San Valentino 2015: 3 scuse da rifilare al partner

Ho fatto confusione con gli appuntamenti
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San Valentino è in pieno svolgimento e migliaia di drammi di coppia si sono già manifestati. Tra pretese assurde e clichè da innamorati, ecco 3 scuse che vi salveranno da una serata amorosa. L’importante è essere canaglie fino in fondo.

Quella data cerchiata in rosso sul calendario e attesa spasmodicamente solo da ristoratori, fiorai e la Perugina: San Valentino (qui le idee regalo). La festa degli innamorati caratterizza il 14 febbraio di ogni anno e non risparmia proprio nessuno: giovani coppie, fidanzati storici, marito e moglie, “amici di letto”. Un dramma consumato a suon di pretese assurde e richieste intimidatorie. Provate ad arrivare alle 10 di sera e non aver comprato nemmeno una rosa alla vostra dolce metà: il drago di Smaug in confronto sembrerà Bambi. La scelta del regalo è cruciale e molto spesso ad essa si aggiunge “l’obbligo” di andare fuori a cena, quasi sempre in un posticino scelto da lei che ne decanta le lodi definendolo caratteristico. Nel momento in cui pronuncia quell’aggettivo in voi maschietti dovrebbe già risuonare un campanello d’allarme. Caratteristico, particolare e “non ci sono mai stata prima” fanno rima con banconote, quelle che abbandoneranno quasi sicuramente il vostro portafoglio. Credete di scampare alla cenetta e di cavarvela con un mazzo di fiori? Osservate il volto dei fiorai quando entrate nel negozio: si trasformano in tanti Di Caprio di “The Wolf of Wall Street”, gli spuntano i canini e hanno la salivazione azzerata.

San Valentino 2015: 3 scuse da rifilare al partner - photo
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Non volete avere rotture e accomodarvi in poltrona a vedere quel big match di campionato che aspettavate da tanto tempo? Oppure quella modella francese conosciuta in un viaggio di lavoro vi ha fatto una sorpresa, è venuta a trovarvi e ora siete nel panico più totale per via della vostra fidanzata che ne ignora l'esistenza? Per voi e per altri mille ecco tre scuse cotte e mangiate da rifilare alle vostre partner. Per riuscire nell'impresa di scampare sani e salvi a San Valentino (ecco lo spot di Victoria's Secret) bisogna comunque seguire alla lettera alcune istruzioni: in primis cancellare la cronologia WhatsApp e staccare la connessione dati dal vostro smartphone. Lo consiglia il nostro esperto Franco per una buona riuscita del piano. Ecco ora tre scuse semplici semplici in modo che anche questo San Valentino, come disse Riccardo Garrone a proposito del Natale, "se lo tojemo dalle palle".

1) FEBBRE E INFLUENZA. 6 milioni di italiani a letto col virus influenzale, perchè non potreste esserci anche voi tra questo esercito di ammalati? Munitevi di termometro da accostare alla lampadina della luce per far salire la temperatura, parlate con una molletta al naso e fingete una tosse da cane randagio. La partita del sabato sera sarà vostra.

2) STRAORDINARI A LAVORO. "Amore quella carogna del capo ufficio ci ha chiesto di portare a termine il lavoro per lunedì". Qui entra in scena l'allievo dell'Actors Studio che è in voi: sguardo corrucciato, voce rotta dalle lacrime, disperazione come nei film di Mario Merola. Anche la più sospettosa dovrà arrendersi. Basterà poi collegare un nastro pre registrato a lavoro in cui rispondete al telefono ma fingete subito un imprevisto. Potrete così uscire con quella ballerina russa conosciuta il week end prima.

3) DEVO SALVARE IL MONDO. Se quelle due gemelle brasiliane sono libere solo questa sera tentate allora il tutto per tutto. Presentatevi in smoking a bordo di un Aston Martin DB 7 mentre sorseggiate un Vodka Martini agitato e non mescolato. Un tantino eccessivo ma nessuno vi potrà non prendere sul serio quando schiaccerete il pulsante di espulsione del sedile passeggeri. Tornerete a recuperare i resti della vostra dolce metà solo a mattino inoltrato.

Crediti: web , YouTube, sanbitter