Sanremo 2016: I voti di melty ai 20 brani in gara in anteprima

Sanremo 2016: I voti di melty ai 20 brani in gara in anteprima
Ecrit par

Mancano ormai un paio di settimane al 'Festival di Sanremo'. Eccovi in anteprima i voti dei 20 brani in gara.

(a cura di Lorenzo Cappiello) Mancano ormai poco più di due settimane e Carlo Conti aprirà (per la seconda volta consecutiva) i battenti della 66^ edizione del ‘Festival di Sanremo’. Il conduttore toscano, dopo aver annunciato chi lo affiancherà in questa nuova avventura televisiva (Virginia Raffaele, Gabriel Garko e Madalina Ghenea saranno i co-presentatori del Festival), e dopo aver confermato le voci di corridoio che volevano, tra gli ospiti, Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Renato Zero ed Elton John, è pronto a ripartire con la macchina del Festival: dal 9 al 13 febbraio sarà infatti di nuovo lui il padrone di casa, in quel di Sanremo, di un’edizione che si preannuncia ricca di grandi sorprese e che, senza alcun dubbio, confezionerà un ottimo successo. Non solo negli ascolti, ma anche dal punto di vista delle vendite. Se da un lato, però, per ascoltare le canzoni in gara dovremo aspettare ancora un paio di settimane, melty è pronta a regalarvi – in anteprima – la prima impressione sui brani che i venti artisti porteranno sul palco dell’Ariston. Eccovi qualche anticipazione...

ANNALISA - 'IL DILUVIO UNIVERSALE' (7 e mezzo)

Con il brano ‘Il diluvio universale’ Annalisa affronta il suo terzo ‘Festival di Sanremo’ con un tocco di classe in più. Caratterizzata dalla sua voce precisa e potente, la canzone - firmata da Diego Calvetti e dalla stessa cantautrice - risulta, fin dal primo ascolto, essere un singolo allo stesso tempo ambizioso e imprevedibile. Una vera piccola sorpresa per l’edizione 2016 del Festival.

ARISA - 'GUARDANDO IL CIELO' (8)

Firmato, ancora una volta, dal suo storico autore Giuseppe Anastasi, ‘Guardando il cielo’ non poteva che non essere un brano ‘alla Arisa’. L’arrangiamento orchestrale e la voce cristallina della cantante rendono, sempre più, la canzone raffinata e pulita, e, per la prima volta, l’artista cerca di esprimere la sua idea su cosa ci sia al di là della vita.

ALESSIO BERNABEI - 'NOI SIAMO INFINITO' (6 e mezzo)

Dopo aver lasciato all’improvviso i Dear Jack, Alessio Bernabei debutta nel panorama musicale italiano con ‘Noi siamo infinito’, un brano veloce e molto radiofonico (lo stile ricorda vagamente il Nek della passata edizione) caratterizzato da un arrangiamento pop elettronico.

BLUVERTIGO - 'SEMPLICEMENTE' (5 e mezzo)

Scritto interamente da Morgan, ‘Semplicemente’ dei Bluvertigo è forse uno dei brani più complessi del Festival. Non solo dal punto di vista autorale, ma anche dal punto di vista musicale: infatti, il singolo coniuga sia la sperimentazione che la tradizione della canzone italiana in un unico pezzo.

GIOVANNI CACCAMO E DEBORAH IURATO - 'VIA DA QUI' (6 e mezzo)

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato saranno i perfetti eredi della grande tradizione sanremese (il loro singolo racconta una storia d’amore in crisi terminale). Il loro brano, ‘Via da qui’ – firmato da Giuliano Sangiorgi, è, senza alcun dubbio, una canzone in vecchio stile che riesce ad incrociare magicamente le due voci.

CLEMENTINO - 'QUANDO SONO LONTANO' (6)

Al suo primo ‘Festival di Sanremo’ Clementino cercherà di conquistare il pubblico italiano con ‘Quando sono lontano’, una canzone rap immediata e incalzante con la quale l’artista narrerà i sogni e il passato di un emigrante che si è allontanato da casa per la sua musica.

DEAR JACK - 'MEZZO RESPIRO' (6)

Amore, amore e ancora amore. I Dear Jack, senza Alessio Bernabei, ma con Leiner Riflessi, portano a Sanremo una ballata pop rock incentrata su una storia al capolinea. La nuova formazione della band risulta essere riuscita e ben amalgata, il brano invece uno dei più radiofonici di questa edizione.

DOLCENERA - 'ORA O MAI PIÙ (LE COSE CAMBIANO)' (7 e mezzo)

Dolcenera, dopo diversi anni, torna finalmente all’Ariston con un brano ambizioso e molto interessante. ‘Ora o mai più (le cose cambiano)’ non è una semplice ballad, ma la perfetta alchimia tra jazz e gospel in cui la voce dell’artista risulta essere, ancor più, potente e dinamica. Una vera sorpresa di questa 66esima edizione del ‘Festival di Sanremo’.

