Terminator Genisys: Le rivelazioni sul personaggio di Matt Smith

L'attore Matt Smith in Terminator: Genisys
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Gli sceneggiatori di Terminator: Genisys hanno svelato alcuni indizi sul personaggio di Matt Smith. Scopri su melty la straordinaria capacità della personificazione di Skynet!

Terminator: Genisys è ufficialmente nelle sale cinematografiche americane e i fan del celebre franchise sui cyborg hanno cominciato ad affollare le sale per scoprire, finalmente, com’è il nuovo capitolo della saga ideata da James Cameron nel 1984. Noi italiani dovremo aspettare fino al 9 luglio prima di vedere in azione Emilia Clarke – finalmente slegata dalla Regina di Draghi di Game of Thrones – e riscoprire Arnold Schwarzenegger (leggi cosa ha detto sulle scene di nudo) in uno dei ruoli che lo ha reso più celebre e apprezzato. Nel frattempo, sul web si stanno diffondendo diverse speculazioni e indiscrezioni sul nuovo film e sui personaggi. In particolare, un articolo del 2 giugno pubblicato sul sito “Crave Online” ha riportato un’interessante intervista agli sceneggiatori Laeta Kalogridis e Patrick Lussier e ha rivelato alcuni dettagli sul personaggio di Matt Smith, che rappresenterebbe la personificazione di Skynet.

Quello del 32enne britannico è un personaggio che non compare spesso nel film, ma che sembra fondamentale per lo sviluppo della storia, soprattutto ai fini di una possibile trilogia. La sua presenza, infatti, lascia agli spettatori moltissimi interrogativi senza risposta. “All’inizio – comincia Kalogridis – Matt Smith afferra John. Lui fa parte di un universo alternativo, un multiverso (uno dei tanti esistenti). Dunque, quella manifestazione di Skynet non fa parte di quella timeline, ma si è spostata in universi differenti. Questo è il motivo per cui dice: “Vengo da molto lontano per fermarti”. Questa personificazione di Skynet non viene da quell’universo; ha osservato John e ha visto quello che è accaduto moltissime volte e tutte le volte ha notato che il risultato era allo stesso tempo differente, ma anche uguale". Sembra, dunque, che Skynet in qualche modo abbia trovato il modo per viaggiare nel multiverso e che probabilmente sia stato spettatore degli eventi dei precedenti capitoli di Terminator (guarda l'opinione di James Cameron sul quinto film della saga).

Crediti: web , Terminator genisys