Squadra Antimafia 7x04: Diretta, streaming e riassunto

Squadra Antimafia 7, quarto episodio
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La quarta puntata di Squadra Antimafia 7 va in onda mercoledì 29 settembre su Canale 5, a partire dalle 21.30. Segui la puntata su melty in diretta live!

Sta per cominciare la quarta puntata di Squadra Antimafia 7. Nel precedente episodio (rileggi la diretta di Squadra Antimafia 7x03), è successo un fatto sconvolgente: la poliziotta della Duomo Lara Colombo è stata uccisa. La ragazza è stata colpita con un colpo d’arma da fuoco sparato da Spagnardi durante uno scontro. Cosa accadrà nel quarto episodio? La Duomo resisterà al dolore o si sfascerà? E si scoprirà che Domenico Calcaterra si è fatto giustizia da solo? Segui la diretta di melty. La quarta puntata di Squadra Antimafia 7 sarà disponibile in formato replica streaming gratis sul sito Video Mediaset.

La Duomo viene informata dell’assassinio di Barca. Intanto Domenico Calcaterra rivive in sogno la notte precedente: si rivede mentre uccide a sangue freddo il commissario corrotto. al suo risveglio, tuttavia, è molto confuso e non ricorda nulla Il vicequestore Davide Tempofosco è preso dai sensi di colpa per la morte di Lara Colombo; Sandro è distrutto dal dolore. Davide Tempofosco informa il questore della posizione di Barca e suppone che a uccidere il commissario sia stato Spagnardi “per completare il lavoro”. Il vicequestore rivela anche che la Ferretti ha la chiave dell’archivio Crisalide. Sopraggiunge anche Sandro, che incolpa Tempofosco per la morte della promessa sposa: “Lara aveva ragione. Non ti fidavi di noi”. La Duomo individua il probabile nascondiglio dei Maglio e vi si reca a sirene spente. Veronica Colombo, parlando con Spagnardi, gli dice che il broker non è contento. L’uomo ha capito che il luogo in cui risiedono non è sicuro e propone di spostarsi. La Duomo arriva troppo tardi: i Maglio si stanno spostando. Ma riesce a bloccarli e comincia uno scontro a fuoco. I Maglio scappano su un gommone. La Ferretti viene interrogata e continua a sostenere di non sapere nulla su Crisalide; dice di aver incontrato Tempofosco quel giorno a Santa Cecilia solo per avere rassicurazioni sulla figlia. Tempofosco affronta la pm, ma lei ribatte: “Io mi fidavo di te, ma guarda com’è andata a finire!”. Sandro non smette di rivivere i tragici momenti della morte di Lara. Non è l’unico a soffrire: tutti i colleghi della Colombo sono sconvolti. Calcaterra ha un vuoto di memoria: probabilmente non sa di aver assassinato Barca, perché di quella sera non ricorda nulla. Tutti i poliziotti della squadra antimafia vanno al funerale di Lara Colombo. Appena arriva Davide Tempofosco, Sandro lo allontana adirato. Anna Cantalupo è preoccupata per la situazione e raggiunge fuori dalla cappella il vicequestore.

