Squadra Antimafia 7x08: Streaming, riassunto e anticipazioni 9^ puntata

Squadra Antimafia 7x08
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L’ottava puntata di Squadra Antimafia 7 va in onda mercoledì 28 ottobre su Canale 5, a partire dalle 21.30. Segui la puntata su melty in diretta live!

Siamo ormai giunti all'ottavo episodio della fiction Squadra Antimafia 7 (leggi la diretta della settima puntata), che puntata dopo puntata si sta facendo sempre più appassionante e ricca di momenti di grande suspense. Le novità sono sempre moltissime e le vicende sorprendono i telespettatori di Canale 5 con un ritmo incredibilmente sostenuto. Anche l’ottava puntata di Squadra Antimafia 7 si preannuncia ricca di colpi di scena: dopo aver sequestrato il vicequestore Tempofosco, Anna Cantalupo sembra essere impazzita: ha fabbricato una bomba per far esplodere Saverio Torrisi, ma il suo piano non ha funzionato. Ora è ferita, sola e arrabbiata più che mai. Come porterà a termine la sua vendetta? Scopri cosa accadrà nell’ottava puntata di Squadra Antimafia 7 leggendo la diretta streaming di melty! L’episodio sarà disponibile in formato replica streaming gratis sul sito Video Mediaset.

La Duomo riceve la segnalazione dell’avvistamento di Anna Cantalupo in centro. Intanto la donna si disinfetta la ferita alla coscia e sembra determinata a non consegnarsi alla squadra antimafia ma a portare a termine la sua vendetta. Saverio Torrisi chiede a De Silva di sistemare la faccenda: vuole Anna morta. Ada Ferretti è con la figlia Sara a Marrakech, e Domenico Calcaterra viene a saperlo grazie a un informatore. Rachele e Saro Ragno continuano a lavorare con De Silva. La Duomo sembra aver trovato un nuovo covo dei mafiosi in cui creano lo shake and bake, una droga potente e molto pericolosa. Rachele fa smantellare tutto, ma troppo tardi: la polizia è sul posto. Nel frattempo De Silva è pronto a entrare in azione e a far fuori Anna Cantalupo, come concordato. La squadra antimafia ha intuito che la poliziotta potrebbe trovarsi in una mansarda abbandonata. È questione di attimi: arriverà prima Filippo De Silva o Davide Tempofosco e i suoi? De Silva è vicino alla sua preda, ma Anna riesce a scappare. Nasce uno scontro a fuoco con la Duomo, ma il criminale riesce a scappare. Sembra non vi sia traccia della Cantalupo: anche lei è fuggita via.

Saverio Torrisi viene convocato dall’antimafia e interrogato a proposito dell’incendio doloso a casa dei suoi suoceri. L’uomo riesce a fingere indifferenza. Ada Ferretti, che lo conosceva, apprende dell’interrogatorio guardando un telegiornale. Intanto Calcaterra si sta preparando proprio per raggiungere la donna a Marrakech e convincerla a tornare sui suoi passi. Anna Cantalupo è ormai in preda al panico: la donna è sfuggita a De Silva e si reca in una chiesa. Poco dopo si lascia andare a un pianto disperato. Saro Ragno e De Silva hanno un battibecco: il criminale sostiene che la Duomo non sia un grande problema, mentre il cugino di Rachele è preoccupato. Filippo ha escogitato un modo per far sì che entri in circolo un’enorme quantità di denaro. “È così che rilanciamo, vero?”, gli chiede allusivamente Rachele. Torrisi obietta: “Abbiamo un problema. Per colpa del gasdotto, un piccolo villaggio kazako si è ammalato. Possiamo mettere a tacere la cosa corrompendo i medici, ma ce n’è uno che è incorrompibile. Si tratta del dottor Maurizio Reitano, che è stato convinto da sua moglie a fare delle analisi”. Reitano, in effetti, ha fatto trasferire sua moglie a Catania in gran segreto e la tiene nascosta al centro antiviolenza da lui fondato. De Silva e Torrisi sono sicuri di poterla rintracciare e di risalire così al dottore. Rachele Ragno finge di essere dei servizi sociali e chiede al centro antiviolenza della moglie di Reitano, ma le viene detto che è stata trasferita. Allora tenta il tutto e per tutto: punta la pistola a una ragazza del centro e le chiede informazioni sulla donna kazaka. La ragazza riesce a scappare e viene freddata da Saro Ragno. Anna Cantalupo è disperata e chiede all’amico di vecchia data che le aveva già dato in prestito un’auto, di dargliene un’altra. La Duomo è sulle tracce dell’uomo.

