The Hateful Eight: Quentin Tarantino, quando il (nuovo) trailer è già pulp

Kurt Russell e Samuel L. Jackson in una scena del film
Ecrit par

L'hype è già alle stelle per "The Hateful Eight", il nuovo western firmato Quentin Tarantino. Merito anche del nuovo trailer sanguinolento con Kurt Russell, Samuel L. Jackson e Tim Roth.

(di Emanuele Zambon). Una diligenza arresta la sua corsa tra le nevi del Nord America, risuona uno sparo e subito dopo un corpo si accascia a terra. Nemmeno a dirlo, è l'incipit del nuovo trailer di "The Hateful Eight", il ritorno al western di Quentin Tarantino dopo l'ottima prova con "Django Unchained". Messe da parte le gesta del primo (e inverosimile) bounty killer di colore, il nuovo film del regista di "Pulp Fiction" è un ritorno agli schemi cari degli esordi: 8 sconosciuti si ritrovano forzatamente, causa una tormenta di neve, in una dimora. Si tratta di individui non comuni, pronti a dimostrare chi ce l'ha più duro (il grilletto): tra di essi vi è un boia (Kurt Russell), un bounty killer (Samuel L. Jackson) e un distinto gentiluomo (Tim Roth), tutti maledettamente vittime di un prurito alle mani, desiderosi di far risuonare le loro Colt e di seminare cadaveri. Il motivo? Senza dubbio una taglia che fa gola: 10000 dollari. Cresce l'hype per "The Hateful Eight" (qui il primo trailer in italiano), che si annuncia uno dei western più sanguinari di sempre, dal momento che Quentin Tarantino pare abbia intenzione di replicare le atmosfere del cult "Se sei vivo spara" di Giulio Questi, una delle pellicole più sanguinolente del genere tanto di moda (nella versione 'spaghetti') negli anni '60 e '70. Ecco il nuovo trailer di "The Hateful Eight":

The Hateful Eight: Quentin Tarantino, quando il (nuovo) trailer è già pulp

Sembra quasi di sentire l'odore della polvere da sparo accostando il naso allo schermo: le pallottole si sprecano, come nella migliore tradizione tarantiniana, che con "The Hateful Eight" (tutto sul cast del film) si appresta a celebrare il trionfo del pulp sul tradizionale, rendendo rossa come il sangue la neve bianca come il latte delle desolate terre del Nord America, le stesse in cui cercherà vendetta Leonardo DiCaprio nell'attesissimo "Redivivo - The Revenant". Il regista di "Bastardi Senza Gloria" ha ritrovato il feticcio di un tempo Tim Roth, affiancandolo al fido Samuel L. Jackson (bieco schiavo 'negro' di "Django Unchained") e al Kurt Russell di "Grindhouse - A Prova di Morte". Tarantino e l'elogio dello sparo, che poi è anche elogio della morte, mai veramente reale, perlopiù fumettistica e sensazionale. Tra duelli, parentesi infarcite di small talking, stalli alla messicana, dialoghi prolissi, la sfida più ardua per il regista pulp è quella di raccontare l'universo, violento e criminale, rimanendo tra le pareti di una stanza.

The Hateful Eight: Quentin Tarantino, quando il (nuovo) trailer è già pulp
Crediti: web , esquire, Archivio Web, Youtube