Sherlock 4: Dietro le quinte del Christmas Special!

Sherlock e Watson
Ecrit par

Aneddoti, curiosità sugli attori e sulla trama, piccole sorprese: un viaggio dietro le quinte dello speciale di Natale più atteso dell'anno, grazie ad un'intervista di Tim Martin.

È indubbiamente lo Speciale di Natale più atteso dell'anno quello della serie culto della BBC Sherlock. Una programmazione irregolare, pochi episodi ogni stagione (tre, per la precisione) e una discontinuità che avrebbe fatto presagire un flop completo con quasi certezza: e invece a dispetto di ogni aspettativa i protagonisti Benedict Cumberbatch nei panni di Sherlock Holmes e Martin Freeman nei panni del Dr. Watson hanno regalato nuova linfa al personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle, riuscendo incredibilmente a conquistare una grandissima fetta di appassionati che ora attendono con trepidazione lo speciale di Natale e la sua Sposa. Si viaggia nel tempo in questo caso, con un'ambientazione d'epoca vittoriana che i redattori del Telegraph hanno potuto visitare in esclusiva, in un viaggio dietro le quinte. "Sul set del 221b Baker Street qualcosa è diverso: il macbook cromato di Watson è sostituito da una vecchia macchina da scrivere, e fuori dalla finestra la Londra del 19esimo secolo sostituisce i palazzi della moderna capitale", racconta Tim Martin. "Benedict Cumberbatch si lamenta del suo taglio di capelli, che finalmente non è più riccio ma tirato all'indietro in stile Vittoriano, un cambiamento che l'attore sembra apprezzare".

Sherlock 4: Dietro le quinte del Christmas Special!

Sul set c'è anche Martin Freeman, pronto ad indossare i suoi baffi - che, stavolta, a quanto pare sono finti. Ma è l'unica cosa posticcia che troveremo sul suo personaggio: "Abbiamo cercato di rendere le cose più serie possibili: a volte, quando qualcuno ambienta uno show in un'altra epoca è per ridere di quei tempi. Io non la trovo una cosa molto interessante" racconta l'attore, da cui a quanto pare dovremo aspettarci un attento Dr. Watson. Ma non per questo più burbero, anzi: "Nell'era vittoriana Watson ha più pazienza con Sherlock", rivela l'attore, rassicurando i fan sul loro tenero rapporto. "Al piano di sopra Gatiss e Moffat stanno preparando la prossima scena", scrive Martin, "C'è uno strano passo a due simile a quello tra Sherlock e Watson tra di loro: Gatiss è biondo e allegro, Moffat scuro e più pensieroso, eppure si finiscono le frasi a vicenda come due amici di vecchia data. Dietro l'angolo però, nella parte dei macchinisti, uno sguardo alle scene dimostra che sotto gli ornamenti d'epoca c'è il vero Sherlock: Un giornale in mano, al fianco di un tormentato Watson che si difende dalle accuse della padrona di casa, Mrs Hudson." Piccoli momenti dietro le quinte che non fanno altro che rendere l'attesa per il Christmas Special più tormentata: non ci resta che attendere e, in caso, godere di Sherlock anche al cinema!

Crediti: youtube, diymag