Sziget 2015 - Le pillole del giorno dopo/2: Non si vive di sola musica

Sziget 2015 - Le pillole del giorno dopo/2: Non si vive di sola musica
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Per raccontarvi l'edizione 2015 dello Sziget a Budapest, ecco “Le pillole del giorno dopo”, medicine per riprendersi da una sbornia di emozioni. Seconda puntata: che fare al Festival quando non ci sono concerti?

Secondo giorno di festival, seconda pillola del giorno dopo, ovvero il resoconto atipico di melty che vi racconta quotidianamente i momenti salienti dello Sziget 2015. Una volta ripresi dallo shock iniziale – lo Sziget è una giungla, davvero – si apprendono pian piano le logiche alla base di uno dei festival europei più belli del momento, si impara a memoria il cammino a seconda del tipo di stage che si vuole raggiungere e si comincia a distinguere le vie, soprattutto quelle dove lo stesso identico piatto di carne e verdura costa una manciata di fiorini ungheresi di meno. L’attrattiva principale dell’isola di Obuda è, naturalmente, la vasta, vastissima offerta musicale tutta concentrata nella line-up del festival, ma è sorprendente scoprire come tra un concerto e l’altro ci sia la possibilità di partecipare a una miriade di grandi e piccole attività extra-musicali, per non lasciarsi assalire dalla noia ( e dal riposo) nemmeno un minuto.

>>>Leggi su melty il report del concerto di Florence + The Machine live al Sziget 2015

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Farsi un bagno sulle spiagge dell’isola

Una delle prime cose di cui ci si rende conto dopo una sola giornata nell’isola di Obuda, è che allo Sziget Festival c’è lo stessa condizione climatica che troverete nel deserto del Sahara. Non è che fa caldo, di più: la crema solare protezione 50+ diventerà improvvisamente la vostra amica per la pelle, letteralmente parlando. Sembra un’idea geniale, perciò, decidere di raggiungere velocemente una delle spiagge dell’isola e lanciarsi a capofitto nella striscia di Danubio in cui la balneazione è consentita.

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Giocare, giocare, giocare (e tornare bambino)

Amate il calcio? La pallavolo o il beach volley? Il carosello, il tiro a segno, gli scacchi, i videogiochi o semplicemente siete fissati con il cubo di Rubik? (Poverino, il ragazzo del video c’è rimasto male: ha risolto il cubo in soli 15 secondi, invece che nei consueti 10. Sarà stata l’emozione di essere ripreso). Tutto questo - potete farlo tranquillamente anche al Sziget 2015. C’è un’intera aera dedicata ai giochi e agli sport più disparati, c’è il bungee jumping e persino un Room Escape Game, dove avrete 8 minuti di tempo per risolvere alcuni rompicapi, trovare le chiavi giuste ed uscire dalla stanza in cui vi avranno rinchiuso.

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Scoprire tutta l’arte del Sziget 2015

L’arte gioca un ruolo fondamentale all’interno dell’isola di Obuda: sontuose installazioni, colorati visual e intere strade abbellite con graffiti e opere interamente composte di materiale riciclabile, regalano alla location dello Sziget 2015 un aspetto suggestivo, piacevole e moderno. Il premio per il murales più bello dovrebbe andare alla Slovenia (nella via delle Nazioni ad ogni bandiera corrisponde un graffito differente).

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Fare il turistone e cazzeggiare a più non posso

Si, allo Sziget 2015 c’è anche la possibilità di calarsi nei panni del turista a tutti gli efffetti.. Sono dozzine e dozzine i negozi e le bancarelle ricolme di bracciali, magliette, borse e un considerevole armamentario per potervi trasformare in poche semplici mosse in un perfetto hipster festivalesco. Ci sono parrucchieri e barbieri ben felici di colorare i vostri capelli o la barba di azzurro, tatuatori ad ogni angolo dell’isola e venditori di t-shirt oltremisura, spesso adornate dalla scritta “BudaFckin’Pest”.

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Mangiare qualsiasi cosa proveniente da qualsiasi parte del mondo

Parliamo di cose serie: allo Sziget ci sono una quantità di negozi e bancarelle alimentari che nemmeno alla Sagra delle Lagane e Ceci. Dal tipico goulash ungherese si passa nel giro di pochi metri allo stand della piadina italiana e della pizza, al chioschetto di appetitosi wurst tedeschi, alla cucina messicana, asiatica, francese, spagnola e chi più ne ha più ne metta. L’alimento più prezioso del festival, però, resta in ogni caso la magica bottiglietta d’acqua da 370 fiorini. È inutile spiegare il perché: capirete a volo se avete letto con attenzione il primo punto della lista.

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Crediti: Sziget 2015