Shiloh Pitt: 3 cose da sapere sulla figlia di Angelina Jolie e Brad

Shiloh con Brad Pitt
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La giovanissima Shiloh, figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, è diventato un vero e proprio caso mediatico: non solo per la straordinaria somiglianza con i Brangelina, ma soprattutto per il suo look.

Shiloh Jolie-Pitt è la figlia naturale (dato che la coppia vanta una discendenza adottiva ben nutrita) dei divi di Hollywood Brad Pitt e Angelina Jolie. Shiloh è balzata agli onori delle cronache dopo aver presenziato alla première dell'ultimo film della madre, "Unbroken" (guarda il trailer), accompagnata dal padre e dai fratelli con Angelina Jolie assente giustificata per via di una varicella. Mani in tasca, capelli impomatati e all'indietro, Shiloh Jolie-Pitt è apparsa sicurissima di sé. Sicurissima e bellissima: la bimba di 8 anni è l'esatto prodotto biologico del clan Brangelina. Labbra carnose e pelle chiarissima (da parte di madre), occhi azzurri e fronte (da parte di padre) compongono una sintesi perfetta delle due bellezze idealtipiche del cinema americano. Se l'aspetto angelico di Shiloh ha messo tutti d'accordo, quello che ha fatto discutere la Rete è piuttosto il look androgino della bambina.

"MI PIACE VESTIRMI DA MASCHIO" Angelina Jolie ha più volte rivelato diversi aneddoti sul conto della figlia: "Le piace vestirsi da maschio" e "farsi chiamare John". Sia lei che Brad Pitt le hanno sempre lasciato massima libertà in fatto di look e atteggiamenti. Il completo giacca&cravatta esibito da Shiloh all'anteprima di "Unbroken" ne è la dimostrazione, unito ad una certa sfrontatezza suggerita dallo sguardo che ricordava tanto quello sfoderato da papà Brad in uno dei suoi numerosi film. La grande tolleranza di Angelina Jolie e Brad Pitt nei confronti dei gusti della piccola non sembra tuttavia frutto di un "semplice" approccio amorevole e accondiscendente.

L'IMPEGNO LGBT DI BRANGELINA Il look di Shiloh all'evento è la cartina di tornasole di una famiglia decisamente gender-friendly: i Brangelina, peraltro, non hanno mai fatto mistero della loro posizione favorevole ai matrimoni gay e all'estensione dei diritti civili LGBT. Angelina, peraltro, dichiarò che non si sarebbe sposata in uno Stato che non riconosce le nozze tra persone dello stesso sesso nel suo ordinamento. Il sì tra Angelina Jolie e Brad Pitt è infatti arrivato in gran segreto nella località provenzale di Miraval, in Francia, dove il matrimonio omosessuale è diventato legge nel 2013. La naturalezza con cui la coppia di attori lasciano compiere le scelte alla giovanissima Shiloh è dunque un fortissimo segnale di coerenza culturale e politica, lontana da stereotipi di genere.

UN QUADRO FAMILIARE BURRASCOSO Le scelte di Angelina e Brad sul tema dei diritti civili non trovano però unanimi tutti i membri della famiglia. Sia la nonna paterna di Shiloh, Jane Pitt, che il nonno materno Jon Voight (altro mostro sacro di Hollywood) rappresentano due gelosi custodi del conservatorismo americano. Nel 2012 la madre di Brad aveva fatto campagna in favore del candidato repubblicano Mitt Romney alle ultime Presidenziali (ribadendo la propria contrarietà alle nozze gay) e lo stesso Voight è un noto sostenitore del partito conservatore USA. Tra lui e la figlia, comunque, non è mai corso buon sangue, complice la separazione tra Voight e la madre di Angelina, l'attrice francese Marcheline Bertrand (scomparsa nel 2007), tanto che la star di "Tomb Raider" cambiò ufficialmente il proprio cognome in "Jolie" nel 2002.

Crediti: UPI, mamamia.co.au, indepentent, Ferrari, Visual Press Agency