The Voice 3: Via ai live, 4 album per i finalisti, J-Ax deluso per Suor Cristina

The Voice 2015, i coach
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La conferenza stampa di apertura della parte Live di The Voice 3 illustra tutte le novità e meccanismi di gara. 4 EP per i finalisti, un disco per il vincitore. Suor Cristina non è stata apprezzata in Italia.

LA STRUTTURA DEI “LIVE” - La conferenza stampa del battesimo dei Live di The Voice 3 (“la parte più bella” per J-Ax, la “più tremenda” per Piero Pelù per la scrematura dei suoi talenti) illustra la struttura della fase finale del programma. Come spiega Pasquale Romano, autore e produttore del talent, ci saranno 5 puntate live, con 5 talenti per ogni coach. I 5 concorrenti si esibiranno IN DIRETTA con l’aiuto di nuove coreografie e scenografie di maggior impatto e spettacolarità. I tre più votati passano il turno e tra i due rimasti il coach ne deve eliminare uno. Un meccanismo a catena che porterà in poco più di un mese alla proclamazione del vincitore. JAx si dichiara “contento” di approdare a una parte di show completamente musicale.

The Voice 3: Via ai live, 4 album per i finalisti, J-Ax deluso per Suor Cristina

COACH E TALENTI - Dopo le selezioni delle Blind Audition, delle Battle e dei Knock Out, rimangono in gara 5 talenti per ogni coach. Del team JAx (il famoso team dei Loser 2.0) fanno parte Carola Campagna (“la principessina di ghiaccio”), Maurizio Di Cesare, Sara Vita Felline (“la tigre del Salento”), Lele (“un killer dagli occhi di ghiaccio”) e Tekla. I fiori d’acciaio rimasti a Noemi sono “la superdiva” Keeniatta, Marianè (“Extraterrestre portami via”, l’apostrofa Noemi), il principino Thomas Cheval e il sensibile Dany Petrarulo. I Facchinetti e la loro poltrona per due si portano ai Live Aj Summers, Alessia Labate, Sarah Jane Olog (reduce di Amici di Maria De Filippi), la pianista Chiara Dello Iacovo e Fabio Curto. Piero Pelù infne ha optato per talenti eterogenei e particolari: Ira Green, Alessandra Salerno, Tommaso Gregianin, Roberta Carrese e Marco De Vincentiis. Gli ospiti del primo Live sono ancora top secret (“Non ci saranno i Rolling Stones e nemmeno i Beatles. Questo te lo posso dire con certezza” ha svelato ironicamente Piero Pelù).

4 MINI-DISCHI - Per i quattro finalisti ci saranno quattro EP prodotti dalla Universal. Piero Pelù lo comunica con soddisfazione, aggiungendo: “Ringrazio personalmente la Universal: io criticai quello che non è stato fatto nelle edizioni precedenti, questo ha scatenato forse un interesse maggiore da parte dell’etichetta come della Rai e di Toro Produzioni”. Per il vincitore sarà prodotto il classico album.

“SOCIAL VOICE” - Francesco Facchinetti e Valentina Correani evidenziano il carattere social dell’edizione, per cui viene mostrata anche una clip dei concorrenti intenti a chattare, taggarsi e twittare. Lo streaming dei Live inizierà mezz’ora prima della diretta, alle 20.30, dove ci saranno curiosità e momenti speciali con i talenti. Il trend dei fan su Facebook è aumentato del 184,4% rispetto allo stesso periodo 2014. I follower su Twitter invece sono aumentati del 148,3%.

SUOR CRISTINA E IL MERCATO ITALIANO - “Sono contento di parlare di musica e non di religione o altro” ha annunciato JAx. Non è forse contento della carriera di Suor Cristina? Il coach si dice rammaricato del fatto che la suora non è stata così apprezzata in Italia. “In Giappone è esplosa” rivela JAx: “Sono dispiaciuto che uno dei Paesi che ha reagito peggio è l’Italia. Sono dispiaciuto che non le sia stata data la possibilità…che non è stata data neanche al vincitore dell’anno prima di The Voice, di avere un singolo in rotazione. Poi lei si è presa il suo tempo per fare il disco, cosa che non c’entra con The Voice o la Universal". Poi aggiunge: “Sono contento che ci sia qualcuno che pensa al mercato globale, ma penso che prima bisogna convincere l’Italia”.

Crediti: Rai.it, melty.it