Sziget 2015 - Le pillole del giorno dopo/1: Gli strani abitanti del Sziget Festival

Robbie Williams al Sziget 2015
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Per raccontarvi l'edizione 2015 dello Sziget a Budapest, ecco “Le pillole del giorno dopo”, medicine per riprendersi da una sbornia di emozioni. Prima puntata: chi sono gli strani abitanti che popolano il Festival?

“You know were you are: you’re in the jungle, baby”: dopo poche ore allo Sziget 2015 l’impatto da prima-volta-al-festival evoca l’immagine di un giovanissimo Axl Rose che continua a cantare in maniera ossessiva il celebre intro di 'Welcome to the jungle'. Non siamo a Budapest, ragazzi, siamo a Babilonia: le luci, le persone, le tende da campeggio, i negozi, i palloncini, i palchi che girano vorticosamente a tempo di musica, la vera grande padrona del Sziget. L’isola di Obuda – situata nel cuore della città e dimora fissa della manifestazione – ospita una fauna umano-animalesca che vale davvero la pena raccontare. Con “Le pillole del giorno dopo” - valide sia come valido contraccettivo che per riprendersi da sbornie di ogni tipo - melty vi racconterà quotidianamente i momenti salienti dello Sziget 2015, regalandovi uno spaccato del festival attraverso un resoconto non troppo ordinario: è la jeep che vi porterà a spasso per le strade di questo curiosissimo safari. Prima puntata: siete curiosi di conoscere gli strani abitanti dell’isola di Obuda? Ve li presentiamo suddivisi per categorie.

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La ragazza sulle spalle del ragazzo

Un classicone, direte voi, e avete perfettamente ragione. La cosa assurda è che qui il fenomeno della ragazza che si fa il concerto sulle spalle del ragazzo è leggermente sfuggito di mano. Ce ne sono così tante che addirittura finiscono col raggrupparsi a due a due e familiarizzare, tutte selfie e risatine, dalla loro posizione privilegiata. Chissà se quella postazione di “massaggi gratis” non troppo distante dal Main Stage, l’hanno pensata apposta per la schiena dei fidanzati.

I travestiti

Non fraintendetemi: non si parla di un meeting improvviso di drag queen allo Sziget, quanto più di una percentuale di ragazzi e ragazze che girano per le stradine dell’isola di Obuda conciati nei modi più strani e disparati. Omaccioni in tutù, pigiami a forma di coniglio, mantelli-bandiere e occhiali lampeggianti a go-go, cappelli-mucca, costumi da scheletro e chi più ne ha più ne metta.

I noncuranti

A discapito della folla scalmanata e gioiosa che si riversa di fronte al palco principale, completamente presa dal primo grande concerto del festival (Robbie Williams), è presente anche una schiera di persone che sembra essere al Festival Sziget 2015 per motivi completamente alieni al mondo della musica. Il passatempo principale, infatti, si concretizza con la passione per ciò che Gianni Morandi definisce “gli autoscatti”. È divertentissimo vedere a distanza di un metro il fan sfegatato dell’artista e il tipo tutto impegnato a spararsi le pose con l’amica.

Quelli-che-limonano

Da che mondo è che mondo, da che festival è festival, ci sono sempre i rappresentanti della categoria di “quelli-che-limonano”. Non fa niente se si trovano a soli due centimetri dalla tua faccia: i coraggiosi e cinici ambasciatori della razza di quelli-che-limonano aspettano con ansia la 'She’s the one' di turno per lanciarsi con passione tra le braccia di Eros.

Le superstar

I veri re di questa pazzissima giungla che è lo Sziget 2015 sono, naturalmente, i Big Artist presenti sul palco. Ad inaugurare il Main Stage c’è nientepopodimenoché Robbie Williams, con la sua crestina biondo fintissimo che fa tanto Cristiano Malgioglio convertitosi al punk. “Stasera il vostro culo è mio – urla divertito l’artista – questo è il The Robbie Williams Show”. Quasi a confermare la tesi della giungla-szigetiana, Robbie mostra orgoglioso al pubblico la testa di leone che troneggia al centro della sua mutanda nera, ed è subito il caos. Il ciclone Williams è incontenibile: corre, balla, suda come un dannato, canta il ritornello di 'Wonderwall' e un paio di pezzi dei Queen, poi invita una fan a raggiungerlo sul palco, trasformandola nella co-protagonista di un simpaticissimo visual interattivo. È solo il primo concerto del primo giorno di Sziget 2015: “benvenuto nella giungla”, ci ricorda Axl Rose.

Crediti: mcm.fr, Sziget, Sziget , concerto, Budapest, Sziget 2015