The Voice: Suor Cristina tra J-Ax, la Sony e... Dio

Suor Cristina
Ecrit par

Suor Cristina Scuccia ha stracciato gli altri concorrenti a The Voice 2 e si è aggiudicata la vittoria nel talent di Rai 2. La religiosa si prepara ora a pubblicare un disco con la Sony, sotto l’occhio vigile di zio J-Ax.

Venerdì 6 giugno si è concluso il talent Rai The Voice 2 e la serata non ha riservato nessuna sorpresa: come previsto, il fenomeno Suor Cristina si è fatto strada a suon di acuti, fino alla conquista della tanto attesa statuetta di The Voice of Italy : il percorso della religiosa durante la puntata è stato un vero e proprio crescendo di emozioni. Suor Cristina ha debuttato nella finale di The Voice con una prima canzone soft, che è stata solo un "riscaldamento": Suor Cristina ha infatti cantanto “Beautiful that way” di Enia, meglio conosciuta come la colonna sonora del film premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Altri articoli su Suor CristinaSuor Cristina: Perché deve vincere The Voice 2?Suor Cristina a The Voice 2: L'inedito "Lungo la riva" [VIDEO]The Voice of Italy: Vince suor Cristina, le reazioni di TwitterFinale The Voice 2: Suor Cristina fa indignare Twitter per il Padre Nostro

Le cose si fanno più interessanti quando arriva il momento della seconda performance della serata: il duetto con J-Ax. Il pezzo scelto dal rapper è “Gli Anni" degli 883, una scelta che J-Ax ha giustificato affermando che questa canzone voleva sugellare l’incredibile anno passato a The Voice 2. “Io sono la secchiona e lui basta che sale sul palco e tutti impazziscono”, ha detto Suor Cristina prima di scatenarsi sul palco con il suo coach, mentre l'ex leader degli Articolo 31 dava il via alle danze: "The Voice voglio sentire l’urlo più grande, vai zia! ”. Con la religiosa che cantava il ritornello della canzone, J-Ax ha sorpreso tutti con un rap scritto per l’occasione, nel quale celebrava la “storia” dell’anno passato alla trasmissione, di Suor Cristina ma anche dei suoi colleghi giudici. “Auguro a tutti voi di The Voice anni d’oro come questo” , ha concluso il cantante prima di rivolgersi alla sua pupilla, “E’ un onore cantare con te zia! ”.

“Un grande incontro tra due personalità molto diverse che hanno dato vita ad una grande musica”, ha commentato la giudice Noemi dopo il duetto. Una coppia "improbabile", quella tra il rapper e la suora, che alla fine si è rivelata più che vincente: “Abbiamo vissuto un anno particolare”, ha affermato il rapper lombardo, “Mi sono divertito e penso di essermi arricchito spiritualmente”. Un bel risultato per la suora di Ragusa, che a quanto pare è riuscita ad ammorbidire (e convertire? ) il cuore del rapper: “Il peso mediatico ha quasi spezzato me, non voglio neanche immaginare cosa possa essere per una suora di 25 anni”: J-Ax non perde occasione per difendere la sua "cocca".

La terza canzone in scaletta era invece un singolo inedito presentato dai finalisti. “La canzone rivela l’anima di chi l’ascolta”, dice J-Ax riverendosi al brano della sua concorrente: “Lungo la riva” è dunque l’inedito di Suor Cristina Scuccia. Il brano s’ispira alla musica country, un po’ old school per qualcuno che ha passato l’ultimo anno della sua vita musicale a fianco di un rapper come J-Ax. Non c’è dubbio, il brano è entrato nelle corde della religiosa ed è palese che sia stato scritto appositamente per lei. Sebbene la canzone calzi perfettamente lo spirito di Suor Cristina, si ha l’impressione che si sia voluta creare una canzone di stampo religioso, un incrocio tra un “Ave Maria” ed una canzone di Taylor Swift. La religiosa infatti, rincara la dose puntando il dito al cielo quando canta il ritornello che recita “Lungo la strada che va da te”. L’interpretazione ha talmente entusiasmato Raffaella Carrà che la regina del "Tuca-Tuca" ha commentato: “Suor Cristina è nata per stare sul palcoscenico”.

