The Voice, Piero Pelù a Linus: "anch'io ero un cantante impossibile"

Ecrit par

Piero Pelù si confessa a "Deejay Chiama Italia". Tra le date di Milano e Bologna del "Trilogia Tour", il coach di The Voice lancia un segnale alla sua squadra: "ai tempi dei Litfiba, anch'io ero considerato un cantante impossibile".

"La tua presenza a The Voice mi ha sopreso": Linus va giù di piatto quando intervista Piero Pelù, il coach di The Voice che si è già messo in mostra per le sue arti di seduttore. L'intervista durante il programma "Deejay chiama Italia" è un'occasione per fare il punto sugli ultimi sviluppi di carriera di Piero Pelù. Un ritorno alle origini, con il nuovo doppio album "Trilogia 1983-1989 live 2013", uscito martedì 26 Marzo. Ma anche alcuni importanti cambiamenti. L'approdo alla televisione su tutti, a cinquantuno anni suonati e dopo una vita passata lontano dal piccolo schermo, alla ricerca di uno stile musicale in controtendenza. "Ai tempi dei Litfiba ero considerato un cantante impossibile. Non trovavamo un produttore discografico, anche perché io mi ostinavo a cantare in italiano", dice Piero Pelù, e sembra un incoraggiamento alla sua squadra di The Voice. Gli fa da spalla Ghigo Renzulli, il suo storico chitarrista: "Se volevamo avere successo, ci avevano detto i responsabili di una casa discografica, dovevamo fare a meno di Piero Pelù". "Per quanto riguarda la mia partecipazione a The Voice – chiarisce Pelù – Ho fatto attenzione che non fosse il solito talent o, peggio ancora, reality show".

The Voice, Piero Pelù a Linus: "anch'io ero un cantante impossibile" - photo
The Voice, Piero Pelù a Linus: "anch'io ero un cantante impossibile" - photo
The Voice, Piero Pelù a Linus: "anch'io ero un cantante impossibile" - photo
The Voice, Piero Pelù a Linus: "anch'io ero un cantante impossibile" - photo

La biografia di Piero Pelù, ad uso e consumo degli ascoltatori di Radio Deejay, diventa così un modello di riferimento per i concorrenti delle prime "audizioni al buio". "Ho trovato da solo il mio modo di cantare", dice Piero Pelù, non risparmiandosi le critiche e i momenti più difficili: "con il tempo perdevo spesso la voce, mi venivano dei polpi in gola durante la tournée. Sono andato quindi dai coach della voce a Firenze". Il cantante, che a Firenze è nato, corregge più volte deejay Linus nel corso della puntata: "noi non giudichiamo i cantanti. Eviterei, quindi, la parola "giudizio". Sono io che ho deciso di portare il rock in televisione, e di conseguenza sono io che scelgo le voci della mia squadra". Piero Pelù ormai è preparato alle domande sulla sua inaspettata presenza a fianco di Riccardo Cocciante, Raffaella Carrà, Noemi. La televisione, dice, "ha dei tempi pazzeschi, come quelli di un film". Il cantante dei Litfiba, da parte sua, sembra non fermarsi mai. Dopo la puntata di domani di The Voice, Piero Pelù è atteso all'Estragon di Bologna il 4 aprile 2013 per la nuova tappa di "Trilogia Tour", successiva al grande concerto all'Alcatraz di Milano. Il tour, che ripercorre i grandi successi della "trilogia del potere" degli anni '80, si concluderà il 21 aprile all'Atlantico di Roma. L'unica tappa, assieme a quella di Napoli del 17 aprile, che non ha ancora fatto registrare il tutto esaurito.

>>> Ascolta l'intervista di Piero Pelù sul sito di Radio Deejay.

Crediti: Archivio web, rai