Scream Queens, American Horror Story e Wayard Pines: il 2015 della serie horror

I protagonisti di Scream Queens, American Horror Story: Hotel e Wayward Pines
Ecrit par

melty tira le somme sulle serie horror che hanno dominato il panorama televisivo del 2015: Scream Queens, American Horror Story e Wayward Pines.

Per quanto riguarda il mondo delle serie tv, Il 2015 è stato un anno importante, caratterizzato da nuove uscite interessanti, da grandi ritorni e dal consolidamento di alcuni degli show più celebri e apprezzati. Per quanto riguarda le serie horror, il panorama televisivo di quest’anno è stato dominato in particolare da tre show molto diversi tra loro: Scream Queens (considerabile horror in senso lato), American Horror Story e Wayward Pines. La prima stagione di Scream Queens (conclusa da qualche settimana) ha rappresentato una curiosa ventata di novità nel panorama televisivo del 2015. Nonostante una manciata di primi episodi piuttosto discutibili (in cui l’elemento “trash” e parodico di Scream Queens talvolta è apparso eccessivo e non sempre giustificato) dopo la prima metà, la serie con Lea Michele ed Emma Roberts si è ripresa e non ha mancato di tenere sulle spine gli spettatori fino alla fine. I creatori dello show (Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan) hanno saputo mescolare in modo convincente gli elementi della parodia contemporanea a quelli dei più famosi classici dell’horror. L’identità dell’assassino degli studenti della Wallace University – svelata soltanto nel finale di stagione – è stata forse un po’ troppo prevedibile, ma tutto sommato Scream Queens si è dimostrata convincente: un esperimento riuscito.

Scream Queens, American Horror Story e Wayard Pines: il 2015 della serie horror

Purtroppo a Ryan Murphy non va sempre tutto bene: la sua ultima stagione di American Horror Story si è rivelata piuttosto deludente sin dai primi episodi e, al momento, non sembra essere in grado di riprendersi. A partire dallo stile registico troppo macchinoso, innaturale e talvolta quasi stordente, per concludere con una certa ripetitività e mancanza di innovazione in cui sembra essersi impantanata, American Horror Story: Hotel non si sta dimostrando all’altezza né delle convincenti “Murder House” e “Asylum”, né delle più piatte “Coven” e “Freak Show”. Veniamo ora a Wayward Pines, la serie tv ispirata a Twin Peaks di cui da pochissimo è stata confermata la seconda stagione. Lo show con Matt Dillon, nonostante qualche episodio eccessivamente statico e una sceneggiatura che ha suscitato discussioni, ha mantenuto un certo equilibrio apprezzabile restando sempre sulla linea dell’intrattenimento puro ed evitando abilmente ogni criticabile pretenziosità. Le rivelazioni dell’episodio finale di Wayward Pines senz’altro hanno creato delle ottime premesse per una nuova stagione e i fan non vedono l’ora di scoprire quello che è accaduto a Ben dopo il suo risveglio in “Cycle”, nel caso in cui i creatori decidessero di continuare dal punto in cui la storia si è interrotta a luglio.

Crediti: Wayward Pines, Web