ELIO E LE STORIE TESE - 'VINCERE L'ODIO' (6)

Ovviamente la canzone più esilarante di Sanremo è firmata dagli Elio e le Storie Tese. ‘Vincere l’odio’, oltre ad essere un gioco di parole e di provocazioni allo stato puro, è una vera e propria macedonia di stili. Dal twist alla ballad, dal pezzo partenopeo alla marcia, il tutto per un brano in cui la band cerca di prendere in giro la musica italiana nel suo complesso.

IRENE FORNACIARI - 'BLU' (6 e mezzo)

Irene Fornaciari è pronta a ‘lanciarsi’ nel suo quarto Sanremo con un brano ricco di forti suggestioni e dal sapore classico. ‘Blu’, scritta assieme a Giuseppe Dati, è infatti una canzone molto semplice che cerca di affrontare indirettamente il tema dei migranti.

LORENZO FRAGOLA - 'INFINITE VOLTE' (6 e mezzo)

Reduce dal successo dello scorso anno, Lorenzo Fragola ci riprova e porta a Sanremo una ballata allo stesso tempo romantica e triste (la voce narrante riflette sugli errori e sui sogni perduti dopo la fine di un amore). Pronta a gareggiare per le prime posizioni, la canzone, già dal primo ascolto, è estremamente efficace e radiofonica.

FRANCESCA MICHIELIN - 'NESSUN GRADO DI SEPARAZIONE' (8)

Scritta da Federica Abbate e da Cheope (ma al testo collabora la stessa cantautrice), ‘Nessun grado di separazione’ è il debutto sanremese di Francesca Michielin. Grazie al suo arrangiamento dal sapore contemporaneo, il brano risulta essere uno dei più originali e uno dei più internazionali. Non è una semplice canzone d’amore, ma un vero e proprio inno a lasciarsi trasportare dalle emozioni. Una conferma da una voce unica nel suo genere.

NEFFA - 'SOGNI E NOSTALGIA' (5)

Ritornare al Festival dopo 12 anni non è da tutti. Neffa lo fa portando con sé ‘Sogni e nostalgia’, un brano assolutamente in ‘stile Neffa’ che prende spunto indubbiamente da qualche classico di Adriano Celentano. Da riascoltare.

NOEMI - 'LA BORSA DI UNA DONNA' (9)

Habemus vincitrice? Forse. Noemi, al suo quarto Sanremo, stupisce, ancora una volta, con ‘La borsa di una donna’. Firmata da Marco Masini, la canzone sfugge dalla struttura tradizionale e descrive i desideri, le paure e i segreti che si possono trovare nella borsa di una donna. Un piccolo gioiello che l’artista, con la sua voce, lo ha reso inconfondibile e ambizioso.

PATTY PRAVO - 'CIELI IMMENSI' (5)

Nulla di nuovo sul fronte Patty Pravo. Una delle artiste italiane più versatili di sempre torna a Sanremo con una canzone poco convincente (solo il ritornello è abbastanza forte) e, in alcuni tratti, un po’ banale. Da riascoltare.

ROCCO HUNT - 'WAKE UP' (4)

Vincitore due anni fa tra le Nuove Proposte, Rocco Hunt ritorna a Sanremo con ‘Wake up’, un brano, senza alcun dubbio, energico (forse uno dei più forti radiofonicamente parlando), ma di poco spessore. Da riascoltare, in particolare il ritornello in napoletano.

ENRICO RUGGERI - 'IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI' (5)

Come Patty Pravo, anche Enrico Ruggeri è pronto a tornare al Festival. ‘Il primo amore non si scorda mai’ è una ballata elettronica (vecchio stile, però) con sfumature – soprattutto nel ritornello – rock. Originale quanto basta.

VALERIO SCANU - 'FINALMENTE PIOVE' (8 e mezzo)

Con Noemi è, senza alcun dubbio, l’artista che ha colpito di più. Valerio Scanu, dopo aver vinto sei anni fa il Festival, torna alla grande e stupisce, fin dal primo ascolto, con la sua ‘Finalmente piove’. Scritta da Fabrizio Moro, la canzone è una ballata pop sentita e intensa che sfocia nell’elettronico in alcuni punti. Una vera e propria sorpresa, pronta a conquistarsi il podio di Sanremo.

STADIO - 'UN GIORNO MI DIRAI' (7)

Uno dei brani più delicati e commoventi del ‘Festival di Sanremo 2016’ è sicuramente la canzone degli Stadio. ‘Un giorno mi dirai’ è una lettera di un padre alla figlia che si pone l’obbiettivo di spiegare come lei sia la cosa più importante della sua vita. Una ballata rock molto classica e a dir poco struggente.

ZERO ASSOLUTO - 'DI ME E DI TE' (6 e mezzo)

Anche loro tornano a Sanremo. Dopo nove anni, gli Zero Assoluto si presentano all’Ariston con un brano pop rock che si rifà allo stile per cui Matteo e Thomas sono saliti alla ribalta. Caratterizzato da un ritmo incalzante e veloce, il brano è uno dei pochi a raccontare di un amore trionfale. Da tenere sottocchio.

Crediti: web