Squadra Antimafia 7x05: Diretta, streaming e riassunto

Squadra Antimafia 7, quinta puntata
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La quinta puntata di Squadra Antimafia 7 va in onda mercoledì 7 ottobre su Canale 5, a partire dalle 21.30. Segui la puntata su melty in diretta live!

Quali colpi di scena riserva Squadra Antimafia 7 dopo la morte di Lara Colombo e poi quella della sorella Veronica ad opera di De Silva (che potrebbe essere il padre di Sara)? Le novità della quinta puntata saranno molte. Il suocero di Anna Cantalupo si scopre essere in qualche modo legato alla mafia e la frase sibillina da lui pronunciata al telefono (“La Duomo ha l’archivio. Ora possono arrivare anche a me”) lascia pensare che possa essere proprio lui il broker. Saranno senz’altro molti i segreti che l’archivio di Crisalide svelerà alla squadra antimafia, ma cosa nasconderà di così compromettente? In attesa di scoprire cosa accadrà nel corso della puntata di questa sera, è disponibile su melty la diretta della quarta puntata di Squadra Antimafia 7. La quinta puntata di Squadra Antimafia 7 sarà disponibile in formato replica streaming gratis sul sito Video Mediaset.

La quinta puntata di Squadra Antimafia 7 si apre con Anna Cantalupo che rievoca le immagini terribili della morte del marito: per lo stress la donna perse il figlio che portava in grembo. Domenico Calcaterra nel frattempo si sforza di tracciare su un block notes tutti i suoi movimenti, che non riesce a ricordare. L’ex vicequestore è molto confuso. Dopo essere caduto dalla cima di una cascata, Spagnardi è disperso. Viene avviata l’operazione Crisalide: ora che l’archivio è stato decifrato, sono emersi i nomi delle figure illustri coinvolte. Goffredo, il suocero di Anna Cantalupo, incontra un uomo in giacca e cravatta, Saverio, che è molto arrabbiato per la situazione e gli intima di fare qualche domanda alla donna per scoprire qualcosa di più sull'archivio e su quello che la Duomo sa davvero. Intanto i Corvo, guidati da Rachele Ragno, effettuano un raid punitivo contro quello che resta del clan dei Maglio e poi progettano di attaccare anche il cementificio, altro covo dei Maglio. Dai rilevamenti fatti, emerge che l’uomo che aveva tentato di ammazzare Carmela è stato ucciso dalla stessa arma che ha inferto il colpo mortale al commissario Barca: Domenico Calcaterra non ricorda di essere stato proprio lui a uccidere i due nel corso di una delle sue crisi. In cambio di soldi, De Silva si fa dare delle informazioni da un uomo, poi sale su un elicottero che lo porterà a Milano.

Saro chiede di incontrare sua madre Carmela. Il ragazzo è convinto che i Maglio si vendicheranno presto e uccideranno persino lui che è in carcere. La donna, allora, inventa che suo figlio intende collaborare con la magistratura e che, tuttavia, vuole farlo fuori dal carcere, così l’avvocato si attiva per ottenere il permesso. Anna Cantalupo rassicura il suocero, Goffredo “Penso che mi ci vorrà qualche giorno, ma questa volta non mi lascio scappare il broker”. L’uomo sembra preoccupato per la sua posizione. Rachele Ragno è pronta a guidare l’attacco dei Corvo al cementificio, ma i Maglio hanno subodorato qualcosa e sgomberano l’edificio. La Duomo intanto prende l’unico uomo dei Maglio sopravvissuto alla strage del mattino, che tuttavia si dichiara estraneo ai fatti. Poi, costretto dalla polizia, fa il nome del cementificio, dicendo che è il luogo in cui finiscono i soldi nel corso del giro. Nel frattempo i Corvo attaccano, ma arriva la Duomo proprio durante lo scontro a fuoco. La squadra antimafia riesce a prendere Riccardo Ferlito, l’uomo più vicino a Goffredo, che però è in coma dopo una caduta al cementificio: Saverio rassicura Goffredo dicendo che Ferlito non parlerà. Mentre un affiliato russo si reca a casa di Ferlito per prendere gli ultimi documenti, Tempofosco e Sciuto giungono all’appartamento. Il russo è pronto a sparare, ma si fa scoprire e riesce a scappare. La Duomo individua la scatola nascosta di Ferlito con i documenti e scopre che i Maglio hanno a che fare con la Neptun, una società che si occupa di grandi finanziamenti già indagata per traffico nero. La Duomo è pronta a partire per Milano. Intanto De Silva è a Milano e si intrufola in un archivio per sottrarre una cartella.

