Sanremo 2014: Bloody Beetroots, chi è l'uomo mascherato che duetterà con Raphael Gualazzi

Bloody Beetroots
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Dopo mesi di attesa e curiosità, stasera sul palco dell'Ariston andrà in scena il duetto tra Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots. Ma chi è l'uomo mascherato intorno a cui aleggia tanto mistero? Scopri di più su melty.it.

Quando a novembre Fabio Fazio ha annunciato i nomi degli artisti in gara a Sanremo 2014, gli occhi e le orecchie del pubblico sono stati attirati da una strana coppia, ovvero quella formata da Raphael Gualazzi e The Bloody Beetroots, che hanno da poco presentato il loro EP. Da un lato abbiamo uno dei più interessanti giovani interpreti del jazz al pianoforte, ricco di classe e tocco sopraffino, dall’altro un progetto di musica elettronica fuori dagli schemi conosciuto soprattutto al di fuori dell'Italia. The Bloody Betroots sarà una bella sorpresa per il pubblico di Sanremo, che abituato a smoking e violini, si vedrà arrivare sul palco un personaggio con la maschera di Venom. Ma chi è Bloody Beetroots?

Sanremo 2014: Bloody Beetroots, chi è l'uomo mascherato che duetterà con Raphael Gualazzi

Bloody Beetroots è un progetto di Sir Bob Cornelius Rifo, produttore nato nel 1977 a Bassano del Grappa. Proprio l'anno della sua nascita è tatuato sul suo petto, ed è uno dei tratti distintivi dell'artista e forse uno dei pochi che lo rende riconoscibile, visto che è solito esibirsi con maschere che gli coprono il volto. Quella prescelta è la maschera di Venom, personaggio dei fumetti targati Marvel e principale antagonista dell'Uomo Ragno. L'attività dell'artista si divide tra Bloody Beetroots DJ set, Bloody Beetroots Deathcrew 77 ovvero la sua band electro-punk e il progetto Church of Noise, una sorta di movimento musical-culturale in collaborazione con Dennis Lyxzen, frontman prima dei Refused e poi The (International) Noise Conspiracy.

Sanremo 2014: Bloody Beetroots, chi è l'uomo mascherato che duetterà con Raphael Gualazzi

Bloody Beetroots, in Italia per tre date dopo Sanremo, ha presentato a settembre 2013 il suo ultimo album HIDE, che vede collaborazioni del calibro di Paul McCartney, Tommy Lee dei Mötley Crüe e Peter Frampton. E ci sarà molto dell'ultimo album proprio al Festival di Sanremo 2014, dove Bloody Beetroots e Raphael Gualazzi si esibiranno già nella prima serata di martedì 18 febbraio con i brani "Liberi o no" e "Tanto ci sei". Ma la vera attesa sarà per venerdì 20, quando la coppia salirà sul palco insieme al batterista Tommy Lee e, nella serata dedicata alle canzoni che hanno fatto la storia di Sanremo, porteranno sul palco un'inedita versione di "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno. Allora, siete curiosi?

Sanremo 2014: Bloody Beetroots, chi è l'uomo mascherato che duetterà con Raphael Gualazzi - photo
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Crediti: Archivio web, Raphael Gualazzi Facebook