Ferrero su Thohir, Zeman e l'Udinese: Il Pagellone 8^ giornata Serie A

Totò Di Natale in azione
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Domenica 26 ottobre si è chiusa l'8^ giornata di Serie A 2014/2015 con il posticipo Milan-Fiorentina. Il Cagliari sorride, le difese crollano, le sorprese arrivano e Ferrero non si controlla. Ecco il Pagellone dell'ottavo turno.

Con il (noioso) 1-1 di Milan-Fiorentina (guarda sintesi e highlights) di domenica 26 Ottobre a San Siro, si è chiuso il weekend calcistico dell'8^ giornata di Serie A 2014/2015. Come di consueto, torna il nostro Pagellone, con voti da 0 a 10 dati a fatti, personaggi, squadre ed episodi rilevanti della bagarre calcistica appena conclusa. Alla fine di questa ottava giornata, le difese del campionato hanno molto da lavorare e il Cagliari sorride davanti all'ennesima goleada realizzata in questo scorcio di campionato. In tutto questo, ridendo e scherzando - a volte anche in maniera squallida, come l'ultima uscita del presidente della Sampdoria Massimo Ferrero sul suo omologo dell'Inter Eric Thohir - Udinese, Sampdoria e Lazio sono lì in alto a giocarsi qualcosa di importante. Ecco il meglio ed il peggio di questa ottava giornata.

Ferrero su Thohir, Zeman e l'Udinese: Il Pagellone 8^ giornata Serie A
Il Cagliari - Voto 9

Poche settimane fa qualcuno lo dava già in serie B, oggi il Cagliari vanta un attacco non irresistibile, ma certamente temibile. In Sardegna il calcio di Zeman torna a funzionare, inossidabile nel suo stile cinico e aggressivo che continua a fare la fortuna delle squadre di basso profilo allenate dal boemo. Sau segna di nuovo, Ekdal ha trovato continuità e anche la difesa è imbattuta per la prima volta: Zeman, dietro la sua maschera dall'espressione cupa, sorride.

Ferrero su Thohir, Zeman e l'Udinese: Il Pagellone 8^ giornata Serie A
Le sorprese di Udinese, Sampdoria e Lazio - Voto 8

Chi l'avrebbe mai detto? Dopo l'ennesima prova convincente, l' Udinese è al terzo posto e Andrea Stramaccioni si sta conquistando la fiducia delle veraci osterie friulane che, in genere, non vedono di buon occhio i forestieri dall'ego pronunciato. La Sampdoria tiene il podio, con una serietà inversamente proporzionale al suo presidente e la Lazio è subito sotto in quarta posizione, dopo aver ritrovato il nome di Miro Klose sull'elenco dei marcatori. Ricordiamoci che, a inizio stagione, l'Udinese e la Sampdoria dovevano retrocedere, con la Lazio condannata ad un altro anno di anonimato: le sorprese ci piacciono davvero tanto.

le difese - Voto 4

E' vero che una schedina con tanti gol attira l'attenzione - un 6-2 ha più appeal di un 1-0 -, ma se le battaglie hanno un senso univoco occorre ragionare sul rovescio della medaglia: risultati come Empoli-Cagliari 0-4, Udinese-Atalanta 2-0 e Napoli-Verona 6-2 sono solo tre indizi che fanno la prova di una evidente scarsità delle difese nostrane. Serve più attenzione nella scelta dei giocatori e nel loro schieramento, altrimenti 7 gol presi in una uscita internazionale (nello specifico, Roma-Bayern Monaco 1-7) rischiano di non fare più notizia.

Massimo Ferrero - Voto 0

Le avances a Ilaria D'Amico ci hanno fatto ridere, le corsette sul prato del Marassi dopo le vittorie blucerchiate hanno esaltato i tifosi, ma ora Massimo Ferrero ha esagerato. Stuzzicato a La Domenica Sportiva sull' addio di Massimo Moratti all'Inter, il Viperetta ha dichiarato "Io gli ho detto a Moratti: caccia via quel filippino". La linea che separa un presidente sopra le righe da un battutista di pessimo gusto è stata ampiamente oltrepassata. Quale sarà la prossima scenata?

Crediti: web