Thegiornalisti, Linea 77, L’orso, Dimartino, Cecco e Cipo: La playlist di melty scelta dagli artisti

Thegiornalisti, Linea 77, L’orso, Dimartino, Cecco e Cipo: La playlist di melty scelta dagli artisti
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La playlist di melty cambia volto: a scegliere le migliori uscite musicali del mese saranno direttamente i gruppi e gli artisti. Thegiornalisti, Linea 77, L’orso, Dimartino e Cecco e Cipo selezioneranno ogni mese per melty una Top 5 di brani di qualità!

La playlist di melty si trasforma: abbiamo pensato di chiedere direttamente a gruppi ed artisti della scena musicale indipendente italiana di consigliare loro stessi le migliori uscite musicali del mese. Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti(qui l'intervista per "Fuoricampo"), i Linea 77, Antonio Di Martino, Mattia Barro de L’orso ed il duo Cecco e Cipo - attivi dalla prossima playlist – hanno risposto con entusiasmo all’appello lanciato da melty, indicandoci quali secondo loro sono state le migliori uscite del mese di aprile, nazionali o internazionali, senza limitazione alcuna di genere musicale. Il risultato è un tripudio di stili differenti, ma non vogliamo anticiparvi niente: lasciamo che siano gli artisti a parlare, noi vi auguriamo buona lettura…e buon ascolto!

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Tommaso Paradiso (Thegiornalisti) - La canzone che scelgo è uscita da pochi giorni, insieme al suo nuovo album, ed è ‘I ragazzi del Tortuga’ di Antonello Venditti. Il cantautore romano, seppure con suoni moderni, riesce a farci sentire un disco di altissima scrittura, altissimo cantato e quel pizzico di Roma sempre fedele e sempre amata da Antonello, vissuta tra il Giulio Cesare, Ponte Sisto, e per l'appunto proprio il bar Tortuga. Pregevolissimo.

Antonio Di Martino (Dimartino) – Scelgo il cantautore palermitano Alessio Bondì con il pezzo ‘Rimmillo ru voti’. È uscito questo mese anche il suo primo disco "Sfardo". È come se Rufus Wainwright fosse precipitato come un meteorite al centro della Vucciria. Bello, puro, Alessio.

Mattia Barro (L’orso) - Scelgo ‘Death with Dignity’ di Sufjan Stevens (album “Carrie & Lowell”). Sufjan ha la capacità di aver la leggerezza del fanciullo anche nei momenti più terribili. Si può essere leggeri nel cantare di una madre che ti abbandona e muore lontana da te? Sì, se hai il cuore per farlo. Un'altra splendida lezione di umanità. “Somewhere in the desert there's a forest/ and an acre before us/ but I don't know where to begin”.

Linea 77 - Scegliamo ‘Policegun’ dei nostri compagni di etichetta Train To Roots perché parla di un argomento che ci sta molto a cuore, avendo vissuto molto da vicino quei tragici giorni a Genova nel luglio 2001.

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Crediti: YouTube, l'indiece di melty, web