A Milano è anche Goffredo, che si è recato nello stesso archivio per dargli fuoco. Sopraggiunge la polizia, ma inutilmente. Rosy Abate è andata via dal convento senza autorizzazione e viene emesso un mandato di cattura contro di lei. La tresca fra Rachele e Don Gaspare continua e la donna sembra animata da intenzioni malvage. Pegasus è uno dei conti cifrati che il broker usava per saldare i conti milanesi e Anna Cantalupo sente che questo nome le ricorda qualcosa, ma non sa esattamente cosa. Caputo le suggerisce che spesso ciò che non riusciamo ad afferrare è proprio davanti ai nostri occhi, senza sapere che per la Cantalupo è esattamente così. Poco dopo Rachele Ragno rapisce la donna, perché vuole sapere da lei chi sia il broker. Anna le giura di non saperlo, ma Rachele non le crede.

Anna Cantalupo giura a Rachele di non sapere nulla del broker: “Quell’uomo ha ucciso mio marito e per colpa sua ho perso la mia bambina… Ti pare che mi farei torturare per lui?”. La Ragno ordina di ucciderla, ma mentre la soffocano con una busta di plastica, la donna capisce come fare per decifrare l’archivio e giungere al nome del broker. Intanto la Duomo scopre che la donna è stata rapita e si attiva per cercare la collega. La squadra individua la posizione della donna tramite il computer, perché l’archivio è stato aperto da Anna per scoprire il nome del broker. La Duomo è al covo dove i Corvo nascondono Anna Cantalupo e sul luogo è giunto Don Gaspare, chiamato da Rachele Ragno per dare il colpo di grazia alla donna. La squadra attacca proprio quando Gaspare sul punto di uccidere Anna. Rachele Ragno riesce a fuggire, e proprio quando la Duomo è sul punto di prenderla arriva De Silva a bordo di un’auto e scappa. De Silva dimostra a Rachele che ora che Don Gaspare è morto per colpa sua, lei non è niente: “A meno che tu non porti a Don Alfio qualcosa. Ho scoperto con chi erano in affari i Maglio”. Da un indizio Davide Tempofosco intuisce che il broker è Goffredo Collina, il suocero di Anna. Anche la Cantalupo l’ha intuito e si è recata come una spiritata a casa del suocero, poco dopo la sua fuga: il fatto che sia scappato è la prova della sua colpevolezza e la donna non si dà pace. Su tutte le furie, Anna prende una pistola e corre via, probabilmente per vendicarsi. La Duomo scopre che Collina è in partenza per Nizza, ma arriva troppo tardi. A trovare Collina è invece Anna il mattino dopo, e gli punta la pistola contro. L’uomo le dice: “Non doveva essere mio figlio a morire, ma tu. Eri arrivata troppo vicina a me. Ma poi ti ho salvato la vita”. La donna gli spara un colpo di pistola al cuore prima che lo faccia lui. Frattanto Domenico Calcaterra è in ospedale per accertamenti e ha una delle sue crisi. Nella stessa struttura è ricoverato in coma Ferlito: l’ex vicequestore gli somministra un'iniezione letale.

ANTICIPAZIONI SESTA PUNTATA – Ora che Anna Cantalupo ha fatto fuori il broker, la donna è scappata ed è intenzionata a individuare il socio di Goffredo Collina per consegnarlo alla giustizia. Rachele Ragno cerca di fare affari proprio con Saverio, minacciandolo: “Sarà un piacere raccontare alla polizia quello che so di te”. Il rapporto fra Anna Cantalupo e Davide Tempofosco si acceden di passione: i due sono animati dallo stesso impetuoso desiderio di individuare l’uomo che collaborava col broker dei Maglio. Anche Domenico Calcaterra entra in scena, minacciando una donna con la pistola. La sesta puntata di Squadra Antimafia 7 sarà ricca di nuovi entusiasmanti colpi di scena!

Crediti: Mediaset / Canale 5