Per una delle ultime prove, la suora ha riproposto al pubblico il brano “No One” di Alicia Keys con il quale aveva passato le blind auditions. La canzone ha avuto anche il merito di aver fatto conoscere Suor Cristina a tutto il mondo: il video vanta ormai milioni di visualizzazioni su youtube e persino la stessa Alicia Keys ha dedicato un tweet a Suor Cristina da Ragusa. “E’ ancora più emozionante [cantare questa canzone]”, ha detto la suora al conduttore Federico Russo dopo la sua performance, “Questa e una canzone che ha cambiato la vita un po’ a tutti, che ha richiamato l’attenzione di tutto il mondo” , ha poi concluso J-Ax. Subito dopo è stata la volta di un'altra prova, con l'interpretazione del successo anni '80 “What a Feeling” che però sembrava dare alla suora il colpo di grazia dopo una serata intensa. “Sono stanchissima”, ha ammesso Suor Cristina, abbandonandosi ad un commento un po’ infelice: “Dopo questo tornerò alle mie priorità”. Partecipare al programma non era un obbligo, Suor Cristina avrebbe potuto scegliere ben altra “missione umanitaria".

Come previsto, Suor Cristina ha vinto la seconda edizione di The Voice guadagnandosi un contratto discografico con la Sony. “Mi sento in dovere di ringraziare tutti voi”, ha detto la vincitrice, apparsa per nulla sorpresa di aver in mano il premio, “[Ringrazio] Le mie consorelle, grazie Ax per avermi protetta”. “Un’esperienza incredibile”, ha aggiunto J-Ax, “Spero che questo piccolo cambiamento che abbiamo fatto insieme tu lo porti avanti, spero che tu possa dare un esempio importante fuori, te lo dico da ateo”. Pare che, dopotutto, Suor Cristina sia riuscita nella sua missione seppur in parte: “La mia presenza non porta me ma porta chi sta su”, ha continuato la religiosa. “Il ringraziamento più importante va a Lui. Ora vorrei che recitassimo un padre nostro, voglio Dio qua dentro”: con queste parole Suor Cristina ha messo in imbarazzo i presenti terminando la sua avventura a The Voice, creando un mini-caso che le è valso numerose critiche sui social network.

Venerdì 6 giugno si è concluso il talent Rai The Voice 2 e la serata non ha riservato nessuna sorpresa: come previsto, il fenomeno Suor Cristina si è fatto strada a suon di acuti, fino alla conquista della tanto attesa statuetta di The Voice of Italy : il percorso della religiosa durante la puntata è stato un vero e proprio crescendo di emozioni. Suor Cristina ha debuttato nella finale di The Voice con una prima canzone soft, che è stata solo un "riscaldamento": Suor Cristina ha infatti cantanto “Beautiful that way” di Enia, meglio conosciuta come la colonna sonora del film premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni.

Altri articoli su Suor CristinaSuor Cristina: Perché deve vincere The Voice 2?Suor Cristina a The Voice 2: L'inedito "Lungo la riva" [VIDEO]The Voice of Italy: Vince suor Cristina, le reazioni di TwitterFinale The Voice 2: Suor Cristina fa indignare Twitter per il Padre Nostro

Le cose si fanno più interessanti quando arriva il momento della seconda performance della serata: il duetto con J-Ax. Il pezzo scelto dal rapper è “Gli Anni" degli 883, una scelta che J-Ax ha giustificato affermando che questa canzone voleva sugellare l’incredibile anno passato a The Voice 2. “Io sono la secchiona e lui basta che sale sul palco e tutti impazziscono”, ha detto Suor Cristina prima di scatenarsi sul palco con il suo coach, mentre l'ex leader degli Articolo 31 dava il via alle danze: "The Voice voglio sentire l’urlo più grande, vai zia! ”. Con la religiosa che cantava il ritornello della canzone, J-Ax ha sorpreso tutti con un rap scritto per l’occasione, nel quale celebrava la “storia” dell’anno passato alla trasmissione, di Suor Cristina ma anche dei suoi colleghi giudici. “Auguro a tutti voi di The Voice anni d’oro come questo” , ha concluso il cantante prima di rivolgersi alla sua pupilla, “E’ un onore cantare con te zia! ”.

