Squadra Antimafia 7x06: Streaming, riassunto e anticipazioni 7^ puntata

Squadra Antimafia 7x06
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La sesta puntata di Squadra Antimafia 7 va in onda mercoledì 14 ottobre su Canale 5, a partire dalle 21.30. Segui la puntata su melty in diretta live!

I colpi di scena in Squadra Antimafia 7 sono stati molti sinora: la fuga di Rosy Abate (che fine ha fatto?), la morte di Lara Colombo e di sua sorella Veronica, la trasformazione di Domenico Calcaterra in un vero e proprio “vendicatore”, che agisce nei momenti di confusione che vive di tanto in tanto. Nel corso della quinta puntata è emerso che il broker era Goffredo Collina, suocero di Anna Cantalupo, da lei stessa ucciso. Cosa farà adesso Anna? Si costituirà o scapperà? E chi è il misterioso braccio destro di Collina, che la Duomo vuole catturare a tutti i costi? A queste domande risponderà probabilmente il sesto episodio della fiction di Canale 5. La puntata di Squadra Antimafia 7 sarà disponibile in formato replica streaming gratis sul sito Video Mediaset.

Nel corso di una crisi, Calcaterra uccide con un’iniezione letale un mafioso dei Maglio ricoverato in ospedale, ma sviene sul luogo del delitto: tuttavia la morte dell’uomo non viene ricollegata a lui. Anna, nel frattempo, avvisa Tempofosco di aver ucciso Collina. Al porto, dove giace il cadavere di Collina e dove si trova Anna con la sua valigetta, giungono contemporaneamente la Duomo e il kazako al servizio del broker e ha luogo uno scontro a fuoco durante il quale i criminali recuperano la valigetta di Collina. Sandro e Vito rimproverano la Cantalupo per il modo in cui ha agito, ma la donna rivela che con la morte del broker non è tutto perduto: “Collina aveva un socio”. La Duomo deve ripartire da lui. Il questore intende estromettere Anna dalla Duomo, perché “troppo coinvolta”: Tempofosco li convince a farla rimanere in squadra. La Duomo individua il nome del kazako che ha recuperato la valigetta: Marek Dekekovic. De Silva spinge Rachele Ragno a convincere Don Alfio a mettersi in affari coi kazaki, così potranno scoprire il nome del socio del broker e fare affari con lui. Un Corvo, però, non sopporta l’intraprendenza di Rachele e trama per assassinarla ed estromettere Don Alfio. Lei, tuttavia è più scaltra e lo uccide prima, davanti agli altri: Rachele acquista prestigio. Intanto sia De Silva sia la Duomo scoprono il nome di chi li condurrà al socio del broker Stefano Strina. L’uomo trafficava armi con i paesi dell’est e usava Collina per riciclare i soldi sporchi.

De Silva e Rachele fanno una carneficina e catturano Strina. La Duomo arriva troppo tardi e constata che i Corvo hanno preso l’uomo. Rachele Ragno e De Silva lo torturano: vogliono sapere il nome del socio di Collina. L’uomo resiste eroicamente e De Silva lo incalza: “Chi muore prima di confessare lo fa per l’incapacità di chi lo sta torturando. Ma io sono bravo”. Alla fine l’uomo rivela il nome: Saverio Torrisi. La Duomo scopre che Strina ha comunicato telefonicamente con un certo Giacomo Lolli, che aveva il compito di portare i soldi che gli consegnava l’uomo alla banca LittleBank. Nella stessa banca lavora Saverio Torrisi. Lì si fanno trovare Rachele Ragno e De Silva che gli dicono di aver assassinato Strina e di voler prendere il posto dei Maglio nell’affare con lui. L’uomo cerca di contrattare con De Silva, ma costui lo minaccia dicendo di aver già in mano i documenti che aveva fatto bruciare a Milano (e che lui aveva fotografato in tempo). Con la scusa di voler raccontare tutto alla polizia, Saro Ragno (figlio di Carmela), esce dal carcere. Poco prima della deposizione, Saro riesce a prendere in ostaggio la madre e scappa via aiutato da Rachele. Carmela in realtà era complice di suo figlio.

