Zdenek Zeman a Cagliari, l'eterno ritorno

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Zeman è l'uomo della settimana calcistica. È tornato al Cagliari dopo l'esonero di Gianfranco Zola, che era stato chiamato a sostituirlo. La salvezza del club sardo è di nuovo tutta nelle sue mani.

Zeman è il nuovo allenatore del Cagliari per la seconda volta in questa stagione di Serie A. Il presidente Tommaso Giulini è tornato sui suoi passi, dopo la sua decisione drastica a metà stagione. A causa di un girone d'andata con scarsi risultati, il boemo era stato esonerato per lasciare spazio a Gianfranco Zola. È valso il principio della fedeltà territoriale - Zola è sardo e ha concluso al Cagliari la sua onorata carriera - e l'impegno dell'ex centravanti azzurro nel risollevare le sorti del Cagliari era stato puntuale fino a questo weekend, quando l'insoddisfazione per il mancato salto di qualità ha riportato l'attenzione su Mr. 4-3-3. Acclamato da una specifica categoria di appassionati di calcio - per la quale categoria abbiamo voluto proporre un quiz - Zeman dovrà condurre la sua squadra verso l'obiettivo salvezza. Scelta quasi obbligata per Giulini, che avendo Zeman ancora a libro-paga, ha preferito ottimizzare le risorse e evitare un terzo contratto.

Zdenek Zeman a Cagliari, l'eterno ritorno

Il ritorno di Zeman suona, per i suoi fedelissimi, come un trionfo della sua filosofia sul cosiddetto calcio moderno. Zdenek Zeman è spesso considerato il condottiero anti-Juve, per la sua strategia estremamente offensiva (l'opposto del catenaccio all'italiana) e per la sua storica campagna contro il doping nel calcio, che molti anni fa gli costò - a sua detta - un'ingiusta emarginazione. Quello di Zeman è certamente un nome che fa ancora il suo effetto, perché al di là del suo idealismo calcistico - un idealismo fatto di adeguamenti delle individualità alla formazione, rigorosamente e immutabilmente 4-3-3, e di prevalenza della forma fisica su categorie altrettanto importanti come esperienza e armonia del gruppo - è impossibile dimenticare i nomi dei campioni azzurri cresciuti sotto la sua supervisione, come Francesco Totti (su tutti), Beppe Signori, Gigi Di Biagio, Alessandro Nesta, fino agli attuali Marco Verratti, Lorenzo Insigne e Ciro Immobile - tutti e tre nel Pescara che con il boemo volò indisturbato in Serie A. Si torna ai gradoni, si torna a correre e si torna al portiere che serve più per i rinvii che per la difesa della porta. I tifosi del Cagliari sono trepidanti, e vogliono rimanere in A.