“Un grande incontro tra due personalità molto diverse che hanno dato vita ad una grande musica”, ha commentato la giudice Noemi dopo il duetto. Una coppia "improbabile", quella tra il rapper e la suora, che alla fine si è rivelata più che vincente: “Abbiamo vissuto un anno particolare”, ha affermato il rapper lombardo, “Mi sono divertito e penso di essermi arricchito spiritualmente”. Un bel risultato per la suora di Ragusa, che a quanto pare è riuscita ad ammorbidire (e convertire? ) il cuore del rapper: “Il peso mediatico ha quasi spezzato me, non voglio neanche immaginare cosa possa essere per una suora di 25 anni”: J-Ax non perde occasione per difendere la sua "cocca".

La terza canzone in scaletta era invece un singolo inedito presentato dai finalisti. “La canzone rivela l’anima di chi l’ascolta”, dice J-Ax riverendosi al brano della sua concorrente: “Lungo la riva” è dunque l’inedito di Suor Cristina Scuccia. Il brano s’ispira alla musica country, un po’ old school per qualcuno che ha passato l’ultimo anno della sua vita musicale a fianco di un rapper come J-Ax. Non c’è dubbio, il brano è entrato nelle corde della religiosa ed è palese che sia stato scritto appositamente per lei. Sebbene la canzone calzi perfettamente lo spirito di Suor Cristina, si ha l’impressione che si sia voluta creare una canzone di stampo religioso, un incrocio tra un “Ave Maria” ed una canzone di Taylor Swift. La religiosa infatti, rincara la dose puntando il dito al cielo quando canta il ritornello che recita “Lungo la strada che va da te”. L’interpretazione ha talmente entusiasmato Raffaella Carrà che la regina del "Tuca-Tuca" ha commentato: “Suor Cristina è nata per stare sul palcoscenico”.

Per una delle ultime prove, la suora ha riproposto al pubblico il brano “No One” di Alicia Keys con il quale aveva passato le blind auditions. La canzone ha avuto anche il merito di aver fatto conoscere Suor Cristina a tutto il mondo: il video vanta ormai milioni di visualizzazioni su youtube e persino la stessa Alicia Keys ha dedicato un tweet a Suor Cristina da Ragusa. “E’ ancora più emozionante [cantare questa canzone]”, ha detto la suora al conduttore Federico Russo dopo la sua performance, “Questa e una canzone che ha cambiato la vita un po’ a tutti, che ha richiamato l’attenzione di tutto il mondo” , ha poi concluso J-Ax. Subito dopo è stata la volta di un'altra prova, con l'interpretazione del successo anni '80 “What a Feeling” che però sembrava dare alla suora il colpo di grazia dopo una serata intensa. “Sono stanchissima”, ha ammesso Suor Cristina, abbandonandosi ad un commento un po’ infelice: “Dopo questo tornerò alle mie priorità”. Partecipare al programma non era un obbligo, Suor Cristina avrebbe potuto scegliere ben altra “missione umanitaria".

Come previsto, Suor Cristina ha vinto la seconda edizione di The Voice guadagnandosi un contratto discografico con la Sony. “Mi sento in dovere di ringraziare tutti voi”, ha detto la vincitrice, apparsa per nulla sorpresa di aver in mano il premio, “[Ringrazio] Le mie consorelle, grazie Ax per avermi protetta”. “Un’esperienza incredibile”, ha aggiunto J-Ax, “Spero che questo piccolo cambiamento che abbiamo fatto insieme tu lo porti avanti, spero che tu possa dare un esempio importante fuori, te lo dico da ateo”. Pare che, dopotutto, Suor Cristina sia riuscita nella sua missione seppur in parte: “La mia presenza non porta me ma porta chi sta su”, ha continuato la religiosa. “Il ringraziamento più importante va a Lui. Ora vorrei che recitassimo un padre nostro, voglio Dio qua dentro”: con queste parole Suor Cristina ha messo in imbarazzo i presenti terminando la sua avventura a The Voice, creando un mini-caso che le è valso numerose critiche sui social network.

Crediti: Archivio web, Archivi web, rai.tv