Sziget 2015: Il racconto a bivi dedicato al Festival - Epilogo

Sziget 2015: Il racconto a bivi dedicato al Festival
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Gioca con il racconto a bivi di melty dedicato al Sziget Festival 2015. Riuscirai a fare la scelta giusta al momento giusto e arrivare alla fine della storia? Buon divertimento!

[Questo è il capitolo numero 8. Se cerchi l'Introduzione della storia allora vai a questo link]. Afferri il primo libro che ti capita sottomano, deciso a lanciarlo in direzione del camioncino: ciò dovrebbe bastare per attirare l’attenzione dei due netturbini e salvare il tuo Sziget 2015. Il lancio, degno di quello del tuo fratellino di 4 anni, finisce dritto nel vano aperto del furgone, dedicato allo scaricato della spazzatura. Un lancio perfetto, peccato che la tua intenzione era ben diversa. Sei disperato: guardi con rabbia mista a tristezza il furgone che si allontana da sotto casa tua. Mentre stai pensando a come poter punire tuo fratello e nasconderti in un luogo sicuro per evitare tuo zio e la Sagra della Porchetta fino al 17 agosto ti arriva una notifica sul cellulare.

È una mail di melty, media partner del festival: sei stato sorteggiato come il vincitore del concorso per ottenere un pass settimanale gratis al Sziget 2015. Rileggi incredulo la mail almeno 10 volte ed è tutto vero: hai vinto un biglietto settimanale per il festival, il tuo nome è stato sorteggiato tra tutti i partecipanti al concorso online. Scoppi in una risata incontrollata, capace di far sparire in un attimo tutto lo stress che avevi accumulato negli ultimi 10 minuti. Non hai ancora realizzato tutto quello che è successo, ma alla fine l’importante è che il tuo Sziget 2015 è salvo. "Addio Sagra della Porchetta! ", pensi beato mentre rileggi la mail per l’ennesima volta: dal 10 al 17 agosto stavolta sarai impegnato a cantare sotto il palco di Robbie Williams, Florence + The Machine, Kings of Leon e tutti gli altri!

Complimenti, sei arrivato fino alla fine della storia: se ti sei divertito continua a seguire melty, la rubrica de L’indiece di melty e la pagina Facebook di Sei tutto l’indie di cui ho bisogno!

Crediti: sziget, melty