Carmela viene portata da Don Alfio e concorda con lui che potrà andar via nel giro di due giorni. Il capo del clan Corvo accetta Saro Ragno come membro della sua famiglia. La Duomo non riesce a trovare tracce dell’auto su cui è salito Saro Ragno con la madre e teme il peggio: Vito Sciuto decide di agire in prima persona per ritrovare la sua donna. Anna Cantalupo scopre che un membro dell’azienda, tale Saverio Torrisi, ha un profilo altissimo e fa parte di un affare relativo alla costruzione di un gasdotto dal Kazakistan: la donna è sicura che il socio di Collina sia lui, ma Tempofosco le dice di andarci piano. Vito Sciuto e Domenico Calcaterra vanno a casa di una parente di Giovanna Ragno, sorella di Carmela: Mimmo le punta la pistola addosso e Vito teme che spari (più tardi si confiderà con Sandro sulla vicenda, spiegandogli che gli ha visto negli occhi una strana luce). La donna rivela che a tenere i contatti coi Corvo è un prete, don Manzini. E poi insinua: “Siete proprio sicuri che Carmela sia una vittima”. Anna e Davide si recano alla LittleBank per parlare proprio con Saverio Torrisi. Gli mostrano la foto di Giacomo Lolli, dicendogli che l’uomo portava alla banca ingenti somme di denaro. La Cantalupo lo mette alle strette: “è vero che la sua banca ha a che fare con la costruzione di un gasdotto dal Kazakistan all’Italia?”, “Sì, come altri 200 istituti di credito”. Torrisi risponde a tono a ogni insinuazione di Anna. Ma alla fine lei e Tempofosco sono sicuri: il socio di Collina è lui.

Tempofosco e la Cantalupo chiedono al questore di mettere delle cimici per spiare Saverio Torrisi, ma l’uomo è contrario per insufficienza di prove. Intanto i Ragno vengono a sapere che Giovanna è stata presa dalla polizia e interviene per evitare che la donna riveli qualcosa. La Duomo giunge sul posto in cui si nasconde Carmela, che mette in scena il fatto di essere stata rapita e trattenuta in catene in un bugigattolo. La squadra antimafia prende anche il “prete”, che in realtà è un pregiudicato. In giornata Calcaterra ha una delle sue terribili crisi e rivede scene del passato, ricordi che hanno a che fare con Rosy Abate, De Silva e gli altri. Poi carica la pistola ed esce di casa: chi sarà la sua prossima vittima? Sandro Pietrangeli, che aveva appuntamento con lui, lo raggiunge a casa e gli dà voce, ma lui lo ignora completamente e sale in auto. Sandro è sbalordito per il suo atteggiamento. Domenico Calcaterra raggiunge il prete, che intanto è stato rilasciato dalla Duomo, e gli punta la pistola contro. Per lo spavento l’uomo è colto da un infarto. A Calcaterra non basta: gli spara in fronte. Anna Cantalupo ha lasciato gli uffici della polizia portandosi via il computer e in stato d’agitazione. La donna cerca di entrare nel sistema della LittleBank utilizzando un decriptatore di password, ma senza risultati. Poi le si accende la lampadina e individua la chiave per entrare nel sistema e analizzare tutti i conti di Saverio Torrisi. La poliziotta chiama Torrisi e lo minaccia: “Questo è un risarcimento per tutto il male che mi hai fatto. Adesso nascondo tutti i tuoi soldini dove non puoi accedere”. Tempofosco raggiunge Anna a casa e la affronta, chiedendole cos’ha intenzione di fare. Lei finge di non capire a cosa si riferisca. Mentre bevono un bicchiere, Anna Cantalupo dice a Tempofosco: “Arriveremo ai Corvo, a De Silva, ma non riusciremo ad arrivare a Torrisi. Scusami”. Poco dopo l’uomo sviene. In altre parole, Anna droga il vicequestore per poter agire indisturbata.

ANTICIPAZIONI SETTIMA PUNTATA – Anna Cantalupo sequestra Davide Tempofosco e intanto finge di collaborare con la squadra antimafia per ritrovarlo, depistandola. La donna si mette sulle tracce di Torrisi e dà vita a una vera e propria sfida a due con lui, ignorando la legge. La Duomo comincia lentamente a sospettare di lei. A quanto pare la donna sarà pronta a uccidere il vicequestore pur di portare a segno la sua vendetta. Intanto Sandro e Vito si preoccupano per l’instabile stato di salute di Domenico Calcaterra. Nuovi incredibili colpi di scena stupiranno i fan di Squadra Antimafia 7 mercoledì 21 ottobre!

Crediti: Canale5/Mediaset, Mediaset / Canale 5