The Young Pope: Come sarà la serie di Paolo Sorrentino?

Jude Law sul set di The Young Pope
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Cresce l'attesa per The Young Pope, la serie di Paolo Sorrentino che arriverà su Sky il prossimo anno e che vedrà protagonista Jude Law. Cosa dobbiamo aspettarci da questo prodotto?

Si fa un gran parlare di The Young Pope, la serie che Paolo Sorrentino proporrà al pubblico italiano nel 2016 e che potrebbe segnare un ulteriore passo verso il grande successo internazionale che il regista sta raccogliendo negli ultimi anni. Prodotta, tra gli altri, da Sky ed HBO la serie vedrà protagonisti Jude Law e Diane Keaton, accompagnati da un nutrito cast internazionale e da ambizioni di grandissimo prodotto televisivo, con una qualità narrativa e registica artistica, in quello stile cui Sorrentino ci ha abituato in tutti i suoi film. Tante sono le aspettative per una serie che racconterà il Vaticano da un punto di vista inedito e che narrerà le vicende di Pio XIII, il primo papa italoamericano della storia che si troverà ad affrontare un papato ricco di difficoltà e problemi che si andranno ad incastrare perfettamente nelle criticità e nelle problematiche di una persona che, prima di essere uomo di Dio è anche uomo ricco di paure e debolezze. Una trama che non ci dice assolutamente nulla su quello che sarà lo sviluppo della storia e dei personaggi. Sorrentino avrà possibilità di svariare su più fronti grazie ad una narrazione di otto episodi da 50 minuti l'uno che, siamo sicuri, costruiranno una vicenda delle sue, molto criptica e profonda, interessata più alle interazione tra i personaggi e il loro io più nascosto che allo sviluppo di una storia complessa e ordinaria.

The Young Pope: Come sarà la serie di Paolo Sorrentino?

Sarà interessante vedere in che modo il tipico stile narrativo del regista si andrà ad incontrare con le esigenze di una serie tv e di una trama che si dovrà sviluppare orizzontalmente e che non potrà essere del tutto ridotta come spesso è accaduto negli ultimi film del Premio Oscar. Sarà impossibile replicare del tutto lo stile de La Grande Bellezza o di Youth, per una sfida che sarà davvero interessante e ricca di spunti di interesse. Sorrentino ha raccontato ben poco sulla sua creatura, specificando però che questa non avrà alcun intendo scandalistico o di denuncia; non si interesserà quindi ad una visione del Vaticano e della Chiesa come luoghi misteriosi e oscuri in pieno stile americano, ricchi di misteri e complotti come mostratoci in numerose pellicole. La serie si ispirerà probabilmente più ad Habemus Papam, uno degli ultimi film di Nanni Moretti che, per certi versi, raccontava un punto di vista che probabilmente riscontreremo anche in The Young Pope. In una delle poche dichiarazioni sulla serie Sorrentino aveva affermato che “La serie affronta argomenti complicati che si prestano a una narrazione ampia. Ho l’occasione di fare un uso della televisione libero e intelligente, un po’ come al cinema. Una cosa che fino a dieci anni fa non era possibile”. Probabile che lo sviluppo della storia cercherà di adattarsi al medium nel quale sarà proposta, con la massima libertà che Sky o HBO hanno sempre riservato ai loro prodotti. Solo con il tempo riusciremo a capire se lo stile di Sorrentino sarà adatto anche a quello della televisione moderna. Per ora le premesse per una grande serie ci sono davvero tutte, speriamo sia davvero così.

Crediti: Indigo Film, Agostino Fabio, Getty Images