Sanremo 2013: Pagelle 1^ serata, bene Silvestri delude Gualazzi

Raphael Gualazzi
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I protagonisti della prima serata di Sanremo 2013 sono stati Chiara Galiazzo, Raphael Gualazzi, Maria Nazionale, i Marta sui Tubi, Marco Mengoni, Simona Molinari con Peter Cincotti e Daniele Silvestri. Leggi i voti di melty.it

Marco Mengoni, la voce di X Factor : è lui a inaugurare il palco del 63esimo Festival di Sanremo. I brani “L'essenziale” e “Bellissimo” meritano rispettivamente 4 e 5 in pagella: non li ha scritti lui, ma tant'è, la banalità dei versi d'amore è agghiacciante, e lui canta come un americano che non sa pronunciare le vocali italiane, le apre eccessivamente. Marco Alemanno, il compagno del compianto Lucio Dalla annuncia la canzone scelta da pubblico e sala stampa: “L'essenziale”. Raphael Gualazzi presenta “Senza ritegno” e “Sai (Ci basta un sogno)”: entrambe fanno parte del suo tipico repertorio jazz-blues, pieno di accelerazioni, e meritano 7 in pagella. E' l'interprete, invece, a meritare un voto inferiore, perché davvero stasera non ha voce e sembra contratto. Speriamo di ritrovarlo più in forma giovedì.

Sanremo 2013: Pagelle 1^ serata, bene Silvestri delude Gualazzi

Daniele Silvestri comincia vestito sobriamente al pianoforte e con alle spalle Renato Vicini, interprete del linguaggio italiano dei segni. Un quadretto che lo disegna subito come il grande favorito del Festival: “A bocca chiusa” (voto 8 e 1/2) è una splendida ballata colorata di romanesco, cita Giorgio Gaber e parla di uguaglianza, forza delle parole e include persino un ritornello a bocca chiusa. Silvestri è a Sanremo per questa canzone e canta svogliato la seconda, “Il bisogno di te” (6), questa volta in piedi in camicia bianca e bretelle. Per fortuna passa la prima. Simona Molinari e Peter Cincotti presentano “Doctor Jekyll e Mr Hyde” (5,5) e “La felicità” (6 e 1/2). Due brani pieni di energia, ma in pieno stile swing americano trito e ritrito, che avremmo potuto ascoltare negli anni 60. Passa “La felicità”, il migliore delle due.

Sanremo 2013: Pagelle 1^ serata, bene Silvestri delude Gualazzi

I Marta sui Tubi portano un po' di sano rock sul palco dell'Ariston con "Dispari" e "Vorrei": entrambe meritano 7 in pagella per l'intelligenza dei testi e la varietà delle musiche, con i violini che accarezzano le chitarre. E' la voce del frontman Giovanni Gulino a non convincere. Torneranno giovedì con "Vorrei". Maria Nazionale è una "lagna" per buona parte dei telespettatori che commentano il Festival su Twitter, ma canta in maniera composta e delicata, e le sue melodie napoletane si confondono con il fado di Lisbona. "Quando non parlo" e "E' colpa mia", scritte da grandi autori come Enzo Gragnaniello e Beppe Servillo meritano rispettivamente 6 e 7, infatti passa le seconda. Infine è il turno di Chiara Galiazzo: "L'esperienza dell'amore" (6 e 1/2), scritta dai Tiromancino, è una canzone in grado di mettere d'accordo tutti, Chiara canta da 8 e talvolta ricorda Mia Martini. "Il futuro che sarà" (Baustelle, voto 5) non solo è banale quanto i brani di Mengoni ma oltretutto non mette in risalto le capacità di Chiara, splendida vincitrice di X Factor 6 a dicembre. Purtroppo il pubblico e i giornalisti non l'aiutano e scelgono il secondo brano.

Sanremo 2013: Pagelle 1^ serata, bene Silvestri delude Gualazzi
Crediti: Archivio web, rai