Sanremo 2013: Crozza fischiato, video intervista ad un contestatore

Crozza imita Berlusconi a Sanremo 2013
Ecrit par

Ieri sera a Sanremo Maurizio Crozza è stato fischiato e contestato da alcuni disturbatori in sala. melty.it riporta qui l'intervista di uno di loro.

Si sono visti ieri sul palco dell' Ariston due spettacoli, uno dei quali di pessimo gusto. I fischi, le urla e le contestazioni di un gruppetto di spettatori del pubblico dell' Ariston sono stati un siparietto indecente, paragonabile forse solo a quello di Silvio Berlusconi del "Lei viene? ". Dopo le aspre critiche mosse dal PDL contro il Festival di Sanremo e i suoi comici, la tensione era percepibile in sala all'arrivo di Maurizio Crozza. Un' irrequietezza che si è esasperata durante la prima imitazione del comico ligure, incentrata su Silvio Berlusconi. Crozza ha cercato allora di tranquillizzare il pubblico, ma era chiaramente in difficoltà ed il suo show sembrava ormai compromesso. C'è voluto l'intervento di Fabio Fazio per placare le contestazioni (alcune persone sono state inoltre 'invitate' ad uscire) e per rassicurare lo stesso Crozza che, pur provato, ha continuato con eleganza le altre imitazioni in programma: Bersani, Ingroia e Montezemolo. Lo sdegno per i fischi però resta. Sui social network il pubblico continua a dividersi. Alcuni utenti su Twitter hanno condannato l'imitazione, ma la maggioranza ha difenso Crozza.

>>> Legg su melty.it Crozza a Sanremo imita Berlusconi, il video della polemica

Sanremo 2013: Crozza fischiato, video intervista ad un contestatore

Ma chi erano i contestatori ? Tv Blog ne ha intervistato uno uscito dall' Ariston per protesta. "Non sono venuto qua a pagare un biglietto di 168 euro per sentire parlare di politica al Festival di Sanremo" - afferma - "Non mi piace che in questo momento si venga all'Ariston per parlare di politica. Non mi interessa che sia di destra o di sinistra o di centro".Quindi ha spiegato di rinunciare allo spettacolo (e ai soldi spesi) per una questione di principio. Poi arriva il chiarimento ufficiale di Massimo Martelli, della direzione del Festival: "Il coro 'Fuori Fuori' era dedicato ai due del pubblico che hanno contestato il comico". Anche il portavoce nazionale del PDL Capezzone si inserisce nella discussione: “Crozza, Fazio e i vertici Rai sono stati protagonisti di un clamoroso autogol. Farebbero bene a scusarsi e a riflettere sul grave errore che hanno commesso". Ecco l' Italia, l'unico paese in cui si deve fare il mea culpa per esercitare il diritto di satira.

Crediti: Archivio web