Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee"

Raphael Gualazzi - Sai (ci basta un sogno)
Ecrit par

Secondo Fabio Fazio, presentatore del Festival di Sanremo, l’edizione 2014 sarà all’insegna della contemporaneità. A partire dalla strana coppia Gualazzi-Bloody Beetroots, l’analisi delle scelte dei quattordici big in gara su melty.it.

Partiamo dalle parole con cui Fabio Fazio ha presentato i quattordici artisti in gara nella categoria “BIG” del Festival di Sanremo 2014: "Nella scelta dei nomi in gara abbiamo cercato, oltre alla presentazione del classico, di essere contemporanei. Sono pezzi che ci sembrano interessanti per il mercato, per le radio, per i telespettatori. La parola d'ordine di questa edizione credo sia contemporaneità". In effetti eliminare del tutto le vecchie stelle del Festival di Sanremo sarebbe stato troppo quindi gioiamo nel non leggere tra i big in gara nomi come Albano, Vecchioni, Toto Cutugno, anche se in rappresentanza degli interpreti “di una volta” ci sono Ron e Antonella Ruggiero. Spazio anche al cantautore figlio d’arte Cristiano De André e all’abitué della città dei fiori Francesco Renga. Detto questo, ci troviamo di fronte a una lista davvero interessante, soprattutto per la miscela di generi e storie che porta con sé.

Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee"

Sicuramente colpisce la strana accoppiata Raphael Gualazzi e Bloody Beetrots, che si esibiranno insieme: da un lato abbiamo uno dei più interessanti giovani interpreti del jazz al pianoforte, ricco di classe e tocco sopraffino, dall’altro un progetto di musica elettronica fuori dagli schemi conosciuti soprattutto in Europa nei vari festival dedicati. Per fare chiarezza Raphael Gualazzi, artista innovatore che suona nella metro di Parigi, è il vincitore nella sezione giovani di Sanremo 2011, anno in cui si classifica secondo all’Eurovision Song Contest mentre i Bloody Betroots saranno una bella sorpresa per il pubblico di Sanremo, che abituato a smoking e violini, si vedrà arrivare sul palco personaggi con la maschera di Venom intenti a suonare sintetizzatori. La coppia si esibirà con i brani "Liberi o no" e "Tanto ci sei": inutile nascondere che la curiosità intorno al risultato dell’esperimento è tanta.

Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee"

Nell’eterogenea lista dei BIG che parteciperanno a Sanremo c’è spazio anche per il rock dei Perturbazione, storica rock band torinese nata nel lontano 1988 che nell’ultimo album “Musica X” ha collaborato con I Cani e Luca Carboni. Nel 2014 dal palco dell’Ariston risuoneranno anche note hip-hop: certo non aspettatevi Fedez, Emis Killa & Co. Il prescelto è stato infatti Frankie Hi-NRG, classe 1969: si tratta comunque di un’apertura importante del Festival di Sanremo che finalmente sembra accorgersi di quello che succede nel mondo della musica. Interessanti saranno poi le prove di artisti che hanno deciso di intraprendere la carriera solista senza i loro gruppi storici alle spalle. Stiamo parlando di Francesco Sarcina, leader delle Vibrazioni e Riccardo Sinigallia, ex Tiromancino. In conclusione notiamo che, nonostante in questa edizione non ci sia nessun diretto “discendente” da Amici o X Factor, l’ingrediente talent è comunque presente con Giusy Ferreri e Noemi, artiste femminili provenienti da X Factor.

Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee" - photo
Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee" - photo
Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee" - photo
Sanremo 2014: Raphael Gualazzi-Bloody Beetroots e altre scelte "contemporanee" - photo
Crediti: ., Archivio web, Fabio Lovino