La Duomo è al centro antiviolenza per la morte della ragazza. Così riesce a sapere che Rachele Ragno è stata lì e che cercava Ayman Mayilin, la moglie kazaka del dottor Reitano. La Duomo ricollega tutto: i Corvo hanno avviato una trattativa con Torrisi a proposito del gasdotto, ma Reitano mette loro i bastoni tra le ruote perché intende dimostrare che le esalazioni tossiche del gasdotto stanno decimando interi villaggi in Kazakistan. All’albergo in cui si trova Ayman Mayilin ha luogo un’esplosione e la Duomo, che si trova sul posto ne è distratta: in realtà De Silva ha creato un diversivo per poter sequestrare indisturbato la donna kazaka. Tempofosco lo deduce e si reca subito verso la stanza in cui alloggia Ayman. È una lotta contro il tempo. Un amico del dottor Reitano giunge appena in tempo e porta in salvo la donna, proprio mentre la Duomo e i mafiosi si sparano addosso. Tempofosco ordina: “Dobbiamo assolutamente capire dove si nascondono la Ayman e l’uomo, prima che lo faccia De Silva”. La rivalità fra Saro Ragno e Filippo De Silva è sempre più forte: il ragazzo non vuole più prendere ordini dall’uomo e non sopporta che Rachele penda dalle sue labbra. La squadra antimafia si mette sulle tracce dell’uomo che ha aiutato Anna Cantalupo a fabbricare la bomba e lui rivela che durante un loro incontro la notte precedente la poliziotta ha detto: “Devo raggiungere una persona”. Finalmente il vicequestore sembra aver capito dov’è diretta Anna: al cimitero. La trova proprio lì, stesa sulla tomba del marito. Poi la porta in ospedale: il suo battito è debolissimo e rischia di morire. Rachele Ragno cerca di sedurre De Silva, che finge di cedere, per poi intimarle: “Di solito per queste cose vado a puttane”.

Torrisi è intenzionato a scoprire dove si trovi Ada Ferretti senza farlo sapere a De Silva. Calcaterra arriva a Marrakech e cerca di mettersi sulle tracce della pm. Viene ritrovato un cadavere carbonizzato considerando struttura corporea e documenti, sembrerebbe essere proprio Ayman Mayilin, ma per avere conferma bisognerà attendere i risultati dell’autopsia. Reitano decide di andar via dal suo covo, mettendo seriamente a rischio la sia vita. Poi contatta Tempofosco, chiedendogli della donna e gli dice di trovarsi all’aeroporto. Nel frattempo si scopre che il cadavere non è della kazaka. De Silva è all’aeroporto e spara al cuore il dotto Reitano, che muore poco dopo. Saro ragno è sempre più sospettoso e progetta di scappare in Messico con sua madre entro due giorni. Poi punta la pistola contro De Silva, perché scopre che trama contro i Ragno. Ma Filippo è più forte e lo ammazza. Mentre Davide è con Anna Cantalupo, la donna si sveglia. La prima cosa che fa è dirgli di volersi costituire, ma Tempofosco la rassicura e le dice di non preoccuparsi. Lei replica: “Non merito il tuo aiuto. Ho fatto troppe cazzate… volevo morire, Davide”. Il questore sembra intenzionato a non riammettere Anna Cantalupo nella Duomo, ma Tempofosco lo convince, assumendosi tutte le responsabilità. La squadra individua una testimone oculare dell’omicidio di Don Manzini – assassinato da Calcaterra nel corso di una delle sue crisi. È una donna, che aveva visto un uomo entrare nella chiesa. Un particolare fa accendere la lampadina a Pietrangeli: “Sembrava che quell’uomo stesse male: si trascinava, camminava come un robot”. Questa descrizione fa venire in mente a Sandro Domenico, ma non lo comunica al questore. Calcaterra ha individuato la Ferretti a Marrakech: la ucciderà?

ANTICIPAZIONI 9^ PUNTATA – La Duomo lavora per trovare un indizio che incastri in qualche modo Saverio Torrisi: individua una buona pista nello spaccio di droga. Il socio del broker si sente braccato e teme di non trovare un modo per dimostrare la sua estraneità ai fatti. Nel frattempo Rachele Ragno e Carmela cercano Saro, che sembra essere sparito nel nulla. Solo più tardi verrà ritrovato il suo corpo. La tipologia di uccisione fa pensare a Rachele che a uccidere il cugino sia stato uno dei suoi uomini. De Silva le chiede retoricamente: “Non penserai sia stato io!?”. I sospetti sul coinvolgimento di Calcaterra nelle morti misteriose aumentano. L’ex vicequestore della Duomo si trova ancora a Marrakech, dove studia i movimenti di Ada Ferretti. Poi, durante una delle sue crisi, le punta la pistola contro. Solo nella prossima puntata scopriremo se farà fuoco contro la pm. Il nono episodio di Squadra Antimafia 7 andrà in onda lunedì 2 novembre su Canale 5.

Crediti: Mediaset / Canale 5