The Voice e X Factor: Quali sono le differenze

The Voice of Italy, dal 7 marzo, su Rai2
Ecrit par

Il 7 marzo comincerà su Rai2 The Voice of Italy. Il nuovo show musicale dovrà reggere il confronto con il grande successo registrato dall'ultima edizione di X Factor. Ce la farà? melty.it ha paragonato i due talent per voi.

Ormai manca poco al debutto di The Voice of Italy, il programma televisivo che si propone di cercare 'la voce' della nuova generazione. Sin dall'inizio della sua promozione lo show musicale di Rai2 si è preoccupato di rimarcare le sua peculiarità e di ribadire, con orgoglio, quanto sia diverso dagli altri talent show. Chi lo considera dunque il gemello megalomane di X Factor si sbaglia di grosso, a sentire lo staff del programma. La redazione di melty.it ha provato a fare un confronto tra le due trasmissioni, cercando di rintracciarvi similitudini e differenze. I due talent show strizzano l'occhio (entrambi) al format del reality, poiché lo spettacolo va ben oltre i confini della puntata settimale. Le telecamere seguono sempre come segugi i talenti degli show, soprattutto durante la loro preparazione in vista della serata televisiva. Per quanto riguarda il versante giudici, quelli di X Factor erano, storicamente, solo in 3, ma nell'ultima edizione sono saliti a 4, la stessa cifra dei 'coach' di The Voice.

>>> Leggi su melty.it The Voice of Italy: Kekko dei Modà e i Marlene Kuntz tra i coach

The Voice e X Factor: Quali sono le differenze - photo
The Voice e X Factor: Quali sono le differenze - photo
The Voice e X Factor: Quali sono le differenze - photo
The Voice e X Factor: Quali sono le differenze - photo
The Voice e X Factor: Quali sono le differenze - photo

Quest'ultimi vengono tutti rigorosamente dal mondo della musica, cosa che non si può dire per la giuria di X Factor (v. Simona Ventura). I talenti della trasmissione condotta da Alessandro Cattelan erano divisi in 4 gruppi ben precisi: uomini dai 16 ai 24 anni; donne dai 16 ai 24; artisti dai 25 anni in su e, infine, gruppi vocali. Divisioni che invece non ritroveremo a quanto pare in The Voice of Italy. La novità che sembra introdurre The Voice rispetto a tutti i talent del passato è la possibilità, da parte del talentuoso candidato, di scegliere con che coach lavorare se 'conteso' da tutti e quattro. Inoltre i provini vis-à-vis di X Factor vengono sostituiti qui dalle 'blind auditions', audizione al buio, in cui i coach posssono solo ascoltare la voce del candidato. Ciò fa pensare che il livello vocale conterà molto di più della presenza scenica, del look e della costruzione del personaggio. Un'altra differenza riguarda la struttura del programma: X Factor, dopo aver superato una fase di provini itineranti, passava ad una selezione definitiva in studio e infine alle esibizioni/scontro dal vivo tra le squadre. Il format di The Voice of Italy prevede la fase delle già citate audizioni al buio, la 'battle', in cui ciascun coach sceglie due membri della propria squadra da far scontrare tra di loro interpretando la stessa canzone, e infine il live show con esibizioni in diretta che coinvolgeranno anche i coach. Il premio finale è in entrambi i casi un contratto discografico.

>>> Leggi su melty.it Chiara Galiazzo alle Invasioni Barbariche: il video dell'intervista

The Voice e X Factor: Quali sono le differenze
Crediti: Archivio web, Rai.it