Take Me Out: Tinder diventa show su Real Time... altro che Uomini e Donne! (RECENSIONE)

Take Me Out | Real Time
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Perché imbastire lunghe sceneggiate televisive se nel 2016 tutti si rifugiano nelle app mordi e fuggi? "Take Me Out" colpisce nel segno: spensierato, veloce e senza opinionisti urlanti. La recensione di melty.it.

Nel ventunesimo secolo oramai inoltrato dove per fare conquiste amorose i giovani (e i meno giovani) d'oggi approfittano delle applicazioni più in voga per smartphone come Tinder o Grindr, sembrava un po' assurdo come la televisione italiana - sempre piena zeppa di reality e people show - fosse ancora ferma ai corteggiamenti infiniti degni della Prima Repubblica. Per fortuna, a portare un po' di brio nel panorama dei dating show tv è arrivato "Take Me Out": un programma che incarna alla perfezione il "nuovo modo" di conoscere un possibile futuro partner in amore. E per inseguire l'amore 2.0 c'è bisogno anche di un conduttore della nuova generazione: in questo caso Gabriele Corsi, che tutti ricorderete come quello del Trio Medusa ma che anche in solitaria fa la sua bella figura.

Take Me Out: Tinder diventa show su Real Time... altro che Uomini e Donne! (RECENSIONE)

"Take Me Out" basa tutto il format sull'ironia del single di turno (che si propone anche con esibizioni in studio) e l'auto-ironia delle 30 ragazze che decidono con un interruttore se "restare accese" o "spegnersi" per il candidato in gioco. Non andiamo lontani dal "mi piace" o "non mi piace" ma questa volta senza nascondersi dietro ad uno schermo: tant'è vero che persino le ragazze che hanno dato picche vengono poi intervistate. "Ho detto no per il risvoltino", "Nell'uomo mi piace il pelo e lui non ne ha", "niente uomini coi capelli lunghi": zero ipocrisie e tanta schiettezza, "Take Me Out" spariglia le carte e pone l'uomo nella posizione di essere il vero sesso debole. Ma soprattutto: lo show mette una pietra tombale al ruolo del saccente opinionista che da presunto esperto in psicologia e antropologia tenta di risolvere situazioni e casi creando però solo caos e liti in studio, come a "Uomini e Donne". Certo, anche a "Take Me Out" non manca qualche scenata trash (aneddoti, urla, euforia generale al momento dell'ingresso in studio del single) ma in amore... tutto è concesso! "Take Me Out" già promette bene: la prima puntata - del 4 gennaio - ha registrato oltre l'1,2% di share ed è schizzato subito al primo posto fra i Trend Topic di Twitter durante la messa in onda.

Crediti: Real Time