. La vicenda della lite Osvaldo-Icardi non è chiara, o quantomeno ci sono pezzi che mancano. Una reazione brusca verso un compagno che non ha passato un pallone è una delle cose più normali del mondo a cui assistere in un campo da calcio e, in genere, l'allenatore risolve la questione imponendo le scuse ai diretti interessati - entrambi colpevoli - davanti all'intero spogliatoio. L'Inter non ha fatto nulla di tutto questo: Icardi ha commesso un errore madornale ed è stato protetto, Daniel Osvaldo ha perso la testa e ora rischia di essere ceduto, nonostante un buon rendimento in questa stagione. Qui c'è qualcosa che non va: o l'Inter ha colto la palla al balzo per mettere in atto una cessione premeditata per fare cassa, oppure Osvaldo ha combinato qualcosa di ben più grosso nei confronti dell'intero ambiente. Nel frattempo, il tronista Dani, resta tranquillo in tribuna.

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