Suburra: Intervista a Stefano Sollima, "Mr. Gomorra" (VIDEO)

Stefano Sollima e Pierfrancesco Favino
Ecrit par

melty ha incontrato Stefano Sollima, che ci ha parlato del suo gangster movue "Suburra". Ecco cosa ci ha raccontato il regista delle serie di "Gomorra" e "Romanzo Criminale"!

(di Emanuele Zambon). "Aoh, me posso fumà 'sta sigaretta e arivo?". Mi chiede scherzosamente il permesso di fumare Stefano Sollima, accanito amante della nicotina (per la divertente declinazione dell'Aoh romano poi, vedasi l'ultima puntata di Gazebo). Il regista è reduce dal successo internazionale delle due serie criminali tristemente ispirate a fatti realmente accaduti: dalle scorribande della Banda della Magliana di "Romanzo Criminale" alle faide di "Gomorra" (guarda le foto dal set della nuova stagione). Lo abbiamo incontrato a Roma in occasione dell'anteprima stampa di "Suburra", il suo secondo film da regista dopo il promettente esordio con "ACAB - All Cops Are Bastards". La pellicola è tratta dall'omonimo romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo (già autore di "Romanzo Criminale") e si appresta ad affermarsi come uno dei gangster movie più crudi e validi degli ultimi anni. Quello di Stefano Sollima (ecco cosa ha detto sulla seconda stagione di "Gomorra") è un ritratto profetico e spietato della capitale italiana, specie se si pensa che, proprio durante le riprese del film, Roma è stata investita dallo scandalo "Mafia Capitale" che ha coinvolto politica e malavita locale. "Suburra" (guarda il trailer del film) è una parabola criminale che si pone in antitesi rispetto al 'romanticismo' di "Romanzo Criminale - La Serie", delineando una serie di personaggi spietati e brutali che colpiscono lo spettatore perché privi di qualsiasi morale, se non quella del profitto. Ce lo spiega direttamente Stefano Sollima, regista di "Suburra", nelle due interviste video che melty ha realizzato in occasione della presentazione del film a Roma:

"A Roma dopo 'Romanzo Criminale' che è successo?" è l'interrogativo che ha spinto il regista Stefano Sollima a mettere mano al libro di Bonini e De Cataldo, operando un massiccio taglia e cuci che lo ha condotto a concentrarsi esclusivamente sui villain del romanzo, magistralmente impersonati sul grande schermo da Pierfrancesco Favino (Il parlamentare Malgradi), Claudio Amendola (il Samurai, ex della Banda della Magliana), Alessandro Borghi (Numero 8, boss di Ostia), Elio Germano (il viscido pr Sebastiano) e Adamo Dionisi (Manfredo Anacleti, capoclan di una famiglia di zingari). Non si salva nessuno dall'apocalisse incombente - il film si svolge in un arco temporale brevissimo antecedente alla caduta del governo Berlusconi nel 2011 - che travolge mafia, politica e Vaticano. il motivo? "Negli anni '70 c'erano gli ideali, oggi c'è solo il business e il potere. Trovo che 'Suburra' sia un ritratto rispettoso e corrette della realtà in cui viviamo, in cui non ci sono più regole. Il motore di tutto oggi è il mantenere un privilegio, uno status...per questo 'Suburra' è più crepuscolare e dark rispetto a 'Romanzo Criminale'". Consapevole di aver realizzato un notevole film di genere che porta con se echi di "Le Mani sulla città" di Francesco Rosi, il regista spiega l'evolversi della criminalità dagli anni '70 ai giorni nostri e svela il ruolo allegorico che l'acqua esercita in "Suburra" (tutto sulla serie Netflix in arrivo). Ecco l'intervista video:

suburra, suburra trailer, suburra streaming, suburra film, suburra sollima, suburra elio germano, giulia elettra gorietti, greta scarano, alessandro borghi, gomorra 2, gomorra la serie           suburra, suburra trailer, suburra streaming, suburra film, suburra sollima, suburra elio germano, giulia elettra gorietti, greta scarano, alessandro borghi, gomorra 2, gomorra la serie
Crediti: web , Archivio web, 01 Distribution, melty.it, Emanuele Zambon