The Division: Perché i fan di Destiny dovrebbero attenderlo

The Division, uscita su PS4, Xbox One e PC
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Siete appassionati di Destiny? Allora dovete assolutamente tenere d'occhio Tom Clancy's The Division per PS4, Xbox One e PC. Per almeno 3 buoni motivi.

Sarà un 2016 massivo quello messo a punto da Ubisoft. La casa d'Oltralpe sta infatti spingendo molto sul prossimo progetto dei ragazzi svedesi di Massive Entertainment, quel Tom Clancy's The Division tra i protagonisti della nostra rubrica settimanale dall'animo "nerd" (Star Wars Battlefront, Destiny, The Division: I voti di melty). Titolo in arrivo l'8 marzo su PC e console di nuova generazione - vale a dire PlayStation 4 e Xbox One - e che fa di uno studiato mix di generi il suo cavallo di battaglia. The Division è sì un MMO, ma anche uno shooter in terza persona, un gioco di ruolo ed una produzione open-world, da molti definito come il rivale più diretto (o erede spirituale) di Destiny, l'MMOFPS a marchio Bungie. Ecco perché chi è già stato un Guardiano dovrebbe tenere assolutamente d'occhio il progetto di Ubisoft. Per almeno tre buoni motivi.

1. Uno shooter speciale

Il primo è il sistema di combattimento. Sotto la patina da shooter, The Division nasconde un approccio da MMO puro, da vero gioco di ruolo. Nei vari video gameplay potrete notate come per mandare giù degli avversari sia necessario ben più di un caricatore, con una strategia altamente tattica. Ogni personaggio del team svolge la sua funzione - con abilità intercambiabili in ogni momento - , favorendo la pianificazione degli scontri. Una filosofia ben lontana da quella di Destiny, che potrebbe dunque rappresentare una golosa alternativa. Senza dimenticare il PvP assai originale di The Division, molto simile a produzioni come Ultima Online, in cui potrà esprimersi il vero principio di "sopravvivenza a tutti i costi".

2. L'unione fa la forza

Lo spirito di gruppo caratterizza da sempre l'universo dell'MMOFPS Bungie. Tra Raid, Cala la Notte e Crogiolo, le attività in co-op e competitiva sono il pilastro di Destiny, e lo stesso dovrebbe accadere in Tom Clancy's The Division. Il recente trailer in italiano del gioco (The Division: Gameplay, trama e uscita nel trailer italiano) ne mette in risalto proprio questo aspetto, tanto caro a Cacciatori, Stregoni e Titani, potenziali Agenti della futura Divisione.

3. La missione di un Agente

Ultimo punto è la narrazione. Nonostante il ricco Grimorio (Destiny: Exo, nascita e origini delle macchine senzienti), la storia di Destiny non è mai stata raccontata adeguatamente in-game. The Division riuscirà a non deludere i gamer? Per il momento le premesse paiono caldissime (The Division: La storia raccontata da una serie live action), con una New York devastata da un misterioso virus, e la civiltà ad un passo dal crollo. Di sicuro il mondo del titolo Massive Entertainment è assai diverso da quello a noi familiare, così come lontanissimo dalle ambientazioni "stellari" di Bungie. Se apprezzate il climax di Destiny ma sognate location più contemporanee e realistiche, The Division potrebbe insomma fare al caso vostro. Non credete? Ne avremo comunque un assaggio diretto la prossima settimana, con l'avvio della fase Beta organizzata da Ubi (The Division: Come accedere alla Beta?).

Crediti: Ubisoft