The Walking Dead 6: "Wolves, morti, Alexandria", intervista esclusiva a Greg Nicotero

The Walking Dead, la 6^ stagione secondo Greg Nicotero
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Ancora anticipazioni per The Walking Dead 6. melty ha incontrato Greg Nicotero, responsabile effetti speciali: quattro chiacchiere sui possibili morti, un nuovo amore per Rick e la minaccia dei Wolves nella zona sicura di Alexandria.

Ora che il finale della quinta stagione di The Walking Dead è ormai archiviato, è naturale per gli appassionati di orrore seriale essere già a caccia di ogni possibile anticipazione e spoiler sulle nuove puntate dello show di casa AMC. D'altronde quello che è stato a tutti gli effetti un episodio di transizione ci ha lasciati con più domande che risposte. Dal ritorno di Morgan Jones, che potrebbe cambiare per sempre il suo rapporto con Rick Grimes, alla morte di Pete, passando per la concreta minaccia dei Wolves, finalmente apparsi sui nostri schermi in "Conquer". E se è vero che anche nella redazione di melty i fan di The Walking Dead si contano sulle dita di più mani decomposte - sì, qui l'amore per i "walker" è ancora assai acceso -, abbiamo deciso di incontrare per voi Greg Nicotero, responsabile degli effetti speciali e produttore della serie. Con il buon Greg abbiamo chiacchierato di amore e morte, della vita ad Alexandria e del futuro dei sopravvissuti più popolari di sempre. Ed anche di una possibile cura all'epidemia zombie, che, come saprete, è stata per lungo tempo la più grande bugia raccontata da Eugene ai sui compagni.

Greg Nicotero ammette che la produzione non ha mai pensato di puntare sulla creazione di un nuovo mondo. Una cura non è una priorità nelle meccaniche narrative di The Walking Dead: "Se notate, non abbiamo mai parlato di come l'epidemia sia iniziata. Non è davvero importante, perché quello che conta è che l'Apocalisse zombie ci sia stata. Lo show si concentra sui personaggi, su come sono in grado di affrontare una tragedia del genere". Nicotero sottolinea che tutto quello che possiamo aspettarci è vedere i nostri (anti)eroi combattere per la sopravvivenza e, nella migliore delle ipotesi, costruire una comunità con cui affrontare le difficoltà quotidiane in un mondo ormai governato dai "walker". Parole che si sposano con quelle più recenti di Robert Kirkman, che vogliono lo spin-off Fear The Walking Dead del tutto estraneo all'origine del contagio. Nella sesta stagione di The Walking Dead, ancora ambientata ad Alexandria, i protagonisti dovranno dunque capire come far funzionare le cose nella zona sicura dopo gli eventi del precedente Season Finale.

Gli appassionati lo sanno bene, l'ultimo episodio di The Walking Dead 5 ha del tutto stravolto gli equilibri della safe-zone nel cuore della Virgina, andando a proiettare relazioni completamente alterate tra Rick, il suo gruppo e gli stessi abitanti di Alexandria. Ora che Pete è morto, ad esempio, ci sono speranze per una relazione tra l'ex sceriffo e Jessie Anderson? Nicotero ammette che "questa relazione è già in corso". Ma Rick non è solo colui che ha protetto la donna dalla violenza del medico, ma anche l'assassino del padre dei suoi figli. Naturale per Jessie dover fare i conti con gli eventi, "combattuta tra la sua famiglia e l'evidente attrazione per Rick".

Parlando di The Walking Dead, è impossibile non includere la morte nel disegno degli sceneggiatori targati AMC. Morte che tornerà a reclamare carne fresca anche nella sesta stagione dello show. "Dopo cinque anni, continueremo a forzare la mano, a spingere la sesta stagione verso nuove vette qualitative", ha detto Greg Nicotero. "Abbiamo il fumetto a guidarci, ma non lo seguiamo alla lettera. Ci sono personaggi già morti nel fumetto di cui continuiamo a seguire le vicende nella serie TV e viceversa. O ancora sopravvissuti che non sono presenti nella graphic novel, e che contribuiscono a raccontare piccole storie che vanno ad incastrarsi in un disegno più grande". Il buon Greg ci ha rivelato di essere assai eccitato per il ritorno di Morgan e per le future vicende che avranno luogo in quel di Alexandria, già una location fondamentale per la narrazione presente nelle tavole a fumetti.

Anticipazioni e morti per la Stagione 6 di The Walking Dead
Anticipazioni e morti per la Stagione 6 di The Walking Dead

Colui che negli anni ci ha regalato alcuni dei non-morti più terrificanti del piccolo schermo si è poi detto completamente sedotto dai Wolves, possibili nemici principali di The Walking Dead 6. "Il loro è un piano diabolico. Utilizzano le persone che hanno ucciso per creare dei walker e trappole mortali, gettando gli spettatori in un turbine di morte e torture mai viste nello show. Bramano di 'possedere' gli altri sopravvissuti, e saranno molto probabilmente al centro degli eventi nella prima parte della sesta stagione. Amo questi personaggi, davvero". E noi, ad essere sinceri, non stiamo più nella pelle nel vederli di nuovo in azione. Pelle decomposta e moribonda, intendiamoci, che solo una produzione come The Walking Dead riesce a rendere assolutamente seducente.

Crediti: melty, AMC