Suor Cristina: Il video del Padre Nostro a The Voice

Suor Cristina e il Padre Nostro
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Dopo essere stata eletta vincitrice di The Voice 2, Suor Cristina ha voluto recitare il Padre Nostro in studio, chiedendo al pubblico di partecipare prendendosi per mano. Un gesto prevedibile o inopportuno?

Sin dal primo momento in cui Suor Cristina Scuccia ha partecipato alle blind audition di The Voice 2, è stato chiaro a molti che la religiosa aveva già la vittoria in tasca. Da quando Papa Francesco è stato nominato successore di Ratzinger, la Chiesa Cattolica ha riguadagnato parecchi consensi, e la suora cantante si è trovata a partecipare a una trasmissione musicale al momento giusto. Ogni sua esibizione è stata segnata da un trionfo di pubblico, e nemmeno aveva più importanza la sua voce in sé, quanto piuttosto il personaggio: giovane, vivace, attuale, Suor Cristina a The Voice 2 ha rivoluzionato l'immagine della suora anziana, burbera e all'antica che ancora sopravviveva negli stereotipi dell'opinione comune. Un po' una Sister Act concretizzata sullo schermo televisivo.

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Già Valerio Jovine, il concorrente di The Voice 2 membro dei 99 Posse, ne aveva profetizzato la vittoria in un'intervista di qualche giorno fa, affermando che l'abito talare di Suor Cristina le garantiva una sorta di immunità dall'eliminazione. Al pubblico, va detto, Suor Cristina piace proprio perché è una suora. La sua scelta di recitare il Padre Nostro, subito dopo la sua proclamazione a vincitrice di The Voice, è stato un gesto prevedibile e assolutamente in linea con la sua "missione" all'interno del programma, resa chiara fin dalla sua prima performance: condividere con gli ascoltatori il dono ricevuto da Dio per il canto. Suor Cristina, prima che una cantante, è e resta una donna di Chiesa: il Padre Nostro è servito solo a ricordare a tutti che, pur con una vittoria e un contratto discografico in tasca, la venticinquenne rimane "una suora che canta".

Crediti: Youtube, Archivi web