Iraq: Il video della decapitazione ISIS del prigioniero curdo

Il prigioniero con i tre miliziani
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Ancora sangue e violenza in Medioriente. Un prigioniero curdo è stato decapitato dai miliziani IS a Mosul per lanciare un avvertimento al governo del Kurdistan iracheno. Le terribili immagini dell'esecuzione.

Non accenna a placarsi la violenza dei gruppi jihadisti che, tra Iraq e Egitto continuano a lanciare terribili avvertimenti a tutto il mondo occidentale con una serie continua di esecuzioni e decapitazioni a cui sembra davvero impossibile porre un freno. Ormai i terroristi non si nascondono più e continuano a mostrarsi a favore di telecamere e su Youtube. Il video caricato questa volta si intitola “A message in blood” e mostra la decapitazione di un prigioniero curdo a Mosul, la seconda città irachena in mano ai jihadisti dallo scorso anno. L'avvertimento lanciato dal gruppo IS è chiaro: il governo curdo dovrà porre fine il prima possibile alla cooperazione con gli Stati Uniti, pena l'arrivo di altre terribili esecuzioni. Il video è molto simile a quello della decapitazione jihadista in Egitto e ha una durata di 6 minuti: dopo la prima parte con tanto di denunce e avvertimenti è ancora una volta la fine del video a colpire per violenza ed efferatezza. Un uomo circondato da tre uomini vestiti di nero davanti alla moschea di Mossul. Lo schermo si divide in due e mentre vengono mostrate immagini di incontri tra dirigenti curdi e statunitensi un miliziano prende in mano il coltello e uccide il prigioniero.

>>> Guarda il video della decapitazione del prigioniero curdo

Iraq: Il video della decapitazione ISIS del prigioniero curdo

Le immagini del video sono opportunamente tagliate per non mostrare il momento dell'esecuzione vera e propria ma risultano ancora una volta molto crude e violente, con la testa del prigioniero poggiata sul suo corpo inerme in un lago di sangue. Vi invitiamo ancora una volta ad aprire il video consci del suo terribile contenuto e delle immagini forti. A far paura è l'abbinamento delle immagini: alla terribile esecuzione vengono affiancate le immagini dei leader curdi, del presidente statunitense Barack Obama e del segretario di stato John Kerry. "Bisogna mettere fine alla cooperazione con gli Stati Uniti – è il messaggio dei terroristi - Non lasciate che l'America intervenga nella nostra regione, le nostre vite sono nelle vostre mani, ogni vostro errore o imprudenza porterà alla nostra morte". Sembra che la decapitazione del giornalista James Foley abbia dato ulteriore coraggio ai jihadisti, pronti a mostrarsi in tutta la loro cruda violenza e a portare avanti le loro ragioni. L'era di internet sta solo dando ulteriore visibilità alla loro mano violenta e inarrestabile: la scia di crudeltà sembra purtroppo solo all'inizio.

Iraq: Il video della decapitazione ISIS del prigioniero curdo
Iraq: Il video della decapitazione ISIS del prigioniero curdo
Crediti: Youtube, Archivio web