I boss dei Maglio incontrano un uomo di origini russe con cui sono in affari. Intanto i Corvo, insieme a Rachele Ragno, discutono su come agire nei confronti del clan avverso. Rachele Ragno è furiosa: per lei bisognerebbe agire e smetterla di temporeggiare: “Attacchiamo! Dobbiamo prenderci noi quello che cercano i Maglio”. La giudice Ferretti chiede al capo-scorta di vedere un dottore, perché la figlia è sotto shock. La donna è in ospedale con la figlia e qualcuno le lascia un biglietto nella borsa aperta: evidentemente è d’accordo con una terza persona. Intanto la Duomo, su suggerimento di Tempofosco, scopre che il giro della prostituzione è nelle mani dei Maglio. Sandro decide di intervenire senza aspettare gli ordini del vicequestore e punta la pistola a un uomo: “So solo che faranno ‘la festa’ ai Corvo”, risponde. Sandro sta per sparare al giovane, e Tempofosco interviene: “Abbassa quella pistola, Sandro!”. L’uomo punta l’arma contro il suo capo ed è restio ad abbassarla. Poi, dopo aver dominato il suo istinto e la sua rabbia, si allontana. Intanto i Maglio sono pronti ad attaccare i Corvo e, al telefono con Spagnardi, Veronica Colombo dice ironicamente: “Tanti cari saluti a Rachele Ragno”. Vito teme che Carmela, che si è recata al vivaio, sia in pericolo e chiede a Calcaterra di soccorrerla. Ma l’ex vicequestore ha una delle sue terribili crisi e non riesce a reggersi in piedi. Mentre Rachele e il compagno dei Corvo sono intimità, i Maglio attaccano: è una carneficina. Un uomo armato sta per colpire Carmela, ma la Duomo arriva appena in tempo e lo uccide prima che spari il colpo. L’uomo dei Maglio che aveva tentato di colpire Carmela viene intercettato da Calcaterra e ucciso. I Corvo riescono a scappare. “Se Veronica Colombo non riesce a mettere le mani su Rachele, si vendicherà sui parenti a lei più prossimi: Carmela”, conclude Davide Tempofosco.

Calcaterra è di nuovo confuso e non ricorda cos’ha fatto. I Corvo si nascondono in un sotterraneo e costringono un dottore a estrarre il proiettile che è stato sparato alla gamba di un Corvo. Don Alfio informa Rachele Ragno che hanno cercato di uccidere Carmela, e la ragazza è irriconoscente: “Lei era meglio se crepava… se la fa con gli sbirri”. Don Alfio bacchetta la ragazza: “Mai rinnegare i legami di sangue”. Vito racconta al figlio di Carmela che la madre stava per essere uccisa; poi gli chiede di raccontare i piani di Rachele, ma il giovane respinge il poliziotto. Vito, allora, lo sgrida, dandogli del cretino. La Ferretti promette alla figlia che presto saranno libere. Intanto Tempofosco è appostato all’esterno della casa della giudice e viene raggiunto da Anna Cantalupo. La Ferretti allontana la scorta, mandandola a vedere chi sia, e fugge, non si sa come e con chi. La Duomo si attiva per trovare immediatamente la donna. Sandro Pietrangeli continua ad attaccare Tempofosco, e lui questa volta reagisce: “Se non rispetti il lavoro degli altri, te ne vai”. Sandro lascia temporaneamente la squadra. La Ferretti è fuggita da sola. La donna giunge in un luogo in cui ci sono dei senzatetto e li caccia; poi si avventura lungo una parete in pietra e recupera da un buco la chiave di Crisalide. Sandro si reca da Calcaterra e lo convince a mettersi sulle tracce della Ferretti. L’uomo dice: “Io farei un passo indietro. Andrei nell'abitazione di Guido Mantìa, che era il capo di Crisalide. Magari troviamo qualcosa”. I due si introducono di soppiatto nell’abitazione nobiliare, ma in un primo momento non trovano nulla di interessante: “Eppure l’archivio dovrebbe essere qui”. Poi i due si dividono per perlustrare meglio il posto. La Ferretti scova e segue un uomo dei Maglio e gli dice che vuole parlare con Veronica Colombo. Durante la conversazione telefonica la Ferretti chiede a Veronica di smetterla con questa guerra e con i morti: “Io ne voglio uscire, perché con la vostra guerra non c’entro niente. Voglio un milione di euro”. I Maglio accettano di vedersi all’appuntamento stabilito dalla Ferretti, anche se temono che dietro ci sia la Duomo.

