The Walking Dead 5: Rick, la sua evoluzione secondo Scott Gimple

The Walking Dead 5, spoiler su Rick Grimes
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Il Season Finale della 4^ stagione di The Walking Dead analizzato da Scott Gimple. Lo showrunner della serie anticipa anche l'evoluzione del personaggio di Rick Grimes in The Walking Dead 5, in uscita ad ottobre. Scopri di più su melty.it.

Arriva da Entertainment Weekly la lunga e intensa analisi di Scott M. Gimple sul Season Finale di The Walking Dead 4. L'ultima puntata della quarta stagione del serial zombesco per eccellenza, in onda domenica scorsa, 31 marzo, ha segnato non solo l'ingresso dei sopravvissuti al Santuario Terminus, ma anche un lungo cammino tra i ricordi. "A" è sata ricchissima di flashback che hanno mostrato il defunto Hershel alle prese con la trasformazione di Rick Grimes da combattente a fattore. Una trasformazione che non si fermerà nella già annunciata quinta stagione di The Walking Dead - prevista per ottobre. Il protagonista del mondo post-apocalittico creato da Robert Kirkman subirà nuovi ed intensi cambiamenti, che lo porteranno a scoprire "il suo lato più brutale". L'intervista a Gimple tocca questo e altri argomenti, e pare talmente interessante da meritarsi di essere riportata per intero. Si ringrazia intanto per la traduzione il portale nostrano The Walking Dead Italia.

The Walking Dead 5: Rick, la sua evoluzione secondo Scott Gimple - photo
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Cominciamo con la struttura originale che hai dato all’ episodio. Avevi già fatto dei flashback prima, ma mai avanti e indietro tra il presente e il passato. Come sei arrivato alla decisione di seguire questa strada e plasmare non solo l’episodio, ma l’intera stagione con questa evoluzione di Rick Grimes?

Effettivamente credo sia questo il motivo: mostrare l’evoluzione di Rick. Se si fosse ritrovato in quel vagone all’inizio della stagione o in qualsiasi altro momento della storia, non sarebbe stato preparato a quello che potrebbe essere necessario fare per uscire da lì. Non sarebbe stato così fiducioso come lo è adesso.

Abbiamo avuto dialoghi profondi e introspettivi in questa stagione, ma l’ultima frase è stata davvero cazzuta. E’ stato importante per te arrivare a questo momento quasi trionfale in mezzo a quella terribile situazione soprattutto per dimostrare che Rick Grimes è tornato?

E’ un grande cliffhanger. Davvero. Ma dal punto di vista emotivo, è la conclusione della storia di Rick in questa stagione. Ha completato il viaggio fino a quel momento. E’ diventato il Rick Grimes che può affrontare questa situazione impossibile. Ed è strano. Loro sono stati rinchiusi in un vagone del treno da un gruppo di persone altamente organizzate e ben armate, e tuttavia credo che questo sia un momento trionfale per Rick, perché lui è sicuro di essere in grado di gestire la cosa. L’uomo che era all’inizio della stagione probabilmente non sarebbe stato così sicuro.

I cittadini di Terminus sono cannibali?

[Ride] Ci sono svariate storie per quei personaggi e quello che stanno facendo, e questa possibilità non è da escludere. Ma non posso né confermare né smentire nulla in questo momento. Chi sono quelle persone e cosa hanno in mente verrà rivelato molto presto quando torneremo per la Stagione 5.

E’ corretto dire che Garreth è il leader di Terminus?

In realtà potrebbe non essere del tutto esatto, ma certamente era il leader in quella situazione. Entrare nelle organizzazioni di potere di Terminus non è così eccitante comunque. Ma sappiamo quello che sappiamo, e cioè che lui era il tipo a comando di questo episodio.

In che modo Terminus si differenzia da Woodbury? In entrambi i casi, abbiamo un gruppo di persone il cui metodo di sopravvivenza costituisce una minaccia per i nostri personaggi principali.

Woodbury si basava molto di più sul ritorno alla civiltà. Era un luogo sicuro. Aveva un leader che aveva un sacco di segreti, ma, in superficie, era un luogo dove le famiglie potevano vivere e le persone potevano sopravvivere. Terminus non è così. Si tratta di un ambiente completamente diverso con persone strane che vivono in un modo molto specifico e singolare; non abbiamo visto niente di tutto ciò prima. In realtà sarà molto più pericoloso e spaventoso quando tutto verrà a galla.

Dove sono Carol, Tyreese e Beth?

Sono in strada. O in uno dei vagoni. O all’interno dei locali di Terminus. O erano fra quelli che sparavano su Rick e il gruppo. Posso dire che la quattordicesima puntata è stata la fine della storyline dei personaggi di Tyreese e Carol ed è stato importante per me e per gli scrittori. Abbiamo pensato fosse meglio finire con una storia emotiva piuttosto che geografica, sapendo che il finale sarebbe stato in gran parte per Rick.

Daryl ha sviluppato un sentimento fraterno per Beth?

E’ possibile. Daryl è molto protettivo e ha formato legami molto forti con un sacco di personaggi, Carol inclusa. E ora Beth. Se si trasformerà o meno in una relazione romantica nella quinta stagione, potremo mantenerlo ambiguo, proprio come abbiamo fatto con il rapporto tra Daryl e Carol. Se mai Beth tornerà, e si spera, troveremo una risposta in merito a questo.

Cosa volevate trasmettere con i flashback di Hershel?

E’ stato un modo per mostrare la storia dell’evoluzione di Rick in questa sua nuova versione più dark. [Volevamo] tornare indietro e mostrare l’influenza di Hershel e quanto è stato importante quel personaggio e quanto continuerà ad esserlo. Abbiamo voluto mostrare fino a che punto è arrivato Rick, e sottolineare ciò che hanno perso e cosa li aspetta andando avanti.

Tanti personaggi principali sono morti nella Stagione 3. C’è stata una decisione consapevole da parte vostra nel ridurre le morti nella seconda metà della Stagione 4?

Il conteggio dei morti è una cosa strana, perché non necessariamente vogliamo che lo show sia come Survivor. [...] Stiamo cercando di raccontare delle storie e quel momento deve accadere quando e se ha senso. Non dev’essere per forze negli episodi 15 e 16 di una stagione. Potrebbe succedere anche nella premiere della stagione 5, oppure nel quarto episodio. [...] Vogliamo che le persone tirino ad indovinare. Non vogliamo che le cose siano stereotipate. Le morti dei personaggi nel nostro show non accadono perché vogliamo shoccare il pubblico. C’è sempre un motivo, e a volte non è necessario far morire qualcuno. Questo finale è stato comunque di grande impatto, oscuro e sconvolgente e ha portato il pubblico su quel divario che divide le stagioni.

The Walking Dead 5: Rick, la sua evoluzione secondo Scott Gimple
Fonte: The Walking Dead Italia - Crediti: amc