Sandro Pietrangeli chiede a Anna Cantalupo a chi appartiene il marchio che ha trovato con Domenico Calcaterra sulla cassaforte di Mantìa e la donna lo riconosce per via della sua esperienza in finanza. Si tratta del marchio dell’artigiano Remo Pisani, che Calcaterra e Pietrangeli raggiungono. L’anziano ha un principio di Alzheimer e non è lucido. I poliziotti gli chiedono se ha mai lavorato per Mantìa e l’uomo rivela dove si trova la cassaforte dell’archivio: nel cimitero monumentale di Taormina. Intanto la Duomo interroga la figlia della Ferretti per scoprire se sa qualcosa. La Ferretti e la Colombo si incontrano e fanno lo scambio: la donna consegna la chiave, ma poi i Maglio la sequestrano. La Duomo si mette sulle tracce della Ferretti, ma è troppo tardi: della donna non c’è traccia. Ora che hanno la chiave, i Maglio, guidati da Spagnardi, sono proprio al cimitero e, attraverso uno strumento elettronico, cercano la cassaforte dell’archivio per aprirla. Pietrangeli, Calcaterra e la Cantalupo li seguono. Sandro cerca di convincere Calcaterra a colpire adesso Spagnardi e i suoi. I due attaccano e comincia uno scontro a fuoco. A Spagnardi sfugge l’hard disk dell’archivio, che ha recuperato da un loculo. Intanto la Colombo ha sequestrato la Ferretti. Calcaterra è nei guai: ha un attacco dei suoi mentre tenta di fuggire. Sopraggiungono intanto Montefosco e gli altri: l’archivio è nelle mani della polizia. Spagnardi viene colpito. Intanto arriva De Silva sul luogo in cui è tenuta in sequestro la Ferretti. L’uomo uccide tutti i Maglio e colpisce alle gambe Veronica Colombo, e, prima di trucidare la donna, le dice: “Tanti saluti da Leonardino Abate”.

La Ferretti si era accordata con De Silva. Ora è pronta a scappare ma lo farà solo dopo aver preso Sara: la Duomo ha intuito tutto e si attiva per bloccare la ragazza. De Silva lascia i soldi alla Ferretti: “Non mi muovo per soldi”. De Silva va alla casa-famiglia per prendere con sé la figlia della Ferretti. I tre scappano, ma prima di salire sul suv, Sara attacca sua madre: “Dicono che è morta della gente per colpa tua”. Arriva un elicottero per portare la Ferretti e la figlia in Marocco: sopraggiunge anche la polizia e comincia uno scontro a fuoco con De Silva. L’elicottero atterra e i tre salgono e volano via. La Duomo si interroga circa i veri motivi che hanno spinto De Silva ad aiutare a tal punto la Ferretti. Anna Cantalupo apre l’archivio collegando l'hard-disk al pc in ufficio. Intanto Sandro Pietrangeli comunica di restare nella squadra; più tardi, Anna bacia passionalmente Davide. Poi la Cantalupo comunica felice al suocero, padre del compagno ucciso, che finalmente Flavio avrà giustizia, perché l’archivio è nelle mani della Duomo. Appena la donna si allontana, l’uomo fa una chiamata e dice: “La Duomo ha l’archivio. Adesso posso arrivare anche a me”. In altre parole, l’uomo è dalla parte della mafia. Che sia proprio lui il broker?

ANTICIPAZIONI QUINTA PUNTATA – La Duomo continua a decriptare l’archivio e intanto il suocero di Anna Cantalupo cerca di evitare che il suo nome venga associato all’archivio. Rachele Ragno convince i Corvo che questo è il momento giusto per attaccare e Don Alfio si dice felice di averla nel suo clan. Più tardi, Anna Cantalupo viene rapita dai Corvo: cosa le accadrà? Nuovi entusiasmanti colpi di scena aspettano i telespettatori di Canale 5 mercoledì 7 ottobre, con la quinta puntata di Squadra Antimafia 7!

Crediti: Canale5/ Mediaset, Mediaset, Canale5/Mediaset